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Archivio di Barsport (Marzo-Aprile 2003)
Cari tifosi del Cosenza,
sono un tifoso del CATANIA e mi dispiace che sabato ci giochiamo la permanenza in B.
Avrei preferito una squadra del Nord.
Pazienza. Vi auguro di cuore di salvarvi.
Permettetemi un forza Catania.
angelo d (ct) - (30 aprile 2003 20.03)
DOPO MOLTO TEMPO RITORNIAMO A SCRIVERE SUL "MURO" DEL SITO ROSSOBLU'.
SIAMO QUEI SOLITI EMIGRANTI COSENTINI CHE RISIEDONO NEL PONENTE LIGURE TRA
LA PROVINCIA DI SAVONA ED IMPERIA ( SOPRATUTTO A LOANO, A PIETRA LIGURE,
SAN REMO E SAN BARTOLOMEO A MARE ).
OGNI ANNO ABBIAMO SEGUITO LE PARTITE DELLA NOSTRA SQUADRA ALMENO NELLE TRASFERTE
A NOI PIU' VICINE COME ALLO STADIO "L.FERRARIS" DI GENOVA OPPURE ALLO STADIO
"DELLE ALPI" DI TORINO.
A DIRE PROPRIO LA VERITA' ALLO STADIO SAN VITO CI VORREMMO RITORNARE MA
CHE SCUALLORE VEDERLO SEMPRE PIU' VUOTO.
LA SITUAZIONE ATTUALE CI VEDE PER LO PIU' AFFOGATI.....
QUANTI SFOTTO' CI STIAMO ASSORBENDO DA TUTTI GLI ALTRI EMIGRATI CALABRESI
(Reggini in primis): CHE UMILIAZIONI.....
MA A MOLTISSIMI CIO' PURTROPPO PUO' NON INTERESSARE, E QUESTO NON FA' CHE
AUMENTARE IL NOSTRO SCONFORTO....
IL RISPETTO PER NOI EMIGRATI COSENTINI DOVREBBE INVECE PESARE.
ANCHE PERCHE' L'ATTACCAMENTO A QUEI DUE COLORI E' TATUATO DENTRO LA NOSTRA
PELLE.
VERGOGNATEVI SE RETROCEDETE IN SERIE C1..NON REGGIAMO ALL'IDEA, E NON VOGLIAMO
PIU' SUBIRE INUTILI SFOTTO'. PIANTATELA E FATE IL VOSTRO DOVERE.
Pierpaolo - (30 aprile 2003 18.13)
Vi prego battete quei bastardi dei catanesi che chissa' con quali espedienti...riescono sempre a farla franca.Forza Cosenza
firmato:un tifoso dellaLazio che epro' nn vuole cheil Cosenza retroceda.
Andrea - (30 aprile 2003 13.35)
Sabato andiamo TUTTI ALLO STADIO!!!
Riempiamo una volta per tutte le gradinate del S.Vito
e incitiamo il nostro Cosenza.
Stefano Cs - (30 aprile 2003 10.18)
PURA E SEMPLICE CURIOSITA'...Cliccando a volte su vari siti di cugini
corregionali vari... ho notato che mo sono spuntati pure i "rennitani" a
leccare i cacanzaresi e caricarli di gloria contro tutto cio' che'e'
rossoblu!!.. ALLEGRA RIFLESSIONE:"puru i pulici mo tenanu a
tussa..."questi nn camberanno molto... FORZA ANCORA DI PIU' LUPIIIIII DA
SEMPRE contro l'invidia RENDESE !!!!!!!!
LUPOragno NYC/USA. - (30 aprile 2003 9.00)
sono contentissima per la vittoria di Venezia , ma la strada per la salvezza e` ancora lunga , purtroppo tutte le squadre che lottano con noi hanno vinto pure e a parte il morale della squadra abbiamo perso , manca una giornata in meno alla fine del campionato .
Meina76 - (29 aprile 2003 20.51)
LO STENDARDO è "TERRONI DEL NORD"ed è ironico e sta a significare che anche loro sono terroni.. i rapporti coi veneziani sono belli, abbiamo con loro un forte gemellaggio ed anche sabato si è visto! lo striscione di saluto non era affato una presa per il culo.. se ben ricordi all'andata fecero un sacco di cori pro- Cosenza e noi pro- Venezia!
ciao
andrea b. - (29 aprile 2003 20.27)
Con i veneziani non siamo solo amici ma FRATELLI.
Lo stendardo lo dovevi leggere tutto (Terroni del Nord) come alcuni di
loro si fanno chiamare per schernire quegli idioti leghisti che dalle
loro parti la fanno da padroni.
Mr. Duks - (29 aprile 2003 15.17)
............Ca l'annu prossimu facimu torna u derby cu ri riggitani! (nn
vedo l'ora)
FORZA LUPI SEMPRE!
armand - (29 aprile 2003 13.52)
Allora e' proprio vero che le statistiche scaramantiche o casuali..
devono essere rispettate. Mi sa' che,pur segnando con difensori e
centrocampist, il vero blocco mentale dell'attaco lo creava proprio il
signor Guidoni...Domenica rispetto x i stimati catanesi, ma a noi i 3
punti con lo stadio sempre piu' pieno!!! FORZA VECCHIO LUPO IN
RIPRESA!IL PALLONE RIMANE SEMPRE UNA COSA MOLTO MOLTO ROTONDA!!!...
Luporagno NYC/USA. - (29 aprile 2003 10.27)
Con i due punti "regalati" al Catania dalla CAF la quota salvezza è a 46
punti.
Noi, per arrivarci dobbiamo ovviamente vincere gli scontri diretti (senza di
questi è impossibile) e vincere 3 delle 4 partite rimanenti (Messina,
Livorno, Salernitana e Lecce) e pareggiare l'altra. Livorno e Salernitana
hanno poco da chiedere al campionato in corso, specialmente quando li
incontreremo noi; per Messina e Lecce il discorso è diverso, anche se il
Cosenza visto ultimamente può compiere qualsiasi impresa.
Guardando gli altri calendari Bari, Napoli e Genoa sono messi peggio di noi
(incontrano 2/3 squadre in lotta per la seria A) il Catania ha un calendario
molto simile al nostro (2 scontri diretti e una pretendente alla A).
La sostanza è che l'impresa è quasi disperata; ma è proprio a quel QUASI al
quale squadra e pubblico si devono attaccare come dei purpi....in pratica:
CIAPUTIMUFA', CIAPUTIMUFA' CIAPUTIMUFA'
Micheluzzo Red & Blue - (29 aprile 2003 9.20)
DOMANDA: qualcuno sa dirmi quali siano i rapporti con la tifoseria del Venezia? Ho letto uno striscione in curva veneta che recitava + o - così: "SALUTIAMO I FRATELLI LUPI"! Era una presa per il culo o cosa? Io sapevo che i rapporti con i veneziani non sono dei migliori! (Tralaltro su un altro stendardo campeggiava la parola "TERRONI").
Robertuzzu - (28 aprile 2003 22.12)
VENEZIA - COSENZA 0-2 VISTA IN TV
Sarebbe stato più godibile, per me, vedere in tv l'Ancona ed assistere al successo dei lupi nella "mia" Venezia, ma è successo il contrario e, tutto sommato, la cosa non mi è dispiaciuta affatto, perchè ho notato che, contrariamente alle poche presenze al San Vito, ancora l'interesse per la squadra c'è, nella nostra Cosenza! Così, non puoi non pensare a tutte le possibilità che hai avuto, in quindici anni, per andare in serie A, e soprattutto all'entusiasmo che piano piano si è tramutato in risentimento ed è finito in indifferenza. In un certo senso, la lontananza ha fatto di noi tifosi emigranti i cultori ed i sacerdoti, in quest'ultimo periodo, del tifo spassionato e viscerale per la squadra, essendo giocoforza impermeabili all'oramai avvelenato ambiente cosentino. Lo so, mi sono dilungato, ma era opportuno per favorire un presupposto indispensabile per la causa del Cosenza: il pubblico. Abbiamo davanti a noi sei piccole finali di Champions league, con la consapevolezza di non poterne sbagliare una ma con la speranza dettata dalle ultime prestazioni. Non è poco, perchè già rispetto ad una settimana fa è fiorita, appunto, quella speranza che prima non c'era. In poche parole, per battere il Catania e tenere accesa la fiammella è indispensabile l'apporto del pubblico al San Vito. Il tifo cosentino potrà avere tutte le ragioni del mondo, ma qui c'è in gioco (oltre la sopravvivenza) anche il nostro onore. Abbiamo tacciato i giocatori di essere dei mercenari, di non tenere alla maglia e di fregarsene dei tifosi. Bene, ora i ragazzi stanno facendo la loro parte, lottando con cuore, grinta e determinazione contro un destino quasi segnato anche dal vuoto della società e degli spalti. Tocca allora a noi, se veramente ci teniamo a questi colori come gli ultras, non farli sentire soli, o se volete non concedergli alibi....La speranza, dicevo, si è accesa a Venezia (anche se la scintilla è scoccata con l'Ancona), dove al cospetto di una compagine lagunare oramai in riserva i lupi hanno conquistato tre punti iper-difficili perchè ultimativi, perchè fuori casa, perchè in assenza di reti da tempo immemorabile, eccetera. Lasciando perdere quello che ha scritto la Gazzetta dello Sport - evidentemente il cronista è abituato al Real Madrid.... -, abbiamo visto una partita certo tecnicamente non eccelsa, ma carica di quella tensione e quella drammaticità che sono il sale del calcio e che fanno sentire vivo il tifo. In questo contesto, i lupi hanno tenuto magnificamente il campo, non lasciando ragionare il Venezia con un'intensità e con una determinazione continua ed assidua, tipica dei lombardi....Bravissimo Sala, certo, ma bravissimi tutti i giocatori, che non si sono mai deconcentrati e non si sono mai persi d'animo se, nonostante il gran lavoro, il goal non arrivava. E' infatti toccato ad un difensore, il solito Oshadogan, togliere le castagne dal fuoco e ad un gollonzo fortunato di Tedesco (poi pagato caro con un'espulsione assurda!) archiviare la pratica, anche se poi abbiamo rischiato per una rete del Venezia non vista dal guardalinee. Ma la fortuna si è ricordata di noi, e chissà che possa essere un segno....La partita, nonostante le reti, l'abbiamo vinta in difesa, dove una doppia cerniera impediva il fraseggio stretto e gli inserimenti dei padroni di casa, ed a centrocampo, dove il pressing e la velocità (finalmente!) del gioco hanno surclassato i ritmi sudamericani dei veneziani. Undici guerrieri, voleva Sala, ed undici guerrieri ha avuto. Unico neo, il 'taglio' che faceva Fantini ad ogni lancio lungo da dietro, che spesso ci metteva in difficoltà, ma è cercare il pelo nell'uovo....Pensieri finali: 1) la direzione arbitrale è stata quasi comica, con i veneziani che hanno menato come fabbri e con espulsioni ed ammonizioni a carico del Cosenza. Forse, visto che Nucini somiglia a Claudio Bisio e che Antonelli ricorda Fontana (James Tont), la giacchetta nera pensava di essere a Zelig! 2) Casale non sarà al massimo della forma, diciamo così, ma quanto è prezioso, nel tener palla e nel rallentare il ritmo! 3) Sala si è giustamente rammaricato di non aver potuto allenare, in autunno, la squadra completa di Bedin, Tedesco, Srniceck e così via, ma, caro mister, è proprio sicuro che all'epoca Lei non meritasse l'esonero (visto anche il suo mutato atteggiamento....)?
(poco) Anonimo Veneziano - (28 aprile 2003 18.32)
Salve Cosenza e cosentini sparsi per il mondo! Ottimo resultato, ottima
prestazione di una squadra, che forse in ritardo, ma, non nella fine, sembra
uscir dal letargo. 5 punti dalla salvezza e qui vengono in mente tanti
rancori, tanti momenti, che ci fanno pensare come quei 5 punti potevano
essere interpretati diversamente. Si pensa alla fortuna. E´vero siamo stati
fortunati a Venezia, ma, la fortuna, sfortunatamente, ha aiutato anche i
nostri avversari (Napoli che vince grazie ad una Salernitana ridotta in 10,
Bari che vince in pieno recupero contro una sqadra senza portiere, Genova
che pareggia in modo scandaloso in extremis, Catania che trova un goal, anzi
un autogoal alla "mai dire goal"). Ti vien da mangiare le mani pensando alle
sciagurate avventure di mercato di Pagliuso & Co., anche Sala ha ammesso la
grande differenza della rosa rispetto ad inizio campionato. Ti rode il fatto
che con una prestazione simile, almeno nelle partite interne, potevamo
ottenere almeno 6-7 punti in piú. Certo sembrano davvero tanti 5 punti, peró
se giochiamo queste ultime 6 gare come se fossero 6 finali di Champions
League, come se fossero battaglie per la sopravvivenza dove bisogna buttar
sangue e tanto sudore, ebbene possiamo covare il desiderio di una miracolosa
salvezza. Giá sabato bisogna esser in tanti contro il Catania, una nostra
diretta concorrente alla salvezza. Ho letto che forse si fará in modo di
abbassare i prezzi per agevolare una maggior affluenza di pubblico, quindi
siate numerosi! Una curiositá, di tono polemico. 2 anni fá con mister (un
gran signore) Mutti avevamo alla stessa giornata 55 punti, dico 55 (guardate
adesso la classifica), se questi punti li avessimo ora, coloro che hanno
denigrato, criticato, tagliato Mutti (il pompiere secondo la fantasiosa
definizione di uno di noi, eppure Novellino con la sua Samp ha solo qualche
punto in piú e una squadra imparagonabile a quella cosentina di 2 anni fá),
fino a farlo allontanare da Cosenza e quindi non far concludere quel ciclo
di 3 anni che forse avrebbe significato qualcosa di importante, anziché
sofferenza e pianti, dico questi signori ora cosa pensano, cosa gli passa in
mente? I posteri hanno dato l'ardua sentenza.
DOVUNQUE, COMUNQUE, OVUNQUE E SEMPRE FORZA COSENZA!!
Nunzio - Danimarca. - (28 aprile 2003 17.05)
Della vittoria di Venezia m'è piaciuta l'esultanza di Lentini dopo il gol di
Oshadogan. Mi sembrava devvero contento... Ma certe volte pare che non
gliene fotte niente...ma me lo spiegate che succede? Perchè tiriamo fuori le
palle solo adesso che è disperatamente difficile raggiungere sta salvezza??
Sabato io ci provo ad andare al S.Vito, ma se chiudono C.so Mazzini è un
problema!Prima della partita con la Ternana sono rimasto BLOCCATO nel
traffico e dopo mezz'ora ero ancora sotto casa!!
Speriamo che a Venezia non sia stato una scossa isolata...continuiamo così e
speriamo nella Madonna del Pilerio
Nicola CS - (28 aprile 2003 13.27)
wow what a win , wish i could be there at allo stadio on saturday against catania, WE MUST WIN.....i will be screaming for my cosenza to win all the way from australia...with all my heart...forza lupi...GO WOLVES.. COSENZAAAAAAAAAA GOOOOOOOOO........
robert bianco MELBOURNE AUSTRALIA - (27 aprile 2003 11.01)
Forza ragazzi, andiamo tutti allo stadio sabato, dobbiamo battere questo catania dei ricchi, "Gaucci" per Lentini aiuto Edusei aiuto Bedin aiuto.......... Non possiamo andare in C siamo grandi e poi CHI CAVOLO LI SENTE I CATANZAROTI.
FORZA RAGAZZI NOI SIAMO CON VOI.
FORZA LUPI
Francesca - (27 aprile 2003 18.56)
MESSAGGIO X TUTTI I TIFOSI DEL COSENZA CALCIO:
SABATO TUTTI ALLO STADIO!!! SOSTENIAMO IL COSENZA CALCIO
X VINCERE C'E' BISOGNO DI ALMENO 15000 SPETTATORI!!!
TUTTI ALLO STADIO!!!
TUTTI ALLO STADIO!!!
TUTTI ALLO STADIO!!!
TUTTI ALLO STADIO!!!
TUTTI ALLO STADIO!!!
TUTTI ALLO STADIO!!!
MESSAGGIO X LA SOCIETA' O CHI X LORO:
VOLETE VEDERE IL SAN VITO TRASFORMATO COME I VECCHI TEMPI???
ABBASSATE I PREZZI DEI BIGLIETTI AD 1€ X TUTTO LO STADIO!!!
kwizard - (27 aprile 2003 17.51)
...dalla prima lettera i Sanprancisch' i Paola ai lupi: CIAPUTIMUFA' CIAPUTIMUFA' CIAPUTIMUFA'
Micheluzzo Red & Blue - (27 aprile 2003 11.20)
hey white idiot a vinto la Cosenza!!!!!!!!!!!!!!!
Io credo che la Cosenza si fara!
viva Tony Soprano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
roby T in ny - (27 aprile 2003 14.51)
I rimpianti aumentano e le tante occasioni sprecate adesso pesano come macigni. Se avessimo vintio quella partita, se avessimo fatto quel gol, se quella palla non entrava... è un susseguirsi di peccato, ma, però, forse.... non posso che essere contento per quello che il Cosenza ha fatto vedere nelle ultime due partite, ma non posso fare a meno di pensare che sarebbe bastata la metà della grinta (e del culo..) avuti ieri e contro l'Ancona per fare un campionato di tutta tranquillità. Quello che stiamo facendo adesso mi rammenta tanto ciò che ha fatto un paio di mesi fà la Salernitana. A Cosenza lo chiamiamo "ultimu striepitu", ovvero quello che contraddistingue gli ultimi istanti di vita di un animale colpito a morte, che pur sapendo di essere oramai condannato, si dibatte come un forsennato, raccogliendo le poche energie rimaste, come mai aveva fatto fino a quel momento. Il Lupo è ferito, ma è veramente sul punto di morire? Le illusioni sono poche. Siamo sì a cinque punti dalla quint'ultima, ma anche dalla terz'ultima e dalla quart'ultima. Non dobbiamo solo prendere 5 punti al Genoa, ma anche al Catania ed al Napoli. La situazione è quindi + che disperata. Solo 5 vittorie consecutive potrebbero darci una incredibile quanto miracolosa salvezza! Sarà mai possibile? Come dice il buon Pierfrancesco, per passare il tempo anche io, sapete cosa faccio?
Continuo a crederci....
ciao a tutti
Walter C. - (27 aprile 2003 13.10)
GRAZIE RAGAZZI CHE CI FATE SPERARE, PECCATO NON AVERVI VISTO COSI' PER TUTTO IL CAMPIONATO....A QUEST'ORA PARLEREMMO DI ALTRE COSE.
VORREI LANCIARE UN APPELLO, E NON SO SE SIA POSSIBILE CON QUESTA AMMINISTRAZIONE GIUDIZIARIA, INGRESSO GRATUITO IN TUTTI I SETTORI, ORA C'E' BISOGNO DI TUTTA LA CITTA' E LA PROVINCIA.
Distinti Ululati
La Bobbaglia Rossoblu' - (27 aprile 2003 10.58)
Non potevano svegliarsi prima?
Comunque grazie per aver risucchiato il Venezia nella lotta per non retrocedere, non so se il Cosenza si salverá, ma spero fortemente che il Venezia vada in C1.
Grazie
A dopo il Catania!
Diego, San Paolo, Brasile - (27 aprile 2003 4.25)
What a difference a week makes,thank you wolves for the great win,we can still do it ,there is still hope of celebrating let us carry this momentum to the game against CATANIA where we absolutely have to win ,nothing else matters.
Please MR.GATTO we here hope that the game against CATANIA is on-line because we want to follow it minute by minute ,thank you in advance and we all appreciate your passion and hard work in making this site the very best.
OK!!LET US COUNT THE DAYS.
LUPI ALWAYS IN MY HEART.
PETER G.MONTREAL CANADA - (27 aprile 2003 2.50)
D0nt worry peter, everytime i'm there. In every championship, in every category, i'm always with the my Cosenza
Pietre volano contro i Marines USA presenti in Iraq: sarà un modo alquanto originale di festeggiare i paladini della democrazia, capaci di liberare, seppur decimandolo, un popolo dal tiranno che lo opprimeva. E sì, caro Prince, avevi proprio ragione: IT WORKED! Ma Saddam che fine ha fatto?? la stessa di Bin Laden e del Mullah Omar?? boh.....forse tu, caro Prince, sei capace di risolvere questo dilemma.....please, dearest Prince, give us the truth! you can do it.....o, se non tu, forse qualche altro scienziato che ha scritto su questo sito manifestando idee simili alle tue.....Per favore dateci la verità!
Luporagno, io al tuo posto eviterei di dare giudizi sulla vicenda-Pagliuso, c'è un processo da svolgersi, solo dopo di esso potremo emettere le nostre sentenze. Ciao.
White Riot - (26 aprile 2003 20.26)
Leggevo qualche giorno fa di un tifoso che era contento che il Cosenza Calcio fosse commissariato così che i commissari avrebbero messo a posto i bilanci. Forse non avete capito che i commissari sono di Catanzaro
e il tribunale che giudica è di catanzarro. Quindi sono sicuro che questi oltre a si fricà i sordi pure loro affosseranno il Cosenza per farlo scomparire. Altro che pulizia e assestamenti. Non vogliamo catanzaresi a Cosenza andate via che ci ammorbate l'aria.
Anche in interregionale canterò Forza Cosenza!!!!!!
Ivan - (24 aprile 2003 15.01)
Volevo rafforzare cio' che ha scritto Giorgio da Padova.E si,e' proprio
vero,1-partitaCOSENZA,2-MAGICO SITO REDBLU,3- CORRIERE DELLO
SPORT(MEGLIO DEGLI STRIMINZITI ARTICOLI PADANI DELLA
GAZZETTAds...).DOMENICA SI VA X
VINCERE,VINCERE,VINCERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!! "A palla e'
rutunna..."Ps.Credo che gli O/Errori calcistici commessi da Pagliuso &
C. ora si possano PIU' facilmente decifrare... E' caduto nella
trappola di sti 4 "pelliccioni" che si atteggiavano con mercedes da
50.000 Euro e passa..Io dico che nn merita di certo la galera e' un
essere umano e x di piu' tutti gli riconosciamo un grande cuore DA
TIFOSO.A livello umano il sottoscritto gli dedica tutta la solidarieta'
che certo nn meritano i tanti quaquaraqua' della citta' cui si presume
essere responsabbili del probabile decesso calcistico della nostra amata
citta' Bruzia.A questi ultimi gia' gli ho dedicato troppa confidenza
oggi.SOLO GALERA A VITA E VERGOGNA AI LORO AVVOCATI ANCHE SE SVOLGONO LA
LORO PROFESSIONE...VERGOGNA LO STESSO AMICI DEGLI AMICI E FEDELI TRAMITI
DI CORRUZIONE DELLA MAGISTRATURA ordinaria e straordinaria(NN TUTTI MA
LA MAGGIOR PARTE)QUESTI FATTI,TALE GENTE,RITENGO SIANO LE UNICHE "COSE
SQUALLIDE" CHE HO LASCIATO CON TANTO """PIACERE""" NELLA MIA ADORATA
CITTA' E ME NE DISPIACE X CIO' CHE DI NEGATIVO STANNO CAUSANDO...Vedi
anche il sig.Lamacchia che oggi vorrebbe fare bella figura
riconquistando credibbilita' e onesta perduta, cantando reati ai quali
probabilmente all'epoca dei fatti ne era pienamente a conoscienza ed in
qualche modo anche invischiato,ma allora preferi tacere... ed ogfgi
eccolo a gettare m....a su chi gli viene sotto tiro x pura azione di
riscatto personale e sociale ormai macchiato a vita!!tutta questa gente
della nostra citta' solo Vergogna altro che Salvatore il quale ha
l'unica colpa di nn essersi trovato dall'altro capo del campo x chi
meritava davvero calci nel sedere e continua ad attegiarsi a
grand'uomo(fallito)...
Luporagno'ncarogna.. NYC/USA - (24 aprile 2003 8.33)
Mi avevo promesso di non scrivere piu' su questo muro fino alla fine del
torneo ma la mia grande passione va oltre ogni promessa,sono tornato da
cosenza da una settimana circa e' vi assicuro che il clima che si respira
e' sconfortante il destino del nostro amato cosenza e' legato
principalmente alla causa giudiziaria e' credo che fino a giugno sia
difficile che possano emanare un verdetto al cospetto della societa'
sperando che le accuse di falso bilancio e' truffa siano infondate che dio
ce' la mandi buona,daltro canto ho parlato con degli amici d'infanzia
parlando dell' attuale crisi gira la voce che se tutto andra' a buon fine
ci sarebbe l'interessamento di polti industriale varesino di madre
cosentina (san pietro in guarano) che potrebbe rilevarla a fine stagione,x
chi si ricorda circa 5 anni orsono voleva rilevarla ma x vari motivi non se
ne fece piu' nulla,attualmente sono solo voci staremo a vedere il destino
cosa ci riservera',
principalmente mi auguro che si rimanga in B poi si vedra'' x noi che
abitiamo fuori da cosenza vedere la nostra squadra e' la nostra citta'
essere cancellata dal palcoscenico calcistico e' non solo ci manda in una
crisi profonda a dir poco depressiva la nostra vita qui al nord e' basata
su dei valori che sono il cosenza la domenica,il sito il lunedi e' la
gazzetta del sud one,questi sono inostri principali sfoghi della nostra
esistenza a parte gli affetti familiari,andare agiocare a calcetto 2 volte
la settimana e' indossare con immenso orgoglio la mitica maglia rossoblu e'
un qualcosa a' dir poco emozionante,allora mi va di dire non cancellate i
nostri sogni il nostro orgoglio la nostra fede perche noi siamo di COSENZA.
GIORGIO.PD - (23 aprile 2003 16.57)
X IL TIFOSO DELLA TRIESTINA: cosa leggo?? tu che ci vieni a dire come si tifa??tu sai cosa abbiamo subito negli ultimi anni??GLI SCONVOLTI HANNO FATTO LA STORIA DEL TIFO E OGGI SE NELLA SUD DI VIA DEGLI STADI NON C'E' PIU' IL TIFO DI UNA VOLTA E' PERCHE' NON SI POTEVANO SOPPORTARE PIU' ALCUNE SITUAZIONI CHE SONO FINITE COME SONO FINITE......STAI A CASA TUA E SCRIVI SUL TUO SITO(TROPPO FACILE PARLARE NELLA VOSTRA SITUAZIONE).IL MIO AUGURIO E' CHE ANCHE VOI COME TUTTI I fasci d'italia TORNIATE VELOCEMENTE IN C2,NELLE FOGNE,COI RATTI VOSTRI SIMILI...STATIV'ARA CASA VOSTRA MINGHIUUUU!!!!!
LupoSilano !!! - (23 aprile 2003 16.54)
Confermo quanto scritto da andrea B. , salvatore è stato l'unico quella
sera a cercare d'impedire che dei ragazzini di 8-10-12 anni finissero
nel fossato cercando di scavalcare per enrtrare in campo. La polizia ed
i vigili erano li a guardare ma non hanno alzato un dito, solo salvatore
s'è sbattutto per non farli scavalcare....certo poi la pazienza salta a
tutti prima o poi, ma per favore chi non lo conosce non lo giudichi
perchè di giudici e giustizieri ce ne sono anche troppi.
Pagliuso e Salvatore LIBERI!!
p.s.
metto anche Pagliuso perchè, sinceramente, con tutti i delinquenti e
mafiosi che girano liberi in città, mettere in galera l'ultimu buttuni
d'a vrachetta è una vergognosa consuetudine cosentina di specchietti per
le allodole.
p.s.s.
Questo potete non pubblicarlo se volete, in fondo è una richiesta
personale di informazione sul sito.
PER LA REDAZIONE: non potete, per favore, impaginare meglio la pagina
del bar sport?? Quasi tutti i msg che inserite hanno una formattazione
orribile, alcune volte non si capisce niente perchè elenchi e
punteggiatura vengono accodati come una normale stringa di parole.
Cercate, se possibile, di rispettare la formattazione delle e-mail. Se
io vado a capo alla fine d'una frase chiusa col punto, cercate di
rispettare la sintassi se no si capisce ben poco.
MrDuk - (23 aprile 2003 12.10)
MAI PIU' ALLO STADIO CON PAGLIUSO
Distinti Ululati
La Bobbaglia Rossoblu' - (23 aprile 2003 10.01)
Non sappiamo di che morte morire ancora quest'anno, ci tocca sognare una salvezza miracolosa aggrappati con i denti all'ultima speranza, e leggo oggi sui giornali: il Cosenza ha bisogno di denaro liquido e cederà Edusei, Oshadogan, Antonelli e Zampagna, che non farà nemmeno in tempo a tornare da Messina. E allora no, allora al diavolo: se dobbiamo salvarci per permettere a questa società di prenderci ancora in giro, di continuare a dire "non ci sono soldi" quando è saltato fuori addirittura un pubblico ministero a dire che i soldi ci sarebbero stati, provenienti dalle cessioni infinite di questi anni, ma QUALCUNO se li è intascati... allora vivaddio, tutti a casa, non ci sto più: preferisco ripartire dall'Eccellenza o magari anche dalla C1 con una società seria che possa farci guardare al futuro. Se anche quest'anno, magari a salvezza raggiunta miracolosamente, i giocatori migliori saranno venduti anzichè acquistati, Pagliuso, se resterà in sella, può effettuare l'enne simo "meno uno" sul cont o dei biglietti venduti domenicalmente: perchè allo stadio non ci vedrà più neanche me. E i 3000 di questi tempi diventeranno 2999.
Pierfrancesco - (22 aprile 2003 23.24)
Sinceramente ho finito di sperare nella salvezza , il pareggio con l`Ancona
non serve praticamente a niente , si doveva vincere , in 2 mesi abbiamo
fatto solo 4 punti , e teoricamente potremmo anche salvarci , teoricamente
pero` , perche` a crederci siamo solo noi , spero che il prossimo anno a
Cosenza restino solo Oshadogan ed Edusei e che arrivino giovani a cui piace
giocare per la maglia del Cosenza calcio . Voglio fare un applauso a tutte
quelle persone che nonostante la situazione drammatica continuano ad andare
allo stadio ( io purtroppo non posso perche` vivo in Inghilterra ) , quelle
poche persone meriterebbero il Cosenza in Champions League e non nella
situazione in cui si ritrova adesso .
Ilario - (22 aprile 2003 19.41)
caro carissimo cosentino trapiantato in quel di milano.. qui non penso nessuno si possa ergere ad assertore della "verità assoluta", di un aristotelico pensiero trascendentale! l'ipse dixit per fortuna su questo muro scarseggia.. ma permettimi di contraddirti su quello che hai scritto! non che le tue siano riflessioni totalmente sbagliate, ma non sono d'accordo quando dici che Uccello sia una persona indegna, perchè se solo la conoscessi ne rimarresti sorpreso in quanto ad intuito ed intelligenza, in quanto a fantasia ed allegria.. ed io conosco abbastanza bene l'amico Salvatore. è stato lui a invadere il campo di gioco e colpire Agliardi, ed ha pagato per questo, su ciò non si discute, ma voglio porre ai tuoi occhi una realtà che forse non è quella di Milano o della Cosenza che può permettersi il computer.. c'è gente che riesce ad isolare problemi di vita gravi e variegati quando entra in una curva, c'è gente che ringrazia Iddio quando varca il cancello 14 per essere riuscito "a campare" un'altra settimana in un mondo che è una giungla.. c'è gente che va allo stadio facendo collette o con soldi propri sudati e risparmiati "picchì aru Cusenza 'un si dicià ddi no!"! ecco, entra nell'ottica di queste persone per un secondo solo, riesci a vedere una settimana di privazioni per "accucchiare" gli otto euro per la partita, riesci a vedere la curva che malgrado tutto canta, sventola bandiere nuove e storiche per novanta minuti, riesci a vedere gente che per il Cosenza ci vive (quando c'è gente in tribuna che "col Cosenza ci vive") ed è disposta a prendere schiaffi in tutta italia per due soli colori? ecco.. ora guarda in campo: vedi 11 vermi che mentre dovrebbero giocare pensano esclusivamente ad altro senza nemmeno sudarsi quella maglia.. vedi 11 mercenari che col tuo sudore nei treni, negli stadi d'italia, ci mangiano e ci si divertono.. cosa ti viene in mente di fare? forse non ci sarò riuscito a spiegarti quello che penso ma non pensare che Uccello sia stato il solito a voler fare ciò che ha fatto.. dietro c'era una curva ed uno stadio non più disposti ad essere presi per i fondelli! se per questo Cosenza passa per una città di serie C a me non interessa, un semplice calcio nel sedere ad un mercenario come gli altri è mano grave di un fenomeno criminale (organizzato e non..) che nel capoluogo bruzio sta tornando alla ribalta dopo anni ed anni di "tregua"!ah, e se possso cercare ancora di farti cambiare idea sul mio compagno di curva, ti dico che lui è l'unico essere umano, a differenza di servizio d'ordine, forze dell'ordine e vigili del fuoco vari, ad evitare che i bambini che cercano di entrare in campo dalla curva si sfracellino nel fossato.. anche quel celebre sabato è successo così!
ps: robert t. medita di più prima di parlare..
Andrea B. - (22 aprile 2003 19.19)
Caro Nicola, probabilmente hai capito ben poco delle due mie mail sull'argomento, soprattutto dell'ultima ove dipanavo eventuali dubbi avesse fatto sorgere la mia affermazione. Ho solo detto e lo ripeto che tu non sei nessuno per giudicare chi possa definirsi un tifoso del Cosenza. Punto. Puoi abbaiare quanto vuoi e definirmi un pover'uomo perchè rispetto Salvatore, ma non lo ammiro affatto e ne condanno quasi tutto ciò che ha fatto, ma ciò non toglie che non hai nessuna voce in capitolo nel definire alcuna persona tifoso o meno di questa squadra. Puoi giudicare i fatti e gli accadimenti, dare una tua sacrosanta opinione, ma non sentenziare chi merita di tifare per il Cosenza. Mi spiace. Ciao.
Walter C. - (22 aprile 2003 15.54)
"MEGLIO LIBERI ALL'INFERNO CHE SCHIAVI IN PARADISO"
questo è quello che penso io e mi rifaccio a chi questo striscione lo ha
composto davvero.
Era uno degli striscioni che gli ultras viola appesero ai cancelli del
Franchi lo scorso anno quando scoppiò il caso CecchiGori.
Sappiamo tuti com'è finita, stanno per ritornare in C1...cioè dove,
forse saremo noi lo scorso anno...alla fine ci hanno guadagnato davvero.
cià - (22 aprile 2003 14.20)
ciao lupi ! ! ! ! ! ascoltate...il bomber della triestina fava a settembre era ad un passo dalla squadra rossoblu,poi per motivi economici non il giocatore finì a trieste per 200 milioni ora mi domando se con fava e zampagna il cosenza oggi avrebbe potuto occupare il secondo posto...la delusione più grande però siete voi cosentini,non andate nemmeno allo stadio,criticate e pensate a divertirvi,volete la serie A senza guardare nemmeno la B ora cosa farete per riniziare a tornare una squadra!!!!!costruite una tifoseria degna del sud,la domenica fatevi sentire e gridate come un lupo che ha fame di vittoria.SE NON VI SALVERETE NON PREOCCUPATEVI NEL GIRO DI POCHI ANNI TORNERETE A FARVI SENTIRE,ammiro i veri tifosi,io ho visto 7 anni di C2 a trieste e di gente a vedere la partita era circa 50 persone,oggi è in B dopo 11 anni e allo stadio 20mila voci si sono fatte sentire!!!!!FORZA LUPI NON ABBANDONATE IL SIMBOLO DELLA VOSTRA CITTA' CHE VI RAPPRESENTA.
by Tifoso della Triestina. - (22 aprile 2003 11.00)
Questo è un lavoro per Samprancisch'i Paola.
CIAPUTIMUFA' CIAPUTIMUFA' CIAPUTIMUFA'
Micheluzzo Red & Blue - (21 aprile 2003 19.51)
COSENZA - ANCONA 0-0 LIVE!
Il Cosenza di quest'anno (società, pubblico, squadra) non finisce mai di stupire: questa volta tocca ai giocatori, dati ormai per dispersi, che invece hanno fornito una prestazione gagliarda, orgogliosa, attenta. E siccome bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, questa volta i complimenti vanno a Sala, che ha avuto il merito di tradurre in rabbia agonistica la frustrazione dei ragazzi. E' un pò poco per sperare in una clamorosa rimonta, certo, ma almeno si può terminare il campionato con dignità e, magari, agganciare qualcuno che ci precede - Napoli, Catania - con un occhio al riordino della serie cadetta. Tutto è poi possibile, ma sinceramente non vedo raggiungibile il quint'ultimo posto, anche alla luce della prestazione contro i dorici. Sì, perchè, come dice Simoni, "il Cosenza non segna ed è per questo che si trova in quella posizione". Verità sintetica e pura, ed è inutile girarci attorno. Dal vivo ti rendi conto che il Cosenza è sfortunato (quando l'annata è segnata....), ma anche che è maledettamente asfittico in zona goal. Contro l'Ancona, senza esagerare, saranno state dieci le occasioni create dai lupi, di cui almeno quattro nitide, ma Scarpi alla fine non ha dovuto compiere miracoli. E dire che questa volta in posizione ottimale si sono trovati sia difensori (Lanzaro) che centrocampisti (Tedesco, Edusei) che attaccanti (Alteri, Antonelli, Gonzalez), ma tutte le volte la paura di segnare ha annebbiato menti e gambe dei giocatori. Peccato, veramente peccato, ma quante volte lo abbiamo detto, quest'anno? Resta, oggi, il rimpianto di aver giocato alla pari ed anche meglio dell'Ancona, che lotta per la serie A. Questo vuol dire che con un unico condottiero - forse anche Sala, se non fosse stato cocciuto.... - e con un paio di punte di razza avremmo potuto lottare anche per altri obiettivi. Ma adesso rischio di fantasticare, dimenticando che la società ci ha messo tutto il mese di gennaio, per produrre il seguente parco attaccanti: Guidoni, Alteri, Gonzalez, Piemontese (escludendo, ovviamente, Antonelli e Lentini). Contro l'Ancona mancava Guidoni, cui invece era stato 'dedicato' uno striscione che lo invitava a non vestire più maglie rossoblù, per cui hanno giocato prima Alteri da solo, e poi anche Gonzalez (quando Alteri era però oramai finito). Alteri, centravanti d'appoggio e di manovra, ha svolto discretamente il compito di boa, ma è clamorosamente mancato davanti al portiere. Non è un rapinatore d'area, si sa, e tende spesso ad appoggiarsi al difensore, più che a liberarsi dello stesso, però sa muoversi, ed infatti si è trovato un paio di volte in posizione di tiro. Qui, però, devono esser venuti fuori i suoi limiti caratteriali, perchè ha ciabattato male la palla, tipo 'braccino corto' del tennis. Sicuramente, soffre la mancanza di una spalla con caratteristiche diverse ma complementari. Gonzalez, invece, al di là dei buoni voti ricevuti in pagella, è stato per me più deludente, perchè ad una velocità incredibile non unisce confidenza al pallone. Sinteticamente, le gambe sono da serie A, ma i piedi....Così è, purtroppo, ed ho idea che un simile organico avrebbe avuto vita difficile anche in serie C. Rimane, ripeto, il rammarico di aver visto una prestazione da squadra vera, con una difesa sempre attenta ed un Oshadogan super come centrale (a Sala saranno fischiate le orecchie....), quasi al pari di un Tedesco che, quando vuole, è un signor giocatore. Speriamo che la stessa grinta, la stessa concentrazione e la stessa determinazione la squadra la metta in campo pure a Venezia....Pensieri finali: 1) nello stadio, è stata netta la sensazione di un Cosenza abbandonato da tutti, compreso dal pubblico. E' facile, tifare quando si vince....2) Tuttavia, gli assenti hanno avuto torto, mentre i pochi presenti - da premiare con una medaglia! - almeno ricorderanno quanto vale la serie B. Chissà, nei prossimi anni, che spettacolo potranno osservare al San Vito gli assenti di oggi....3) a proposito di pagelle, Russo dell'Ancona, giocatore di cuore e polmoni, è stato trattato male sui giornali. Mah, ognuno la pensi come vuole, ma magari l'avesse avuto il Cosenza, uno come Russo....
(poco) Anonimo Veneziano - (21 aprile 2003 14.08)
Complimenti x la bella prova di carattere che iVERI LUPI finalmente
hanno mostrato contro una buona compagine come quell' anconetana.Nn
sara' stato anche la coincidenza dell'assenza del signor S.Guidoni?? Io
personalmente nn ho mai inveito contro costui,ma prendo atto di questo
principio di statistica in cui in sua assenza ,la nostra truppa ha
girato bene,meno pachidermica, molto + veloce in AVANTI e se ci facciamo
caso, a parte i 2,3 nuovi innesti,Sala coerente con se stesso, ha
ripreso il suo vecchio ed eterno modulo in avvio di gara ad una punta
inserendo solo nel finale la mobilissima seconda.Mi chiedo se sara' il
caso in quel di VEnezia nel cominciare con il solo Gonzales puntando
sulla rapidita' ed il contropiede per poi all'occorrenza inserire Alteri
e magari ,rispettando la" nuova statistica" ,mantenere "l'attuale
Guidoni" in panca.Cio' rimane solo una constatazione della realta'
attuale.A VENEZIA SI PO' FA',PU VIDIMU...

Luporagno from Manhattan/USA. - (21 aprile 2003 8.08)
Leggendo questo forum vedo ke ancora ci si preoccupa ke gli spalti del San Vito sono vuoti, ke stiamo perdendo ulteriore terreno per la salvezza, ke la squadra sembrerebbe svegliarsi, e ancora altro. Con tutta sincerità penso ke non sono questi i quesiti su cui interrogarci ma ben altri:
A) Ma siamo veramente convinti ke a salvezza raggiunta la lega non faccia qualcosa?
B) A quale futuro andrà incontro il calcio a Cosenza?
C) Da chi sarà gestita la società Cosenza Calcio( sperando ke si possa chiamare ancora così) visto che ancora nessuno si è fatto avanti.
C'è qualcuno ke è informato e riesca a dare delle notizie e magari aprire una discussione su ciò?
Un Saluto a tutti.
Kikko - (21 aprile 2003 1.32)
Fino alla fine ci si deve credere.
Le palle le hanno tirate fuori. Adesso arriverá anche qualche punto. 3 a Venezia, con il massimo piacere. 3 punti da tirare ai veneziani per tirarli in piena lotta.
Fateci questo regalo. Vincete a Venezia, ne avete le possibilità e DOVETE farlo.
Forza Vecchio Lupo!!!
Diego, San Paolo, Brasile - (20 aprile 2003 23.56)
COSENZA NON MOLLARE, LA SPERANZA E` ULTIMA A MORIRE. DIMOSTRA A TUTTI I NORDISTI CHE I 'LUPI' ANCORA HANNO DENTI AFFILATI. FAI IL TUO DOVERE FINO ALLA FINE E SE POI DOVESSE SUCCEDERE LA RETROCESSIONE, PRENDILA CON FILOSOFIA E GIURI SIN DA ADESSO DI RITORNARE IN SERIE " B " NEL GIRO DI UN ANNO SPORTIVO. FORZA LUPI NON MOLLATE. VI SIAMO VICINI, SEMPRE.
(Un Cosentino dal Canada'). - (20 aprile 2003 21.17)
CREDIAMOCI.
CIAPUTIMUFA' CIAPUTIMUFA' CIAPUTIMUFA'
Micheluzzo Red & Blue - (20 aprile 2003 19.29)
No, buon Pippo Gatto, non è stata la vigilia di Pasqua e nemmeno il sabato sera a far sì che ieri sera al San Vito i paganti fossero mille, e lo stadio offrisse quello spettacolo sconsolante che faceva venire voglia di piangere. Non nascondiamoci dietro al mignolo: sappiamo benissimo tutti che gli assenti avevano il sentore (come probabilmente lo avevano tutti i mille presenti - io lo avevo) di assistere ad un'altra tragedia in stile Ternana, contro un Ancona lanciatissimo che stava dando spettacolo nelle ultime giornate di campionato.
Semplicemente, gli assenti, credo di interpretare così il loro pensiero generale, non avevano intenzione di pagare otto euro per farsi umiliare a domicilio un'altra volta...
E invece. Invece il gioco del calcio ha cambiato di nuovo le carte in tavola... e fa ancora più rabbia, adesso, essere rimasti a soli 4 punti dalla salvezza per settimane, con la squadra che era una vergogna inguardabile, ed esere scivolati al meno 7 che significa retroc essione proprio nella ci rcostanza in cui finalmente i ragazzi che vestono il rossoblù si riscoprono Lupi, e tirano fuori una prestazione commovente, addirittura mitologica, roba da clacio d'altri tempi, con la squadra che resta in nove per crampi per alcuni istanti e in quell'occasione finalmente l'Ancona riesce a tirare in porta, ma Srnicek dice no con un miracolo.
Fa rabbia, sì. A meno 4 per un bel pò, con le altre che ci aspettavano e il Cosenza che offriva performances oscene... e proprio ora che finalmente sembra che ci siamo, ora che finalmente la squadra mostra un gioco e un'abnegazione che avrebbe potuto darci la speranza per le ultime sette giornate, per non aver per l'ennesima volta saputo far gol nemmeno a porta vuota scivoliamo a quel meno 7 che significa serie C.
Siamo retrocessi. E ora, come far passare il tempo, da qui alla fine del campionato? Come trascorrere ammazzando la noia e ingannando l'agonia questo inutile scorcio finale di questo scellerato torneo?
Sapete che vi dico? Per avere qualcosa da fare i n queste ultime sette giornate, per tenere impegnati il cuore e la mente, io... io... io quasi quasi ci credo ancora
Pierfrancesco - (20 aprile 2003 14.58)
Robert T. please , GO FUCK YOURSELF YOU ASSHOLE.
s.g. - (USA) - (20 aprile 2003 5.17)
si é appena conclusa la partita (grazie RLB!!!) Che emozioni...il mio cuore
che batteva come se sarei io stesso a correre sul prato! Pero' purtroppo non
siamo riusciti a prenderci quei maledetti 3 punti!!!
Almeno la squadra pare che oggi abbia dato l'anima.....io credo ai
miracoli!!!
Forza Cosenza sempre!!! Il mio cuore battera' sempre x te!!!
I'm not in the mood now to get also my shit in this silly conversation with
this freacking asshole, hollywood man,
Dude, you're really watching to many bloody movies...just get a fuck out of
here...you don't deserve to write on our site!!!
Fedele, Baden (switzerland) - (20 aprile 2003 3.49)
Io non parlaro di politica piu!
voi la Cosenza di rimanere in B!
FORZA LUPI!!!!!!!!!!!!!!
Edusei e forte!
BOUNA PASQUA!
PS: Il prince of Ny e un TROLL, un troll in Italiano e un Mitologia scandinava, un gigante potente che era un nemico degli
esseri umani. Trolls ha vissuto in caverne o in castelli sui hilltops, rubanti e mangianti- sul internet un TROLL cerca di gazzare il publico.
chu u e gnune e vrasse me palata-
ROBERT DA NY - (19 aprile 2003 17.46)
AVETE ROTTO I C.............I CON QUESTA POLITICA, IN QUESTO SITO!!!
WWW.COSENZACALCIO.COM!!!
antband - (19 aprile 2003 11.24)
Se "uccello" è l'ultimo ultrà con le palle allora si spiegano tante cose.
grazie Alex, grazie garzie Antonio B.
Per Walter C.: scrivo e abito a Milano ma sono cosentino e credo di avere "voce in capitolo" per esprimere le mie opinioni, o forse mi trovo a parlare con il depositario della verità assoluta? Non neghiamo l'evidenza, e non venirmi a dire che essere stato in galera non per bisogno ma per essersi comportato da imbecille a causa di una squadra di calcio sia qualcosa di cui gloriarsi. Se la pensi così allora sei solo un pover'uomo. Ricordati che comunque sia si sta parlando di una società di calcio, di una squadra di calcio, in altre parole di un hobby che la nostra passione per il gioco trasforma in un evento importante degno di discussione e che accomuna noi che viviamo per forza di cose lontano dalla nostra città con chi ha la fortuna di viverci.
Forza Lupi.
Nicola (Milano) - (18 aprile 2003 14.59)
Ma.... avete letto tutti che cosa ci ha scritto "THE PRINCE (shit) OF
NOVA YORKE?
Come? Non lo sapete? Hanno arrestato HABBAS. Si!! Quello della ACHILLE
LAURO! Ma guarda un pò. Non lo sapevamo, non abbiamo la televisione,
ancora comunichiamo con i segnali di fumo!!
Forse è stato proprio "THE PRINCE (shit) OF NOVA YORKE" a farlo
arrestare, quindi TUTTI dobbiamo ringraziarlo perchè è stato il primo
a farcelo sapere e tutti dobbiamo ringraziare le FORZE SPECIALI
STATUNITENSI da lui comandate.
Mamma Mia che scoop..........
"OI PRI' DU KA'" (shit) mi raccomando, facci sapere qualcosa in più,
per esempio quando finirà la guerra.
A... a proposito, quasi dimenticavo i miei soliti saluti per "THE
PRINCE (shit) OF NOVA YORKE".....FUCK!
LUPU ZUPU - (18 aprile 2003 12.16)
Mi permetto di invitare la redazione del bar sport di non passare più tutti quei messaggi che non parlano di sport!!
Io mi sono rotto i....... e penso anche tanti altri tifosi.
Detto questo, nella mia infinita calma e pazienza, ma ancora per poco, vorrei conoscere anche attraverso le pagine di questo unico sito, le vicende societarie del CS, cioè, c'è qualcuno che abbia intenzioni di prelevare la società, che fine ha fatto pagliuso...etc.
Le uniche cose che si leggono riguardano le ormai inutili rifiniture e due commenti per lo più striminziti della partita della domenica. Voglio più informazione, più informazione generalizzata alla società e a tutto quello che ruota intorno ad essa. Non mi dite che siete censurati anche Voi!!???
Purtroppo la Gazzetta del Sud qui al nord non la vendono.
Chiudo dicendo, e che San Francesco i Paola mi perdoni, spero propio che il catanzaro sia promosso in C1 accussi l'annu prossimo su 6 punti Sicuri.
Per un futuro Radioso. Forza Lupi..Sempre.
Saluti a Fratimma Pasquà.
Piero, Modena. - (18 aprile 2003 9.53)
Riponde P.G.: Ti rispondo, per quel che mi riguarda, molto lapidariamente. C'è un inchiesta della Magistratura in corso. Questo non è un giornale ma un sito sportivo. Sulle vicende giudiziare l'unica cosa che posso dirti e' quella di vedere i giornali on-line. ciao.
SACOR ha sbagliatto
Let say this in English:
We Americans have made huge mistakes. The biggest regret that I have is the presidency of Bill Clinton. Bill Clinton, left the world in a mess. He destroyed the economy by allowing deceitful practices to pump up profits and he destroyed American credibility around the world. Mind you, on 9/11/01, we where attacked for ( the WTC ) a second time( THE FIRST TIME IN 1993 )! Mr. Clinton did nothing!
We where a joke and the American people where dying.
Sorry EU, sorry Chirac and the idiot left, we have the best country, the best military and if you fuck with us you will pay!
Just ask Sadam and Assad and North Korea. You want to threaten America and think assholes like Craxi, the Italian left the EU left could stop America? No way! We will defend our selves!
by the way:
VERGOGNA BERTINOTTI
VERGOGNA D'ALEMA
VERGOGNA RUTELLI
E TUTTI GLI IPOCRITI POLITICA DELLA SINISTRA ITALIANA PER LORO ATTEGGIAMENTO ANTI-AMERICANO.
MA COME SI PERMETTE BERTINOTTI A CONSIDERARE UN BOICOTTAGGIO CONTRO PRODOTTI AMERICANI?
CON MERTINOTTI LA VERGOGNA NON LA LIMITI.
SI E DIMENTICATO CHE DOPO AVER LIBERATA L'ITALIA L'AMERICA HA POI AIUTATO NELLA RISCOSTRUZIONE?
SI E DIMENTICATO CHE MILIONI DI ITALIANI SONO EMIGRATI IN AMERICA PER I QUALL L'AMERICA E' DIVENTATA LA SECONDA PATRIA?
BERTINOTTI E COMPANGNIA DOVREBBERO VISTARE I CIMITERI DI ANZIO, NETTUNO E CASSINO DOVE SONO SEPOLTI MIGLIAIA DI SOLDATI AMERICANI E RIFLETTERE UN PO' PRIMA DI PARLARE.
HANNO DIMENTICATO CHE QUANDO LORO STAVANO AL GOVERNO HANNO PERTECIPATO ALLA GUERA DEL KOSOVO SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELL' UN?
SI DEVREBBERRO VERGOGNARE A STRUMENTALIZZARE QUESTA GUERRA PER OBIETTIVI POLITICI.
ASSICURO ALLA SINSTRA ITALIANA CHE NELLE PROSSIME ELEZIONI GLI ITALO-AMERICANI NON DIMENTICHERANNO
AL'ATTEGGIAMENTO ANTI-AMERCANO!
Robert T. - (18 aprile 2003 3.24)
Torno ora da un viaggio di lavoro e vedo che su questo sito si parla ancora della guerra, allora vado ancora fuori tema e dico la mia ultima sull'argomento se Pippo Gatto me lo consente.
E' vero che stando a New York, o negli Stati Uniti in generale, la percezione della realtà conseguente all'11 Settembre è diversa: la ferita, a paura, la rabbia sono sentimenti che noi possiamo comprendere ma forse non fino in fondo, sopratutto se non conosciamo quella sorta di "ingenuità americana" (il termine non è dispregiativo e comunque non è mio e qundi lo metto tra virgolette), che ha da sempre caratterizzato la maggioranza degli abitanti di quel paese.
Molti dei miei amici negli U.S.A. si sono chiesti, stupeffatti ed increduli, il perchè, alcuni dopo esserselo chiesto si sono dati una risposta secondo cui gli U.S.A venivano colpiti perchè rappresentavano tutto l'occidente, ostile e nemico dell' Islam fondamentalista e dela sua espansione.
Non ho dato dei sempliciotti a queste persone come incautamente un presuntuoso ed arrogante nuovo frequentatore del nostro forum ha fatto con me (a dire il vero mi ha dato anche dell'idiota forse per provocarmi ma ha perso il suo tempo), mi sono sforzato di capire il loro punto di vista ed ho continuato ad essere loro amico, non ho dato giudizi sommari anche perchè uno di loro ha perso nelle torri la donna con la quale conviveva da più di qualche anno e non credo che gli importasse sapere come la pensavo io.
Dire che oggi il governo U.S.A. ha scelto una strada pericolosa per il mondo non vuol dire essere antiamericano ed a questo proposito ho citato la distinzione fatta da Sergio Romano tra i governi U.S.A. di ieri e quelli di oggi, l'ho riportata perchè era il parere, credo autorevole, di un uomo al quale non è possibile dire che è nemico degli americani, anzi da sempre considerato anche troppo filoamericano, ma che sa leggere nel cuore e nella testa dei suoi amici, sottolineo amici, e che scrive oggi un libro in cui cerca di mettere in guardia dalle conseguenze nefaste a cui la politica di Wolfowitz (Vice segretario alla Difesa, ma testa pensante (?) del governo U.S.A.) e del gruppo cosiddetto dei neo-conservatori, li sta portando.
Leggo che Stefano mi da (bonariamente) del dietrologo, ed è stanco di leggere del petrolio come causa di tutti i mali, e dice che le prossime guerre non saranno per il petrolio ma per l'acqua, caro Stefano, su queste cose voglio dire la mia.
L'analisi che ti ha fatto dire che sono dietrologo è tratta da un passo del citato Wolfowitz, non è mia se non nella sintesi che ho dovuto fare per riportare cinquanta righe in due o tre, ma descrive fedelmente quanto scritto ed è anzi generosa perchè non faceva accenno al fatto che lo stesso Wolfowitz ritiene oggi superata la dottrina Monroe, nel senso che l'area di "pertinenza esclusiva" degli U.S.A. non può più limitarsi al continente americano ma coincide sostanzialmente con ogni parte del mondo in cui gli U.S.A. abbiano un qualche interesse.
Per quanto riguarda l'acqua è un dato di fatto obiettivo che già oggi molti contenziosi, crisi e finanche querre già in atto, abbiano l'acqua come oggetto del contendere, pensa, per fare l'esempio più accessibile, all'importanza delle alture del Golan per Siria ed Israele e del ruolo che ebbe il vecchio Assad nel far rifiutare ad Arafat gli accordi di Camp David, ma altrettanto importante dell'acqua è la fonte energetica primaria, almeno per le grandi economie di scala regionale e, purtroppo, Cina ed Europa dipenderanno ancora per molto dal petrolio; per esempio i Cinesi sono arrivati a costruire l'invaso artificiale più grande del mondo, spostando in modo coatto milioni di persone, pur di avere acqua ed energia idroelettrica disponibili in quantità.
Questa guerra è una guerra nuova da molti punti di vista, basti pensare che è la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale, ma sopratutto dalla caduta del muro di Berlino, che non viene praticamente consentito alle organizzazioni umanitarie di portare autonomamamente aiuti alle popolazioni senza essere accreditati presso l'esercito americano, una palese violazione della Convenzione di Ginevra che mette sullo stesso piano vinti e vincitori per quanto riguarda l'assistenza umanitaria, non sono così ingenuo da non capire il motivo di tale comportamento, ma la democrazia e la libertà si portano sopratutto con gli esempi, e questo esempio non è certo incoraggiante.
Scrivevo qualche giorno fa che non ero affatto convinto che gli iracheni avrebbero accettato le scelte degli americani, e che non ero convinto del fatto che la pacificazione sarebbe stata semplice, evidentemente non avevo la sfera di cristallo ma forse solo un pò di conoscenza, anche diretta, dei modi di agire di quelle popolazioni, ed ho fatto un minimo di tentativo di analisi sulla base di letture e di opinioni molto più valide delle mie.
Qualche volta mi capita di andare all'estero per lavoro e sono stato ad Aleppo (Siria), Tel Aviv e più volte in Turchia, nel viaggio dal quale torno sono stato anche a Gaziantep, molto vicino al confine tra Turchia e Iraq, una città turca a maggioranza curda, dove i turchi possiedono le aziende ed i curdi ci vanno a lavorare, ho capito dal vivo cosa è la tensione di questi giorni, vedevo i giornali turchi che alzavano la voce contestando la mancata presenza dei turcomanni, etnia minoritaria turca presente in Iraq, alle riunioni si questi giorni, addirittura fotografie di giovani turcomanni a brandire mitra minacciando chissà quali disordini usabili come pretesto per un'invasione turca del Nord Iraq, il bello è che i turchi ci credono e sono convinti che i curdi vogliano spazzare via i turcomanni, mentre i curdi mi dicono che i turcomanni, facendosi considerare come alleati degli arabi, hanno partecipato alle razzie che Saddam ha perpetuato verso le propietà curde e si sarebbero macchiati di orrendi crimini.
Dove stia la verità non lo so, ma nel constatare queste tensioni, ovviamente di gran lunga minori di quelle presenti nell'Iraq, ho contato le ore che mancavano al mio volo, e mentre contavo ho potuto vedere lunghe file di camion che, mi hanno detto e non potevo verificare, erano aiuti umanitari bloccati perchè non gestiti dagli americani.
Ed allora a chi è stato seduto a guardarsi la guerra in televisione, pensando che quella della CNN fosse più veritiera di qualche altra voglio dire che non credo che alcuna televisione, meno che mai quella di un paese coinvolto nella guerra, abbia reso minimamente l'idea di quello che è accaduto e che ancora accade.
A chi considera che questa sia stata e sia una guerra per portare pace e prosperità consiglio un bel viaggio ai confini, non dentro, per carità, di quel mondo in pacificazione ed in crescita, poi ne parliamo, ma su di un altro sito, su questo voglio solo scrivere del Cosenza.
Quando, in albergo, mi sono collegato ed ho visto che avevamo perso 3-0 sono stato vittima dell'ennesima crsisi depressiva, per favore tirate fuori la dignità.
sacor - (17 aprile 2003 22.31)
Salve Cosenza e cosentini sparsi per il mondo! Lo so che questo é un muro
prettamente calcistico dedicato alle sorti del nostro magico Cosenza. Mi
scuso con tutti gli amici del forum per i miei messaggi che vanno oltre il
gioco del calcio, mi scuso e faccio un plauso a Lupo ragno (non avevo mai
dubitato del tuo orgoglio cusendino!), che rinnova ancora una volta il suo
amore per il Cosenza e Cosenza. Un plauso a Peter (good easter to u too) che
ha risposto a quel omino di 4 soldi con le rime. Peró, non permetto a
nessuno di sparlare ed offendere Cosenza ed i cosentini, né che si tratti di
un spilungone danese né che si tratti di un quaquaraquá da tastiera nonché a
son of bitch. Voi fate come volete, io non ci sto! However auguro a tutti
una buona pasqua, alla redazione tutta (quanta pazienza!), a tutta la
squadra (fatimá truva sta surpreva dintra l'ova i pasqua!), a tutta la
societá, anche se, ahimé, qualcuno non la passerá a casa e a tutti gli amici
del forum (nun pensati sulu ara pasta china, iati aru stadio!).
COMUNQUE, OVUNQUE,DOVUNQUE E SEMPRE FORZA COSENZA!!
Nunzio - Danimarca. - (17 aprile 2003 17.37)
Will you piss off prince of new york, this is a football site! Lets talk football, not how glorious you yanks are. forza lupi
NUMBER ONE LUPI SUPPORTER IN AUSTRALIA
Robert Bianco (Melborne - Australia) - (17 aprile 2003 13.07)
Carissimo Micheluzzo, rivolgo a te le mie scuse per il tono delle mie
e-mail, che possono essere definite arroganti, ma che certo non sono
indicative di un mio pensiero di superorità nei riguardi tuoi e di tutti
quelli che scrivono su questo sito. Purtroppo non parlando a quattro occhi,
nascono molte incomprensioni, magari anche per un semplice errore dettato
dalla fretta come è avvenuto a te. Non volevo dettare a nessuno il modo di
scrivere le e-mail, ma solo evidenziare che se dobbbiamo continuare a
dibattere su questo terribile argomento,
abbiamo il dovere di non trascendere da quelli che sono i fatti provati.
Un saluto e sempre FORZA LUPI.
Piermatteo Balabam - (17 aprile 2003 11.59)
NEL CASO IN CUI IL" PRINCIPINO DI BROADWAY" FOSSE SCOREGGINO (DATO CHE
HA INFANGATO COSENZA e cacanzahrroh)lo invito con molta calma ad
intrattenersi ino speciale spazio dedicato tutto alle sue nobili
origini della sua "simpatica stirpe principesca..." cliccando:
http://it.geocities.com/crashmind1/ buon divertimento !!!... Cordiali
saluti da un popolano terrone cosentino.ps.UN GRAZIE SPECIALE A NOME DI
TUTTO IL MURO AL sig. Giuseppe Gatto WEB-MAESTRO!GO WOLVES RED BLU.
Luporagno NYC/USA. - (17 aprile 2003 4.47)
c vediamo
Roberto da New York - (17 aprile 2003 4.18)
Se ci fate caso vi accorgerete che questi non segnano neanche nelle partitelle di allenamento tra di loro. Vedete che finiscono sempre 1-1 oppure 1-0 come oggi ma solo grazie ad un rigore. In campo poi lo sappiamo che non segnamo da 4 partite e fuori casa addirittura dal 15-12-2002. Semplicemente vergognoso.
Andrea - (14 aprile 2003 23.10)
tifosi del cosenza,sono un grante amante del calcio-NAPOLI,non so se possa farvi piacere o no,ma sono estremamente incavolato guardando la classifica!rendetevi conto di quanto umiliante possa essere una situazione del genere,cioè il Sud limitato in un modo pauroso per di più si deve subire l'onta di vedere squadre come Ascoli,Livorno per non parlare di Triestina e Vicenza tutte in posizioni medio alte della classifica!!!!!!!
QUESA COSA MI PROVOCA UN CERTO DISGUSTO,guardate come è ridotto male il SUD,il vecchio regno!!!! Scusate ma dovevo sfogarmi e credo che i cosentini possano capire, cmq ragazzi mi raccomando MAI PERDERE LA SPERANZA!!!! SAi che bello in SERIEA NAPOLI_COSENZA:non si fanno sconti però!Ciao a tutti e da patriota e amante del SUD oso dire anche FORZA COSENZA oltre che FORZA NAPOLI;il mio grande amore,la mia passione ecc......!Speriamo di rivedercxi in serie B l'anno prossiomo poi si pensa in grande!!!
davide (na) - (16 aprile 2003 19.43)
Vorrei fare alcune riflessioni sul caso Pagliuso. Ebbene, cari signori, io sono convinto che questa situazione sarà la fortuna del Cosenza. Sentivo dire in giro che tutti i beni patrimoniali della famiglia Pagliuso sono stati sequestrati: conti correnti, aziende, beni immobili, carte di credito. Tutto sequestrato. La società ora viene gestita dai commissari del tribunale. In questi giorni pagheranno una mensilità ai giocatori, che aspettano da molto tempo, grazie all'incasso di una sponsorizzazione che da tempo non pagava. I commissari stanno gestendo le risorse e in pratica risaneranno i bilanci della società con la vendita degli immobili di Pagliuso e con i suoi proventi. Un miracolo. Una garanzia per lega, calciatori e quant'altro gira sul Cosenza Calcio. Non ci posso credere. Di colpo liberiamo la società dal tiranno, la ripuliamo dal marcio e la rendiamo una vera società appetibile anche per qualunque operatore, che ora deve contrattare con il tribunale e non con Pagliuso. Un culo sfacciato. In questa situazione in cui tutte le società (vedi napoli, lazio, inter, bari) hanno seri problemi economici, abbiamo un tribunale che ci garantisce la pulizia e il cambiamento della società Cosenza Calcio. Altro che candela, a San Francesco. Io gli accendo un pacco di candele. Alla fine non tutti i mali vengono per nuocere.
Bidogna adesso stare calmi e chiedere ai mercenari di fare il loro dovere, perche' la promozione noi la vogliamo sul campo. Forza LUPIIIIIIIII.
massimo - (16 aprile 2003 19.33)
Sto insistemente vedendo in questo periodo la fastidiosa presenza di
un fantomatico PRINCE addirittura proveniente dalla città di New York.
Mi chiedo, però, ... sarà vero?
Mi sto sforzando nel capire quello che vuole dire ma non ci
riesco.......infatti MI SA KA PARLAMU DUA LINGUE DIVERSE!!!
Secondo me ....OI PRI' DU KA'... sei veramente andato fuori di testa.
Le alternative sono due, o ti fa' (se non hai capito ti droghi) oppure
sei veramente un frustrato, razzista, emigrato che non ha nemmeno una
lira per tornarsene al suo paese e quindi non fà altro che parlare a
sproposito senza una minima cognizione di causa e conoscenza. Ti devi
aggiornare, devi studiare, devi leggere, e prima di scrivere su questo
muro, devi capire..... CHE TU NON SEI NIENTE! E, se caso mai ti
venisse di nuovo la voglia di scrivere qualcosa, per favore fallo in
Italiano visto che lo sai benissimo leggere e scrivere. FUCK.
LUPU ZUPU - (16 aprile 2003 17.06(
Abu Abbas, the Palestinian terrorist who masterminded the 1985 hijacking of
the Italian cruise ship Achille Lauro, has been arrested around Baghdad, by
U.S. forces. You can thank us later, losers.
The Prince of New York - (16 aprile 2003 15.07)
PROPOSTA: SABATO CURVA SUD TUTTA VUOTA!!!!!!!! SOLO UNO STRISCIONE:
ANDATE VIA TUTTI!!!!!!! è l'unica cosa concreta(civile) che possiamo fare
Nicola CS - (16 aprile 2003 14.20)
History of Cosengeles: edificata probabilmente oltre 5500 anni fa secondo le risultanze dagli ultimi ritrovamenti archeologici, deve il suo nome o al "consenso" dei popoli che abitavano le sue valli di federarsi in un'unica città o ad una consacrazione agli Déi Consensi. Numerose leggende la vogliono fondata dal figlio dell'Eroe troiano Ettore o da quello del semidio Eracle. Negli anni del suo primo splendore fu capitale del vasto stato bruzio, guardata con enorme rispetto dagli storici di Roma che già la chiamavano "antichissima". Patria fra gli altri di Bernardino Telesio, il primo degli uomini nuovi, l'iniziatore della rivoluzione filosofica che porterà il pensiero occidentale ad andare oltre Aristotele. Citata nella Divina Commedia e nella Gerusalemme Liberata. La sua rinomanza nelle lettere e negli studi umanistici, oltre che la sua celebre università, le hanno valso la fama di "Atene d'Italia". La sua bellezza si dipana sui Sette Colli dove riposa adagiata, nei vicoli di u no dei centri Storici pi ù belli d'Italia, dalla Fortezza tanto amata da Federico II che da dieci secoli le fa la guardia dall'alto della sua storia e del suo colle, dalle rovine romane e dai resti di opus reticulatum che impreziosiscono ancora di più la sua parte antica, dai boschi della Sila e dai suoi altipiani, dal mare di Calabria dove si specchia.
Tutto questo non lo cambierò mai con Wall Street, i dollari non comprano la storia e certa gente non sa risalire coi suoi antenati a prima del 1492 (l'altro ieri).
Pierfrancesco - (16 aprile 2003 13.36)
oi davidù,
"Benvenuto al BarSport. Qui puoi scrivere i tuoi commenti e tutto quello che ti piace...."
c'è scritto questo all'inizio della pagina.
non vedo perchè in un sito di calcio si debba parlare SOLO di calcio. allora a che serve un muro? solo per prendersi per il culo con i tifosi delle altre squadre? o solo per fare le analisi tecniche del lunedì? "panem et circense" per me è finito da un bel pezzo. ringraziamo sambranciscu se la gente ha tante cose da dire su altri argomenti oltre che sul rigore negato, e se intende farlo su un muro di una squadra di calcio ben venga. anzi meglio ancora così le persone che di solito si tengono fuori da questi discorsi magari si incuriosiscono e si informano anche altrove, si fanno un opinione di qualsiasi genere essa sia, e magari decidono che di queste cose non gliene frega niente. secondo me è questo il senso del "villaggio globale", non rinchiudersi dentro siti specializzati a parlare solo di un argomento con gente che la pensa già come te. e poi, soprattutto: NESSUNO TI OBBLIGA A LEGGERE I MESSAGGI CHE NON TI PIACCIONO. se A TE non piacciono certi discorsi non vedo perchè non si debbano farte. saltali e avrai un muro come piace a te. casomai vai tu su qualche muro di soli ultrà, se ti da fastidio leggere anche di altro.
questo discorso è stato già affrontato sul muro e pippo gatto, l'unico che può decidere cosa c'entra e cosa non c'entra col muro, probabilmente ha deciso che così va bene.
dariuzzo - (16 aprile 2003 13.31)
caro dariuzzo, visto che il cervello dici che lo sai usare solo tu, dovresti sapere che in internet, nel mondo globale, esistono migliaia di siti dove sfogare le proprie idee politiche!!!
questo sito, forse te lo sei dimenticato, è stato creato per per i tifosi del cosenza, per parlare di calcio, di tifo e di ultrà!!!
onore al grande uccello(unico vero ultrà) nonostante tutti gli errori abbia potuto fare finora ma sempre in buona fede!!!
speriamo che le cose in curva sud tornino come un tempo!!!
non vorrei che il prossimo anno dovremmo incontrarci con i nostri "cugini-amiconi" giallorossi...
visto la situazione della nostra curva, non credo faremmo una bella figura...
davide - (16 aprile 2003 9.44)
Vorrei rispondere al Mister George Shit Prince of New York , what is you fucking problem asshole , you shouldnt even be on this web site you prick , devi essere per forza uno di quei italo-americani che con un po di dollari in piu' parla male dell'Italia , e la Calabria in generale , io ODIO le persone come te , you fucking ass hole ,eppoi parli male di Cosenza e Catanzaro , ricordati che nella giungla di NEW YORK ci sono piu di 2,000 omicidi all'anno , quelli che si sanno , in piu i ci stanno piu' carcerati nello stato del TEXAS che in tutta ITALIA, lo stato del TEXAS conta 17 milioni di persone contro 57.Eppoi non parliamo di storia , perche qui non ne avete mai avuto storia , avete massacrato milioni d'Indiani , ma nessuno ne parla mai, quanti negri avete ucciso negli USa , nessuno ne parla mai.Per favore PRINCE OF SHIT , get out of this web-site you are not good enough.Bye you ass hole. UN CALABRESE DOC CHE VIVE ,PURTROPPO NEGLI USA.Molti di voi avete ragione , non parliamo piu di guerra o di Bush , lasciate parlare quell'ignorante del principe du caz-------- i Nova York , Forza Lupi e viva L'ITALIA E l'EUROPA UNITA.
Ciao a tutti
s.g. - (16 aprile 2003 04.24)
For the ass-hole of the prince of new york:i just laughed at your e-mail ,obviously it came from the mind of an idiot,i hope you are not serious? by the way if you think that in Cosenza they occupy themselves with petty skirmishes or that we Canadians are French people with bad clothes ,food,at least we d'ont worry where to get survival kits ,plastic sheetings and duct tape.how can intelligent people like yourself think that duct tape and plastic sheeting will save you?by the way ass-hole you should put the plastic bag over your head and tape it closed around your neck then maybe your homeland security secretary Tom Ridge will declare an orange-level high risk alert.,in the meantime i hope that your state of anxiety has softened.Peace to you and yours
LUPI ALWAYS IN MY HEART.
HAPPY EASTER TO YOU ALL .
PETER G MONTREAL CANADA - (16 aprile 2003 03.52)
Caro Nunzio ,come detto nella precedente ho finito di sprecare energie
sulla guerra.forget about it!! Preferisco continuare a parlare come ho
sempre fatto del mio grande eterno amore verso i nostri LUPI rossoblu.X
quanto riguarda {"il principe di galles..." nn l'ho mai "coperto!!.."e
poi nn dimenticarti " ca signu nu cusenDinu cu ra corchia...fra'?" x
quanto riguarda la "storia"nn mi ci dilungherei tanto di + ... esistono
i libri su cui siamo ampiamente citati(ANTICA CONSENTIA) e credo
molto prima delle 3 Caravelle dell' ottobre 1492... x quanto riguarda
i giallorozzi del cacanzzhharrohh ,ho dimenticato come si ci arriva...
e' da tanto che nn mi ci faccio + una bella scampagnata tra le mura di
quel dirupato vallone...La mia sinteticita' oggi e'stata a dir poco
strepitosa e la dedico con stima , tutta all'amico Micheluzzu rb.

DOMENICA HO UNA STRANA SENSAZIONE DI VITTORIA!!! FORZA LUPI X 2 SOLI
COLORI!!!NN MORIREMO MAI!!!
LuporagnoNYC/USA. - (16 aprile 2003 2.08)
e' soltanto vergognoso che calciatori che percepiscono fior di milioni al mese si permettano di non impegnarsi allo stremo delle forze per salvare la squadra. mi riferisco in particolare al Sig? Lentini che dopo i proclami e' stato definito "bella statuina "uno che dal Cosenza ha avuto fiducia , milioni ed anche la fascia di capitano . Degli altri preferisco non parlare. Devo ringraziare , come sportivo, Edusei al quale auguro le migliori fortune. Spero che l'allenatore mandi in campo la primavera , e' piu dignitoso e finalmente come Cosentini diamo un esempio di carattere e amor proprio.grazie per l'ospitalita'
Giorgio Vicenza - (15 aprile 2003 23.23)
Ma perche' non andate a scrivere da qualche altra parte di Bush e Saddam. Qui in tutto l'ambiente cosentino siamo in una situazione che non riesco nemmeno a descrivere, e poi mi dispiace molto che la gente contesta Salvatore "aciaddru" che secondo me uguale come, con collette o vendendo adesivi o facendosi la galera ha dimostrato di essere l'unico rimasto con la mentalita' vecchia da ultra' a Cosenza, si perche' ancora 10 anni fa quando eravamo un gruppo con le palle nessuno ci avrebbe rubato striscioni o provato a caricarci, perche'di tipi come lui ce n'eravamo migliaia, state tranquilli che se avessimo giocato 10 anni fa a Siena fossimo stati capaci di andare sotto la curva loro a fargli il culo!!!!! Per questo rispetto e onore per Salvatore che conosco molto bene, purtroppo non lo vedo molto spesso per la mia lontananza da Cosenza da oltre 7 anni all'estero ma spero di vederlo a Venezia fra 2 settimane,unica trasferta che mi riusciro' a fare quest'anno dopo tanto tempo. S!
aluto tutti i tifosi cosentini di provincia e citta'e soprattutto i vecchi Nuclei Sconvolti che e' vero molti sono sposati e hanno famiglia oppure chi e' fuori per lavoro, ma sono ancora vivi e nessuno di loro e di noi si e' dimenticato di quello che abbiamo fatto in 15 anni!!!! Ritorneremo piu' compatti di prima in B, C1 o in eccellenza, quando questa maledetta societa' a fine stagione deporra' le armi!!!!!! Forza Lupi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
NS Ovunque!!!!!!!!!!!!! - (15 aprile 2003 21.09)
Scrivo pure io x dire che questo sito non bisogna dedicarlo alla guerra ma soltanto al COSENZA xche` chi va su questo muro dimostra che lo fa solo x una cosa,e questa e` il COSENZA non politica,guerra e fesserie varie.Io se vado su questo sito lo faccio per il mio amore verso il COSENZA e basta.
SEMPRE E SOLO FORZA COSENZA!
Lupo Basilea - (15 aprile 2003 20.24)
che fine fara il mio magico cosenza.?
Giusy - (15 aprile 2003 20.10)
E' inutile ripetere sempre le stesse cose... Purtroppo
è una stagione che definire sfortunata è dire poco.
Capitano queste stagioni... Certo i giocatori non
hanno dato il massimo per vari motivi, la società ha
fatto i suoi errori affidando a Sala una squadra non
adatta al 4-3-3 e cambiando numerose volte
l'allenatore ottenendo risultati scadenti e infine i
problemi del buon Pagliuso hanno completato l'opera.
Vorrei chiarire che, comunque, è stato allestito un
organico molto competitivo (vorrei ricordare gente
come Bedin, Edusei, Tedesco... giusto per fare qualche
nome ) e di grande qualità ma con poco mordente e poca
cattiveria, che in serie B sono determinanti se non
decisivi.
Evidentemente era scritto, doveva finire così...
So che tutto ciò è molto triste, tanto triste che è
difficile da accettare ma lo sport riserva sia
emozioni che delusioni ed è bello proprio per questo.
Sempre forza Magico Cosenza
Stefano Cs - (15 aprile 2003 19.26)
Innanzitutto stu Cusenza mi sta deludiannu infatti dicu:

Poi seconda cosa,ma chissu unnè nu forum i palluni?E allura parlamu i palluni,se la gente vuole parlare di cose non attinenti al cosenza o al gioco del calcio CENSURIAMOLI!
P.S.chire cose colorate supi i facce su i maschere.
Ciao a tutti.Antonio. - (15 aprile 2003 17.52)
Caro senatore UDAY ,
You are a sad xenophobe and a racist. You do not deserve to be a fan of the
GREAT COSENZA SOCCER CLUB, you should be a fan of a 3rd division team in
France.
either you are that idiot SACOR or you sleep with him.
let's get back to soccer!
reguardando il cosenza... lentini che ne pensa di Bush?
the prince of new york - (15 aprile 2003 16.20)
Per il principe di NY: credi di generare in noi "foolish Europeans" dei rimpianti, quando affermi che se i Romani avessero combattuto i barbari "preventivamente" probabilmente adesso in Europa si parlerebbe latino? A me personalmente sta più che bene l'attuale assetto, ricco di nette differenze culturali e linguistiche da paese a paese, a differenza dell'unica cultura (quella del business) che governa il tuo paese: un paese in cui se non hai i soldi non puoi accedere alla sanità, un paese in cui se vuoi studiare all'università devi avere i miliardi (in Lire). Molti hanno da poco implicitamente affermato che l'America è il paese democratico per eccellenza, io non ho i mezzi per attaccare quest'affermazione, in America non ci sono mai stato, ma qualche piccola contraddizione la conosco: la pena di morte, per esempio. Da come concludi il tuo messaggio è evidente che sei un pazzo imperialista guerrafondaio al servizio di Bush. Io non sono assolutamente anti-americano, anzi negli States ho tanti amici, ma sono contro i soggetti (americani, europei, africani, asiatici che siano!) che la pensano come te...io credo, come qualcuno ha un pò di tempo fa affermato, che quelli come te ed il tuo leader Bush rappresentano la vera matrice del Terrorismo, io dico continuate così e di 9-11 ne vedremo tanti anno dopo anno! è vero che tra Cosenza e Catanzaro non vi è poi tutta sta differenza: si tratta solo di campanilismo! ma tu, caro YANKEE, non puoi permetterti con la tua arroganza, di affermare che noi non esistiamo: noi esistiamo e come! esistiamo dai tempi della Magna Grecia e anche prima, inoltre noi calabresi abbiamo contribuito insieme a tanti altri provenienti da altri paesi a costruire il TUO paese ed a trasformarlo nella grande potenza economica e non solo che è oggi quindi quando parli di noi cerca di mettere da parte la tua arroganza e pulisciti la bocca per bene! E poi, le lezioni di storia valle a dare a qualcun altro, noi "foolish Europeans" nella nostra storia ne abbiamo vissute tante guerre, talmente tante che molti di noi, putroppo non tutti, si rendono conto che la guerra, ogni guerra, è sbagliata! ricordati che la cultura del business sfrenato (quella stessa cultura che ha spinto Bush a fare guerra all'Iraq) ha portato a tante tragedie e chi ci ha rimesso più di tutti sono stati sempre i i più deboli: il Titanic te lo ricordi?
Prima di accettare passivamente e pedissequamente ciò che comanda il tuo leader, fattene una ragione, leggi di più, studia e fai respirare la tua coscienza, sempre ammesso che tu ne abbia una!
Per ora ti dico: GO STRAIGHT TO HELL! STAY AWAY FROM THIS SITE!
White Riot - (15 aprile 2003 13.42)
Salve Cosenza e cosentini sparsi per il mondo! George big asshole, what hell
r u? Who do you think u fucking r, to treat Cosenza in so shit way? Io
vorrei sapere se questo personaggio é stato introdotto qui da Lupo ragno o
qualcun'altro, poiché é davvero disgustoso che si lascino indivudui cosí
arroganti e prepotenti scrivere su questo muro di una cittá gloriosa e ricca
di storia come Cosenza..you don't fucking care about the history...look
Bagad's museum, it's important only that the oil wells are under
controll..is it? CONGRATULATION! Davvero strano che ora Nord Korea é pronta
a discutere, l'asta del petrolio da che prezzo inizia? Avete attaccato
l'Iraq in primo luogo per il terrorismo..ora nessuno parla di terrorismo,
poi delle armi di distruzione totale, Bush neanche le pronuncia piú,
sicuramente qualcosa si troverá, chiedilo alla CIA, volete farvi fuori la
Siria, per fare un favore ad Israele, minacciandola in assenza di prove e
fatti, ma é nel vostro DNA fare da accusatori e giustizieri, chi viene
accusato deve provare la sua innocenza e non vicevarsa, ovvero l'accusatore
deve provare la sua colpevolezza. É vero che é difficile che ci trovino
sulla mappa, poiché la tua ingorda presunzione ti rende onnipotente,
certamente sappi che siamo stati bombardati dagli alleati e la scorsa
settimana é ricorco l'anniversario, ma tu cosa ne sai di storia? Poi
certamente non verr´´a in mente a nessuno di bombardarci, nei folli c'é
sempre un certo ragionamento! Wake up fool, Osama it's one of your son! Mica
i cosentini hanno dato 3 miliardi di dollari ad Osama per combattere l'ex
URSS, but you don't know. Un aiutino? Proprio non direi se i loro aiuti sono
stati necessari o addirittura determinanti per mandar via l'unione
sovietica..poi Goodbye Osama, lasciandolo nella rovina dell'Afghanistam, but
strange, very strange, because somebody thinks that CIA met Bin Laden in
july 2001..is it? Strano che gli israeliani sapevano dell'attentato (solo un
morto nelle Torri gemelle), strano che l'Odigo workers warned of attack. Su
Saddam, ricordo le paroli di Clinton, é un mostro creato in gran parte da
noi..non aggiungo altro. Poi asshole prince, let's talk about
Hitler..ricordi che avevi chiuso le frontiere per non fare entrare gli ebrei
in America..why? Ricordi che hai dato ad Hitler il premio del man of the
year 1938? Per rispetto che nutro ad un amico come Lupo ragno, non entro nei
particolari della politica interna americana, fatta dagli scandali
dell'Enron, affari tra la famiglia di Bin Laden e Bush senior, fatta da
Halliburton e multinazionali che hanno sponzorizzato republican party ed ora
hanno ottenuto la ricostruzione dell'Iraq, oppure del tasso di analfabetismo
e di 30 milioni di poveri..fatta dalle promesse di fondi a scuole,
universitá, ospedali,veterani (sai della sindrome del golfo? 100 mila 300
mila malati tra i soldati, qualche migliaio di morti e nessuno che se ne
frega) e poi nulla..caro amico Lupo ragno anche il sistema italiano ha
grossi problemi, io sono contro la politica imperialista di Bush, basata sul
Project of America in the new century. Comunque non permettero a nessuno di
considerare consenza un niente, inesistente..MAI! Me ne scuso con la
redazione, ma non permetto nessuno di infangare cosenza..mai!
Nunzio - Danimarca. - (15 aprile 2003 13.04)
davidù, la curva sud degli anni belli era molto ma molto politicizzata.
credi che sia meglio pensare solo al calcio, o magari usare il cervello
anche per altro?
dariuzzo - (15 aprile 2003 12.49)
Caro Piermatteo, hai ragione. Ho scritto male la mia mail ed ho letto male
la tua. Il problema è la velocità con cui queste mail si leggono e scrivono
visto che, in effetti, sarei pagato anche per lavorare. Comunque scusa per
l'errore, anche se, quello che mi aveva fatto innervosire è il tono di
superiorità che utilizzi nella prima mail che confermi anche nella seconda.
Sinceramente non capisco da dove derivi. Comunque va bene così.
Un gentile saluto all'amico George Prince of New York con una dedica da Cos
Angeles: bat fac iù end ior sister!
Bellissima ed azzeccatissima la rumanzella di Totonno; vermanete
complimenti, non solo per questa ma per tutte.
Una preghiera a Lupo Ragno ed a Sacor; le cose che scrivete sono molto
interessanti ma il dono della sintesi vi manca; io non ci riesco a leggere
un messaggio per intero.
(comunque, caro Lupo, vedrai la Cina fra qualche anno...hanno il capitalismo
più selvaggio che esista sul pianeta insieme al regime meno democratico
possibile; è un mix impressionante).
Per quanto riguarda i nostri amati lupi ormai solo gli ottimisti come me e
Tarq Lupiz ci possono ancora sperare e quindi, sperando porti bene, un
ultimo grido: CIAPUTIMUFA', CIAPUTIMUFA', CIAPUTIMUFA'....MAH?
Ciao a tutti
Micheluzzo Red & Blue - (15 aprile 2003 12.07)
Vi rendo partecipi di un colloquio con un mio caro amico (sempre
tramite mail)
.................A propositu u Sabatu Santu kki fà.... staiu
organizzannu nu Pre-Paskuni supupratu du SANVITU.. ci vu vinì? (segue
programma)
1) ore 20.30 - inizio serata .
2) ore 20.45 (dopu u primu gol..... i l'Ancona) VRUACCULI I RAPA E SAZIZZA a volontà (puru ka un sinni mangia un fà nenti) e 5 litri e mmianzu i vinellu ROSATU.
3) ore 21.15 (fine primo tempo) sorbetto al LIMONE.
4) ore 21.30 (inizio secondo) processione fino alle panchine.
5) ore 21.50 (sikunnu gol i l'Ancona) PISCI (sempre vicinu i panchine e preferibilmnte dintru u mussu a kini kapita kapita)
6) ore 22.15 (fine partita) si celebreranno LE CROCIFISSIONI.
Ti Piacia? Fammi sapì...
UN SALUTO A TUTTI E....BUONA PASQUA ...
Costo della partecipazione GRATIS .. a cariku i Pagliusu.
LUPU ZUPU - (15 aprile 2003 11.38)
Ti sbagli Alex, non idolatravo nessuno, affermavo solo che non possiamo dare giudizi su chi possa definirsi tifoso del Cosenza seppure reo di comportamenti da condannare. Ognuno vive il suo amore per questi colori con la cultura che la nostra società gli ha donato. Ci sarebbe da fare un discorso molto più ampio e diverso, sebbene interessante, su tutto ciò, ma non credo sia il luogo e soprattutto il momento adatto. Saluti a tutti.
PS: in occasione della Santa Pasqua sabato sarò allo stadio, forse l'ultima partita che potrò vedere il Cosenza in casa in Serie B... la tristezza adesso mi attanaglia, ma una volta al San Vito le mie urla di incitamento non mancheranno a chiunque indosserà quei due soli colori...
Walter C. - (15 aprile 2003 2.24)
Caro George o Principe di New York dei miei stivali. Ti rispondo in Italiano perchè l'inglese (seconda lingua parlata nel mondo dopo lo spagnolo, lingua neolatina), l'ho dovuto imparare per forza per lavorare.
Premetto che la tua sudditanza politica e sociale del Bush-pensiero mi sta a noia, anzi mi da proprio fastidio, vorrei ricordarti la parabola di Davide r Golia. Davide, piccolo e minuto contro Golia, grande e forte, ha fatto fuori colui che sembrava l'invincibile, così come ora sta facendo Bush pensando di ricalcare le orme dell'Impero Romano cercando di
calpestare il mondo e imponendo la pace per forza fin li dove le poplazioni più povere stanno vivendo il proprio periodo di sviluppo e di presa di coscienza. Io non sto ne' con Bush e ne' con l'America padrone del mondo perchè , come i Romani, sta facendo le stesse scelte e le stesse fesserie di un popolo che ha fallito in tutto. La democrazia dei soldi, la borsa truccata,
le imprese virtuali, il falso perbenismo, l'opulenza flaccida, i vizi sfrenati, la finta religione, sono le stesse cose che hanno portato alla distruzione dell'Impero Romanao altro che i Tedeschi e i loro mercenari ebrei. Hitler è come Bush, e il suo voler imporre la sua pace finta a tutto il mondo. Io non accetto i tuoi paragoni meschini perchè, uno come te che disprezza
una qualunque città del globo non merita il rispetto di nessuno. Ma chi sei tu? Chi ti credi di essere? Quale verbo porti? Quale novità di vita e di saper vivere? Quale democrazia hai? Quella dei direttori d'azienda diventati barboni? Quella delle carte di credito? (Finte anche quelle)
Ma che ne sai tu di Cosenza e Cattanzzarro e della loro storia. Che ne sai tu di Cosenza presente nella storia fin dal 700 avanti Cristo (700 b.c.) che ha combattuto e battuto i Romani ,nel 20 d.c. ormai inflacciditi dall'ozio, dal benessere e dalla lussuria? Che ne sai tu di storia che storia non ne hai?
Avete costruito una nazione con gli avanzi di galera di tutto il mondo. Criminali irlandesi, ladri e assasini tedeschi, mafiosi italiani. Ma guardati tu dietro le tue spalle e guarda la tua storia misera che ha trovato l'unica forza nella multietnia, nel mix di popoli diversi e in un sogno americano rimasto tale.
Guardati allo specchio e guarda come, con la democrazia del petrolio che sta incendiando e distruggendo la natura, sta anche disintegrando il mondo solo per servire ai vili interessi delle compagnie petrolifere (EXXON e Mobil) del consulente e co-socio Bush. Non guradate in facci anessuno e andate in giro per il mondo ad imporre la pace per forza.
Ma stai attento, e ricordati che il piccolo Davide ha sempre un sasso in mano pronto per conficcartelo in fronte.
Senator Brutium - (14 aprile 2003 22.31)
Walter a me e' sembrato di percepire, che tu volessi idolatrare stu cazzu di Salvatore che come dici tu vive come tanti altri in un contesto socioculturale che probabilmente non conosco bene, ma cio' non lo giustifica.
Uniti per il Cosenza e solo con fair play
ALEX - (14 aprile 2003 21.58)
PER QUESTO MOTIVO GLI ULTRà A COSENZA SONO FINITI... PERCHè INVECE DI PENSARE AL COSENZA SI PENSA A SCRIVERE PUTTANATE SULLA GUERRA, SU BUSH E SU SADDAM!!!
QUESTO è IL SITO DEL COSENZA CALCIO, DEGLI ULTRA' COSENZA!!!
SE VOLETE FARE POLITICA ANDATEVENE A SCRIVERE SU QUALCHE ALTRO SITO!!!
davide - (14 aprile 2003 20.36)
Sono un tifoso accanito del Cosenza, e a vederlo cosi non fa certo piacere, vorrei capire perchè questi ragazzi tanto forti sulla carta non debbano mostrare le loro capacità.Aldilà di questo volevo dire due parole su Pagliuso. Da quanto è arrivato nella società del cosenza le cose non vanno bene. Oro mi rivolgo a voi di questo sito affinchè portiate come messaggieri del popolo dei tifosi un messaggio molto chiaro e facile ai giocatori :"DOBBIAMO SALVARCI".Ringrazio tutti quandi e specialmente due tra i giocatori del cosenza : Edusei e Bedin che danno l'anima per questa squadra
Giuseppe M. - (14 aprile 2003 20.31)
Sig.Micheluzzo la saluto cordilmente;
vorrei capire se lei comprende quello che scrive e quello che scrivono gli
altri! Io le ho detto nella precedente e-mail che Saddam non è un
fondamentalista islamico, e lei mi accredita invece di aver affermato il
contrario. Lei, invece, scrive nella mail del 10/4 :"poi gli USA hanno
bisogno di nemici, avevano l' URSS, si sono creati i fondamentalisti
islamici (Osama e Saddam sono creature occidentali o no?)". Sono parole sue,
vada a controllare e non metta in bocca della gente cose che non ha mai
detto!Può anche darsi che io sia male informato, ma, mai come lei,visto che
afferma che Saddam sia stato creato dagli USA. Forse una mano alla nascita
di Osamuccio l'hanno anche data, ma l'ex rais dell'Iraq si è formato da solo
ed è salito al potere senza l'aiuto dell' America. L'unico rimprovero che si
può fare agli USA , è quello di aver fornito armi all'Iraq durante la guerra
che Saddam combatteva con l'Iran, Paese che rappresentava, però, un problema
assai più grosso. La prego cortesemente di rileggere un paio di volte questa
E-mail, in modo da non fraintendere ciò che ho scritto.
Grazie dell'attenzione, le rinnovo i miei saluti e sempre Forza Lupi.
Piermatteo Balabam - (14 aprile 2003 20.09)
da --The Prince of New York -- il quale scrive.....
Hello cosenza fans, I write to you from New York and must tell you that I am
saddened by the silliness I read regarding the war.
You can not understand what it means to be hated. Because you live in the
middle of no where. you occupy yourself with petty skirmishes with your
neighbors. YOU ARE CHILDREN.
NEWS FLASH: There is ZERO DIFFERENCE BETWEEN CATANZARO AND COSENZA IN THE
EYES OF THE WORLD. YOU DO NOT EXIST. YOU ARE INSIGNIFICANT. You beat each
other up over soccer games. Wake up.
If you can not accept the justification for the war because you are a
simpleton like SACOR, you can not deny its outcome, just this morning North
Korea has agreed to sit down and discuss disarmament. It is directly because
of the speed and efficiency with which the Saddam Hussein regime was
dismantled. Sorry boys, it worked.
We are not going to wait around for 9-11 to happen again. you can not
understand this because no one can even find you on a map, yet alone muster
the interest to bomb you. You are petty jealous children who do not
understand what it is like to live in the real world.
You follow the French blindly. French opposition to the war is typical
passive -aggression. The infantile French desire for their faded empire to
once again be the center of the universe.
the Canadians? the Canadians are French people with bad clothes and bad food.
Foolish Europeans can not understand defending themselves because the have a
VICTIM mentality, how else could one explain the EASY assent and trot
through Europe of Hitler? The Visce government is excellent proof of French
resolve vis a vis threat. they capitulated almost too eagerly.
History tells us that inaction is the path to destruction, look at ancient
Rome. Had the Romans gone to fight the Huns, and the Goths and the Visigoths
themselves instead of sending German mercenaries perhaps the whole of Europe
would be speaking LATIN.
The US is not going to make the same mistake. Not now not ever.
--The Prince of New York --
George - (14 aprile 2003 15.30)
Salve Cosenza e cosentini sparsi per il mondo! Beh parlare del Cosenza,
nell'ambiente dove vivo e lavoro mi crea qualche imbarazzo, ma, siccome
signu i Cusenza, sputo tutto il mio orgoglio e la difendono anche se devo
mentire...la domanda ricorrente non é piú cosa fará il Cosenza? Ma, Quanti
ne prenderá il Cosenza? Lasciamo stare. Concordo con P.Gatto, you'll nevere
walk alone, il Cosenza ovunque giocherá non sará mai solo, peró questi
schifosi mercenari non meritano la nostra stima ed il nostro rispetto.
Comunque posso capirli, parzialmente, quando é stato l'ultimo stipendio che
hanno ricevuto? E a quale mensilitá si riferiva? Chi rischierebbe una gamba,
chi farebbe una partita combattuta e con il cuore se soldi non ci sono e
dubito che ci saranno? Vedi lo scorso anno la Fiorentina, certamente non era
una sqadra da retrocessione, i soldi contano e incredibilmente fanno correre
le gambe di piú! Il futuro Societario é ben delineato, quello del Cosenza
calcio un pó meno..dove giocheremo il prox campionato? Per questa domanda io
risponderei you'll never walk alone! Riesumo l'ipotesi che qualcuno,
settimane fá aveva lanciato...facciamo giocare quelli della primavera! Forse
saremo umiliati con pesanti sconfitte, ma, sicuramente vedremo ragazzi che
sputeranno sangue e ci faranno uscire dallo stadio con la testa alta ed
orgogliosi!
DOVUNQUE, COMUNQUE, OVUNQUE E SEMPRE FORZA COSENZA!
Nunzio - Danimarca. - (14 aprile 2003 11.38)
Ciao a tutti, dopo le non poche fregnacce sentite (o meglio, lette) sulla guerra ecco il mio pensiero sulla stessa. Si ricordi che dopo la "sfilata" con tanto di statua abbattuta è in corso una guerra civile....un tipo di pace molto sui generis. Cià potimu fa!

White Riot - (14 aprile 2003 11.08)
CAGLIARI - COSENZA = IL PRANZO E' SERVITO.
COMUNQUE PER STEMPERARE E LANCIARE UN MESSAGGIO DI SPERANZA, ALLEGO
UNA FOTO DI BAGHDAD DEL 10.04.03. U PALLUNI E' U PALLUNI !!!!
UN SALUTO A TUTTI...

LUPU ZUPU - (14 aprile 2003 11.06)
ma scusate come si fa a far giocare parisi a sinistra poi non fanno
giocare marco aurelio ma stiamo scherzando??? permettetemi srnicek, poi
da desta verso sinistra parisi, marco aurelio, oshadogan, rocco sabato,a
centro campo sempre destra verso sinistra stankevicius, edusei, bedin, tedesco
in attacco lentini guidoni ps: guido' segna stu caspiti i goalllllllllll.
forza lupi
neros24 - (14 aprile 2003 10.20)
Molto velocemente, per Stefano e Piermatteo:
1) Non ho scritto che gli USA si sono tirati addosso due aerei per fare un
oleodotto; ho scritto che, fra almeno 20 paesi con i quali se la potevano
prendere, se la sono presa con i due che vogliono controllare. D'altronde,
scusa, ti pare sia conveniente bombardare il Sudan? Però anche lì Bin Laden
è stato coperto per anni.
2) Caro Piermatteo, purtroppo sei scarsamente informato. Il governo
tirannico e dittatoriale di Saddam era l'unico governo laico della zona
medio orientale e cioè non guidato in nome di Allah. La prova è che Tareq
Aziz è un ministro cristiano e non ci sono molte nazioni islamiche che hanno
ministri cristiani nel proprio governo. Questo non toglie che questi siano
dei criminali da condannare in tutti i tribunali del mondo ma, certamente,
non sono fondamentalisti islamici.
Per quanto riguarda i Lupi io sono fondamentalista come Tareq Lupiz. Ci
spero fino alla fine.......ciaputimufà, cipautimufà, ciputimufà.....mah?
Micheluzzo Red & Blue - (14 aprile 2003 9.05)
Cerchero' di "rispondere" in ordine sparso, ma con rispetto delle idee
altrui, xche' queste mie nn vogliono essere tesi assolutistiche e
"certe" ,ma solo delle opinioni di una persona che nn mastica economia
politica interna o estera,ma che quando ha avuto da parte qualche
spicciolo lo ha sempre investito in viaggi x conoscere "dal vivo" molte
realta' di cui spesso si parla x associazione di idee fantasiose come
qualcuno rimarcava o peggio ancora x partito preso.Premessso che mi
sento molto sconcertato del quadro politico mondiale nnche' mai tutelato
da quello di casa mia...Comincio nel dire che le politiche di sinistra
hanno reso il popolo cinese in schiavitu'(come tutto il medio oriente e
i paesi dell'est compresa l'ex Urss) e nn credo affatto caro Fedele,
che potranno fare concorrenza a qualcuno, ma posso augurarmelo di vero
cuore , a vantaggio di tutti i mercati occidentale,aumenti l'offerta
abbassi i costi no??.. Li'C'e' una poverta' che fa paura,andare x
credere.. Sono tantissimi e lavorano x 4 denari.E caro Micheluzzu nn
credo che la Cina c'ha po' fa'... Forse il Giappone guardando il
rapporto YEN-$$$, ma ancora giocano troppo ad imitare in tutto e x tutto
gli americani..Passando al Canada dove spesso vado a trovare a Toronto
zii ed amici,mi trovo daccordo con Peter.E' vero HANNO TRADITO GLI
AMICI, il Canada infatti, e' stato fortemente influenzato dalla
linea-politica "francese" la quale alberga specie nell'area del
versante occidentale e lo "Zaraffo" Chretien ha fatto una figura barbina
nei confronti dei"vicini di casa amici"nnche' alleati quale gli USA.Ma
la politica a volte va come la palla, gira... Nn ho piu' voglia di
parlare dell'11visto che me lo trovo ogni giorno d'avanti agli occhi
almeno qui ,anche xche' l'ho gia' ampiamente correlato x vie "parallele"
a questa guerra nella mia precedente spiegando dal punto di vista vero e
sincero ,quale sia tutt'oggi ancora lo stato d'animo di un Paese che si
vede attaccato da tutte le parti pur avendo fatto tanto x tutte le razze
multietniche che lo hanno preso d'assalto x l'emergenza lavoro e
sopravvivenza.Conosco un mucchio di columbiani ,peruviani,messicani che
se nn si fossero potuti aggrappare a questa America a quest'ora chissa'
che fine avrebbero fatto considerando i casini che hanno... E come loro
altri 100 etnie differenti da tutto il Globo,Africa,Cina ,anche
Giappone.Qui sono salvi !chissa' xche' qui e nn dove stavano prima??
forse dipende dalla politica che regna nei loro paesi di provenienza??
che ne dite?? Qui tra 10 anni si e' stabilito che ormai si parlera'
piu' spagnolo che inglese.Uno Stato che produce tante energie per tanti
"ospiti"(politica interna fessibile) vi siete mai chiesti se dovra' pur
avere una politica estera con le" palle" x caricare le batterie di tanto
in tanto??? (NN RIFERENDOMI CERTO ALLA GUERRE)qui mi ricollego al
discorso del documento strategico sostenuto dai neoconservatori
americani che risale a vecchia data al quale x coerenza diplomatica e
secondo la vera mentalita' americana nn solo Bush , ma tutti i suoi
predecessori ci si sono riferiti nei loro rispettivi governi
precedenti,cmq.x me da condannare si ,ma nn oggi ,bensi' sin dai tempi
delle prime istituite riserve indianeveri proprietari del suolo
americano.Sacor ,ma qui allora si vola lontanoe e voglio ricordarti che
anche noi italiani in fondo siamo un popolo di ex conquistatori
discendenti rispettivamente dai Barbaridel nord; dall'antico Impero
Romano )Roma Caput Mundi)che pian piano appunto estesero il nome
Italia prima compreso solo tra i monti del Polino e lo stretto di
Messina(Calabria) ,a tutta la penisola,oppure piu' propriamente dalla
Magna Grecia.Come vedi e' difficile risalire alle politiche di un
popolo nn risalendone tutta la storia sin dai tempi piu' lontani.Ma
cio' possono farlo,credo con molta umilta', solo i grandi studiosi a
360' e nn certo noi in modo fin troppo superficiale e poco
dottrinato.Continuando quando mi chiedi che si parla di schiavitu'
anche, ancora, in Kuwait,credo che tutto molto dipende nn dalla prima
fase della liberazione , ma dal dopo,cioe' dalla RICOSTRUZIONE(vedi nel
nostro caso prossimo affidamento dell'Iraq all' ONU...)Guardando
L'italia pur troppo,mi salta in mente"il caro benzina anche rispetto a
Paesi come la Slovenia.Se un domani nn ci si vuole piu' lamentare
dell'esoso prezzo dei carburanti ,ci si deve mettere in testa che Noi
nn siamo la Francia che possiede colonie sparse in tutta buona parte dei
3 Continenti con buoni approviggionamenti energetici ed altro..E di
conseguenza ci si deve ,al contrario di altri, accodarsi ad alcune
scelte politiche necessarie e forzose.. Noi dopo il disastro della
destra-fascista abbiamo perso tutto in campo politica-estera compreso i
territori conquistati(vedi Libia-petrol...)a vantaggio di quella
democrazia che e' stata alla fine tangendopoli!!! ne siamo usciti con le
ossa a pezzi e di contro abbiamo una sinistra frammentata a mille
piccoli pezzetti che sa solamente attaccare chiunque sia al
governo.Tutto cio' e' molto triste e penoso.Ritornando all'Iraq,ora x
mettere ordine ci vuole tempo collaborazione da parte dell'Onu e
sopratutto ONESTA' ,quindi le scelte giuste da individuare tra la gente
del posto,Onu e lega araba. ovvio che ora c'e' confusione e tutti
sciacallano cio' che dagli sceicchi gli e' stato sottratto x decenni
morendo di fame come bestie.Nunzio e' vero che ora come ora dopo anni di
mostruosita'!!!La gente sembra impazzita e senza ovvia guida, ma
passata questa normale scellerata sfuriata, credo che tutto si dovra'
risolvere al meglio x questo sfortunato popolo.Ricordando che nn sono
un sostenitore del signor Bush, vorrei chiedere a Roberta, come mai ,pur
pensandola diametralmente opposta e rispettando in pieno cio' ,nn
lascia intravedere un piccolo spiraglio di luce in chiave ottimistica x
il dopo Saddam visto che ci si e' liberato non di un bravo ragazzo , ma
di un pericolo x tutta l'umanita' alla pari, in chiave
pericolosita'(ripeto),di un altro "compagno di merenda" quale Bin
Laden???...Daccordo con Stefano specie quando asserisce che fra poco
dovremo stare attenti all'emergenza acqua su tutto il Pianeta. A
dimenticavo x Fedele ,il Film " Bowling for Colombine" nn e' mai stato
censurato ed ha vinto anche l'Oscar,grazie x avermelo ricordato, lo
vedro'presto in dvd e solo dopo potro dirti qualcosa del tutto
prettamente personale sul film.Che dire di Michael Moore credo abbia
della personalita' e x me ricalca molto bene la figura di un perfetto
"obbiettore di coscienza considerando come la pensa sull'uso delle
armi...Vorrei dire un ultima cosa a tutto il muro, che nn bisogna
confondere le idee che uno puo' farsi di un evento spogliandosene a
livello puramente interiore e in buona parte vissuto,concedendosi
davanti ad un intero muro dove trovo agio nel farlo considerando la
stima che nutre x tutti i tufosi rossoblu ,di contro, con delle poco
probabbili certezze avvalorate solo da un "forte punto" di vista
personale e politicizzato".Io ammiro tutti coloro i quali sentono dentro
le emozioni e le riescono atrasferire con spontaneta'(vedi Diego dal
Brasile) a chi le legge,pur trattando argomenti molto piu' leggeri di
questi.Io nn ricordo mai alcuni(molti) di voi che abbiano detto frasi
tipo:- questo nn lo so,- e se fosse diverso??-qualcuno puo' spiegarmi x
favore cio'..??- nn ho capito !!-help me ..Se io avessi la ricetta in
tasca x il Cosenza calcio1914 nn perderei tempo, o se avessi saputo come
fermare la guerra contro saddam facendolo arrendere sensa scontri a
quest'ora nn avremmo potuto commentare nulla ora .Socrate diceva" io so
di nn sapere"(nn avendo studiato ne greco ne latino conosco la fonetica
della traduzione che e' "scio nescio ")e questa e' una frase che mi
porto sempre con me.Ma devo dedurre con un po di mestiere che se poi
vogliamo fare bella figura a tutti i costi oggi anche mio cugino di 9
anni riesce a farlo,semplice , si va sui maggiori link di attualita' e
si copia ed incolla... Il successo e' garantito solo x avere eloggi da
fans.Ma cosi' diventa un "lavoro" e per di
piu' da scribacchino e nn si ha un minimo di orientamento personale
anche se apparentemente ci si potra' sentire dei "Padreterni" in tutti
gli argomenti(sport,cultura
generale;politica,filosofia,storia,geografia-economia,etc...)In ogni
caso rispetto le opinioni di tutti xche' serve a molto ascoltare gli
altri. "Ricambio i saluti di stima al sig. Piermatteo Balabam e gli
ricordo con simpatia che se nn si sparassero bufale ogni tanto sul muro
, l'atmosfera sarebbe assai + triste specie di questi tempi!!..Da ora in
poi lasciero' tempo alla diplomazia europea x le rifiniture... Tornando
a parlare solo dei MIEI LUPACCHIOTTI CHE HANNO UN ALTRA GUERRA DA
VINCERE CONTRO TUTTO TUTTI E LORO STESSI."YOU'LL NEVER WALK ALONE".
LUPORAGNO NYC/USA.. (14 aprile 2003 8.23)
CAGLIARI - COSENZA 3-0 VISTA IN TV
Complimenti a Ventura. Sì, perchè solo il Cagliari avrebbe potuto perdere la partita, se avesse preso sottogamba l'impegno, mentre il Cosenza con la propria forza non ce l'avrebbe mai fatta. Ed allora bravo l'allenatore dei sardi, perchè è riuscito a mantenere alta la concentrazione dei suoi, che hanno affrontato il Cosenza come se fosse la prima in classifica. Per capirci, il tre a zero è stato salutato da un entusiasmo inusitato rispetto al risultato ed all'avversario: evidentemente, Ventura aveva catechizzato i suoi a non strafare, ad evitare cali di concentrazione e ad aspettare pazientemente l'errore del Cosenza. Tutto preparato, tutto previsto, tutto logico. Eppure Sala ci aveva provato, agendo sulla psicologia - "non capisco come faccia il Cosenza, con il centrocampo migliore della B, a trovarsi in quella posizione" - e sull'orgoglio del 'brutto anatroccolo'. In campo, allora, solo uomini motivati od attaccati alla maglia, con esclusi eccellenti come Brioschi, M. Aurelio e De Angelis; inoltre, una squadra in teoria più equilibrata e con caratteristiche più consone ai singoli (Lentini ed Antonelli agivano partendo da dietro e più sulla fascia), ed infine alcuni suggerimenti, quale quello di provare il tiro da fuori spesso, per ovviare all'atavica incapacità di segnare. Tutto inutile, perchè dopo una mezz'ora di rispetto delle consegne ed un'occasione di Bedin parata da Pantanelli, il Cosenza, come sempre accade, si sfalda al primo errore, cioè quando si permette a Suazo di partire da dietro in velocità e gli si pone davanti Paschetta....Ora, il telecronista aveva più volte rimarcato che Sala aveva chiesto ad Oshadogan di sputare il sangue appresso all'honduregno, prima del via. Come è possibile, allora, che su Suazo si trovava in marcatura Paschetta, e che soprattutto, dopo un'ammonizione del paolano che evitava un probabile goal, non si è provveduto a cambiare, aspettando di fatto la rete? Mah, i misteri del calcio...Ma non è degli errori di Sala che voglio discutere, perchè la sfaldatura della squadra dopo la rete, il non stare in piedi di Guidoni, i cross per 'nessuno', il gioco individuale e velleitario, insomma la mancanza di coralità non sono solo imputabili a Sala, come a Mondonico od a Salvioni. O si crede che su tre allenatori non se ne sia azzeccato nessuno, o ci si convince che è la squadra ad avere limiti strutturali. L'ho già scritto: ora come ora è la peggiore della B, e se arriveremo al match con la Salernitana (che, chissà perchè, lotta per lasciare l'ultimo posto...) quasi alla pari di punti, vedremo se ho ragione. Troppi giocatori, troppi doppioni, troppi prestiti, troppi 'impiegati' del pallone e nessun leader carismatico che, in aggiunta ad alcune carenze clamorose, rendono impossibile assemblare i singoli in una vera squadra. Ecco perchè singolarmente ci possono essere validi elementi ed ecco perchè come squadra fanno disastri. Certo, è strano sentir dire a Sala che "da fuori non riuscivo a capire come il Cosenza potesse trovarsi così in basso" (ma forse voleva farci capire che a luglio gli avevano affidato una rosa ancora peggio). E' strano perchè noi, che siamo semplici tifosi, riuscivamo e riusciamo a capirlo benissimo....
(poco) Anonimo Veneziano - (13 aprile 2003 20.43)
ormai siamo alla fine, diamo i 3 punti a tutti anticipando l arrivo di babbonatale.....
Io proporrei di lasciare soli questi mercenari, lasciamoli giocare in uno stadio VUOTO, e per di più devono indossare le seconde magliette, quelle che si usano fuori casa.
Non meritano gli ultrà, e nemmeno di indossare i colori ROSSOBLù. Con tanta delusione,
Piero Modena. - (13 aprile 2003 20.51)
carissimi tifosi cura bella sconfitta d aieri sira i cagliari,,
si su ditte i misse !!! conzamunicci !!
ca tantu puru ca l atre squadre perdanu nua continuamu a perda !!!
comunque x sempre forza lupi !!!!!!
Frau - (13 aprile 2003 20.01)
Molte volte ti ho criticato, oggi a te va la mia solidarietà, con le tue strenue difese di squadra e quant'altro mi sembri il
ministro dell'informazione iraqeno. Quello con gli americani sotto al palazzo diceva che del nemico
non c'era traccia. Tu dopo l'ennesima umiliazione regalataci da nient'altro che mercenari, ti trovi costretto, per professionalità,
a parlare di una salvezza ancora possibile.
Sempre e comunque FORZA LUPI
PieroPopea - (13 aprile 2003 19.53)
Risponde Tareq Lupiz: No, no, io ci CREDO VERAMENTE!!! Ciao e Forza Lupi!
VERGOGNA..........ANDATE VIA TUTTI!!!!
GIOCATORI COSENTINI PER IL COSENZA!!!!
Nicola cs - (13 aprile 2003 19.41)
ANCORA UNA SCONFITTA.COME DICEVO NELL'ULTIMO MIO MESSAGGIO,I RISULTATI
NEGATIVI NON DIPENDONO DAGLI ALLENATORI,IN FONDO ANTONIO SALA A COSENZA
AVEVA COMINCIATO OTTIMAMENTE,POI E' SUCCESSO QUALCOSA DI MISTERIOSO CHE
HA FATTO ROMPERE IL GIOCATTOLO IL QUALE NE' MONDONICO,NE' SALVIONI SONO
RIUSCITI A RIPARARE.OGGI ANCORA UNA FIAMMELLA DI SPERANZA PER A.SALA.
MA VEDRETE,CHE PURTROPPO IL COSENZA SARA' PROMOSSO....... IN SERIE C1.
CARA VECCHIA SOCIETA',PREPARATI A LICENZIARE T U T T I I GIOCATORI
ATTUALI E RIFONDARE T O T A L M E N T E LA SQUADRA PARTENDO
ASSOLUTAMENTE DA ZERO,COME SE IL PROSSIMO FOSSE IL PRIMO CAMPIONATO
NELLA STORIA DEL COSENZA.
L'ALLENATORE:SE ANTONIO SALA VUOLE RESTARE IN C1 RIFONDANDO LA SQUADRA,
PROBABILMENTE RISALIREMO SUBITO IN B.MA NON SCORDIAMOCI CHE IL PROSSIMO
ANNO IL GIORONE B DELLA C1 SARA' DI FUOCO CON SQUADRE COME BARI,NAPOLI,
CATANIA,SALERNITANA E LE SOLITE RIVELAZIONI.QUINDI,METTIAMOCI L'ANIMO
IN PACE E ASPETTIAMO PAZIENTEMENTE,FORSE,UN ALTRO QUARTO DI SECOLO PER
RITORNARE IN B.A MENO CHE NON VENIAMO RIPESCATI CON LA RIFORMA DEI
CAMPIONATI.
ANTONIO da ANCONA - (13 aprile 2003 18.43)
A.A.A. DIGNITA’ CERCASI!!!!!!!!
Vincenzo - (13 aprile 2003 18.16)
Para Aril Gustavo Aiello:
Hola compañero,que tal?
El español es mi segundo idioma,soy de Cosenza pero vivo en Barcelona donde
estudio Marketing del futbol.
Me ha gustado mucho tu e-mail y tu pasion por nuestros colores,pero la
situacion no es buena para nada no tanto porque'estamos a punto de bajar a
tercera si no porque' no sabemos lo que nos tocara' el proximo año.Esta
claro que nuestra ciudad necesita unos directivos que sean capaces de
trabajar seriamente para que nuestros colores puedan ver un poquito de
luz,ya que la nuestra ficion lo merece de verdad.
De toda forma,te dejo mi e-mail (vittoyoghi@hotmail.com) por si quieres que
te esplique algo mas de como va el futbol en Cosenza.
Hasta siempre
Vittorio Cicero - Barcelona (ESPANA) - (13 aprile 2003 17.36)
cari tifosi e cari cosentini pultroppo come già sapete siamo alla frutta, dispiace molto per quello che è successo senza accorgersi siamo arrivati alla fine io vivo per il momento a prato per lavoro i miei compagni di lavoro mi fanno gli sfotto' e non mi posso neanche difendere. con la sconfitta di cagliari penso che ormai le speranze sono ridotti a lumicino. voglio salutare un mio vecchio amico di trasferte....BICICLETTA..............ne abbiamo fatte battaglie chi si ricorda francavilla ,monopoli, lo so voi dite questo e rimasto molto indietro ma nella delusione ti vengono sempre le cose del passato, quello che vi scrive e un vecchio lupo e mi posso permettere senza presunzione di scrivere queste cose, mia moglie dice che restiamo in serie B ma francamente ci vuole davvero un miracolo.per ultimo voglio dire che sperimo di risogere a più presto e ìììììì SEMPRE E DOVUNQUE E OVUNQUE FORZAììììì LUPIìììì.ciao a tutti
VECCHIO LUPO... - (13 aprile 2003 10.51)
Ecco un altro sputa sentenze. D'accordo caro Alex, allora da oggi chiameremo solo te unico vero e grande ULTRA' del Cosenza Calcio, sei contento? Cosa credevi che volessi dire affermando che Salvatore si è fatto la galera per il Cosenza? Che è da onorare perchè è stato in prigione? Non hai capito una ceppa!!! Era solo la risposta a Nicola che sentenziava da Milano che non era possibile definirlo un tifoso del Cosenza. Eh no, scusa, non ci sto proprio! Non condivido pressochè nulla di ciò che fa nella sua vita, ma non posso essere io, ne' tu, ne' nessun Nicola o Antonio a dire chi possa o meno definirsi tifoso del Cosenza, soprattutto, ed in questo andava inteso il mio intervento, se qualcuno proprio per il Cosenza è finito in prigione. Ricordalo questo e ricorda cosa voglia dire nascere e vivere a Cosenza in un contesto socioculturale che probabilmente non conosci tanto bene. Saluti a tutti.
PS: dei risultati oramai non parlo, dico solo che le parole di buttare l'anima e tirare fuori il cuore rossoblù da una parte gli sono entrate e dall'altra uscite. Amen. Aspettiamo la fine di questo infigardo anno e pensiamo al prossimo che possa essere migliore, se ci sarà un prossimo anno....
Walter C. - (13 aprile 2003 2.41)
I agree with your comments MR.GATTO that there is still hope and that our wolves WILL NEVER WALK ALONE,but i cannot accept the fact that they cannot score goals,what is wrong? it will be very difficult to win games without scoring,
continuing this way we will all be walking to C and it will be a BIG DISAPPOINTMENT.
L'ets have HOPE at this festive season ,and a HAPPY EASTER to you all and PEACE throughout the WORLD.
PETER G. MONTREAL CANADA - (13 aprile 2003 5.27)
Verdaderamente espero que entiendan el español. Yo soy de la ciudad de Mar del Plata (Buenos Aires - Argentina) y como descendiente directo de italianos (mi papa nacio en Cosenza en 1947) soy apasionado por vuestra squadra. Aqui llega muy poca informacion de los resultados de la serie B italiana, es por ello que os ruego me hagan llegar informacion de la RossoBlu a esta direccion de mail.
Aunque este año la squadra no esta realizando una buena campaña, espero que logremos no descender y que a partir del año siguiente se trabaje (lavoro) para llevar a la RossoBlu al Calcio Serie A. Aqui en Argentina soy tifosi de River Plate, pero tambien llevo dentro dil cuore al COSENZA CALCIO 1914!!!!!!!!. Baccio y hasta pronto.....
Ariel Gustavo Aiello - Mar del Plata Buenos Aires - Argentina (12 aprile 1997 20.13)
A PROPISITO DI " UCCELLO " CONDIVIDO AL 100% nell'mail da
Antonio B. questo tipo di uccelli devono stare solo in gabbia o cella se volete
perche' rompono solamente o si drogano a danno degli altri e poi quell'altro che dice ma aciddru se fatto la galera per il cs veramente pazzesco.
ALEX - (12 aprile 2003 19.33)
La finite cortesemente di parlare di FANTAPOLITICA INTERNAZIONALE!!!
Rispetto le vostre idee e il modo di pensarla, ma non potete dare come
certe, notizie che non hanno uno straccio di prova, che in certi casi non
stanno nè in cielo nè in terra!
Ma come si fa a dire che gli americani si sono autolanciati 2 aerei in
testa,che la CIA sapeva tuttto, e non ha detto niente per aver la scusa di
attaccare l'Iraq....Che sono in gioco solo interessi economici (anche in
kossovo? Si, proprio un paese ricco!!!), che non si è liberato nessuno, che
le manifestazioni di esultanza alla caduta del regime iracheno sono false!!!
Sono falsi anche i migliaia di morti causati da Saddam?La guerra è
orribile, causa moltissimi lutti, ma è anche vero, che questa ne ha
riparmiato, perchè continuando, il regime iracheno ne avrebbe causato a non
finire. Non vi chiedo di essere obietivì, perchè non lo è nessuno, ma
finitela di scrivere sciocchezze inaudite. Attenetevi ai fatti documentati,
e non vi avventurate in considerazioni a dir poco fantasiose.
Un' ultima cosa vorrei dirla a Micheluzzo: Saddam non è un fondamentalista
islamico! Sai che cosa è un fondamentalista islamico? Senti a me: è meglio
che ti limiti a parlare del Cosenza.
Un saluto a Luporagno, e sempre Forza Lupi.
Piermatteo Balabam - (12 aprile 2003 13.03)
Volevo dire a Sacor, puo' darsi che le sue affermazioni siano giuste, alcune, da americanista convinto, non le condivido, come ad esempio la dietrologia estrema applicata alle azioni degli Stati Uniti. Ma le rispetto tutte. Sono d'accordo con la citazione su Sergio Romano, e' un delitto paragonare questo demente di Bush con Truman o, soprattutto, Roosvelt. Ma e' anche vero che noi non riflettiamo mai sui tanti pregi di quel popolo, che altro non e' che un estratto del mondo intero (ma chi sono gli Americani? I veri Americani erano gli Indiani che, anche e soprattutto noi bravi colonizzatori Europei abbiamo chiuso sempre di piu' nelle riserve e poi sterminato). Gli Stati Uniti hanno avuto sempre le frontiere aperte, sono entrati da tutte le parti del mondo inseguendo quel sogno che molti hanno realizzato, e sono diventati tutti Statunitensi. Pensate cosa ha significato l'America per intere generazioni di disperati, era la possibilita' di regalarsi e di regalare ai propri figli un'esistenza dignitosa. E qui parliamo sempre della CIA, del petrolio, delle armi eccetera. Certo ci sono sicuramente dei lati oscuri, delle pecche, presenti, tra l'altro, nella storia di tutti i paesi del mondo soprattutto nei paesi piu' ricchi e potenti, ma basta!!!! siate obiettivi, giudicate a 360 gradi e non confondete mai un governo con un popolo.Vorrei concludere, senza addentrarmi in discussioni o polemiche, caro Sacor ,basta con questo petrolio non se ne puo' piu'!!!!!!!!! Non e' questa la risorsa terrestre piu' importante, non e' questo che preoccupa i governi, fidati......ricordati di questo, le prossime guerre non si combatteranno per il petrolio ma per l'ACQUA.
Comunque sempre Forza Lupi. In questo siamo tutti uniti ;)
Stefano Tifoso Esausto . (12 aprile 2003 0.57)
Io volevo fare un ulteriore considerazione sul movimento ultras a Cosenza.
Se ci fate caso il gruppo ultras inteso come branco, che parte compatto, non parte più da quanto non si possono organizzare più i viaggi in biglietto comitiva ( e chi va o andava in trasferta sa a cosa mi rierisco specificamente!!!!!!!!!!).
A Cosenza sta succedendo quello che più o meno succede negl'ultimi anni in Inghilterra quanto ci sono le gare di club e cioè gli ultras si camuffano da normali cittadini, visitano la città di turno (senza sciarpa) e poi all'improvviso a gruppetti sparsi appaiono allo stadio.
C'è una sola differenza che per me è abbastanza significativa: gli inglesi hanno il tifo spontaneo per tradizione, noi a Cosenza lo usiamo per vocazione.
Essere clandestini nelle varie città d'Italia ha i suoi pro e i suoi contro (vedi Siena), ma la cosa più significativa è che in Inghilterra anche se sono tutti sparsi per gruppetti hanno un identità comune, più forte del branco, che è la squadra ( Chelsea, Arsenal, ecc.) non Cosenza Supporters, Nuclei Sconvolti, Wolves Fans o Alkool Group, ecc. e questo fatto è molto significativo se ci pensate bene, il loro senso d'appartenenza è più profondo del nostro.....
NEL MOMENTO IN CUI UN ULTRA' SI RECA IN TRASFERTA SENZA SCIARPA AL COLLO CESSA DI ESSERE TALE, non si può definire una tifoseria ultras un gruppo che si reca a vedere una partita e a fare tifo......
Al momento a Cosenza non esistono ultras, ma solo semplici tifosi, solo quanto si ritornerà compatti, nel branco, tutti uniti pronti a rischiare il tutto per tutto in giro per l'Italia partento tutti insieme da Cosenza, pronti a far quadrato e a difendersi ( un conto è difendersi in 3-4, un conto in 50-60 a dir poco, e convinti dell'unità del gruppo).
Quindi il discorso non è con o senza la vecchia guardia, i vecchi sconvolti, ma siamo noi che dobbiamo centralizzarci, e non possiamo buttare la croce addosso a uomini ultratrentenni sposati e con vari problemi per la testa ; si, possono contribuire a un buon andamento delle cose nella curva, ma non possono avere un ruolo da protagonisti-organizzatori. L'onore di Cosenza è nelle nostre mani e noi dobbiamo difenderlo; ai Cosenza Supporters, ragazzi simpaticissimi e molto inteliggenti da me conosciuti in alcune trasferte , dato che è l'unico gruppo che ha i mezzi e le idee per fare qualcosa, chiedo loro di organizzare riunioni, tappezzare la città di volantini con orari di partenza per la trasferta e quant'altro si può organizzare per fare grande una curva.
Sia chiaro, non è un obbligo per loro e ne tantomeno si devono sentire in dovere di farlo, ma secondo me hanno le capacità necessarie per farlo......
In conclusione dico solo che non possiamo croggiolarci e aspettare una vecchia guardia che difficilmente può tornare combattiva come prima, COSENZA ORA SIAMO NOI!!!
DIFENDIAMO L'ONORE BRUZIO!!!!!!!
NS SIBARI - (11 aprile 2003 23.14)
Caro Nicola, hai ragione "quello" non è un tifoso, ma è un ULTRA' l'unico vero ultrà con le palle rimasto a Cosenza.
Ce ne vorrebbero 1000 almeno come lui.....
GRANDE UCCELLO!!
NS SIBARI - (11 aprile 2003 22.39)
Onore e liberta x uccello
andrea - (11 aprile 2003 22.15)
E' molto grave che, per effettuare delle indagini per presunte o vere colpe, il sig. Pagliuso Fabiano Paolo, sia stato, dopo l'arresto, relegato fuori i confini della sua Città, Cosenza, come se avesse commesso dei terribili reati, quali: omicidi, terrorismo, spaccio di droga, stupri e, chi più ne ha più ne metta. Il Pagliuso avrà potuto pure sbagliare, però il suo allontanamento da Cosenza, ritengo, sia stato un atto illegittimo, forzato e senza alcuna plausibile ragione logica. Ciò si potrebbe eventualmente attuare solo a processo concluso, ossia quando lo stesso verrebbe eventualmente condannato in via definitiva. Quando tutto sopra esposto, trova conferma, a mio avviso, nel fatto che il sig. Pagliuso Fabiano Paolo è un vero benemerito del Cosenza Calcio, essendo stato l'unico Presidente ch'è riuscito abilmente e con raffinata competenza a mantenere la squadra per diversi anni in serie B, ammirabile operazione che, malgrado infiniti precedenti sforzi, non e' riuscita a nessuno da quando è nato il Cosenza Calcio: Ecco perchè, a mio parere, il Pagliuso non meritava tale trattamento che ha il sapore di condanne borboniche etc. Preciso, infine che se lo stesso voleva delinquere, l'avrebbe potuto fare in altre occasioni, per esempio e assurdamente: emigrare in altri lidi, fuori dall'Italia, con molti denari prelevati dalla cassa della Società. Questa è la mia convinta opinione (giusta o errata?: "AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA").
vecchio lupo 35. - (11 aprile 2003 20.02)
E ADESSO NON SI FACESSE LA CAZZATA DI ANDARE CAGLIARI OGNUNO PER CAZZI PROPRI!!!
ORGANIZZAZIONE, ORGANIZZAZIONE, ORGANIZZAZIONE!!!
SVEGLIA!!! SE VOLETE RAPPRESENTARE GLI ULTRAS DI COSENZA, SVEGLIA
antband - (11 aprile 2003 19.37)
Vorrei dire la mia su quella specie di individuo chiamato Uccello. Come si fa a difendere una persona sempre "fatta" che rompe l'anima ogni giorno ai giocatori chiedendogli soldi per fantomatiche collette per "partire" e poi puntualmente se le spara in vena. Io non ho niente da dividere con questo personaggio. Non è lui
il mio modello ne il mio prototipo da imitare anche perchè la violenza non abita a casa mia. I giocatori si meritano na paliata ma non esageriamo con l'esaltare uno che se ne merita una chiù grossa.
Antonio B. - (11 aprile 2003 19.32)
Ho poco tempo purtroppo,ma due cose voglio dirle:1)riguardo ciò che ha scritto Lupo Ragno non mi sento di condannarlo,pur pensandola in maniera diametralmente opposta,perchè sono convinta che lui creda realmente in quello che ha scritto...mi dispiace solo che un giorno non troppo lontano sarà l'evidenza della realtà a svegliarlo dall'ingenuo sogno di un mondo più libero e sicuro sotto l'egida di un disinteressato e virtuoso Bush.2)vorrei ringraziare Sacor per la sua analisi ampia e precisa della campagna neocoloniale intrapresa dall'amministrazione Bush,grazie anche perchè mi hai dato nuovi elementi su cui riflettere e di cui preoccuparmi ;infine,come nota strettamente personale,vorrei complimentarmi sempre con Sacor per la sua prosa chiara ed esaustiva di certo migliore di quella di molti opinionisti che scrivono su testate nazionali.NB:è la prima volta che visito questo sito(non sono un'ultrà ma una semplice simpatizzante dei nostri lupi)e per quello che ho potuto vedere non è niente male..bravi!un saluto a tutti.
Roberta - (11 aprile 2003 17.01)
Vorrei solo ricordare a Nicola di Milano che quel "TIFOSO DEL COSENZA" come dice lui, si è fatto la galera proprio per il Cosenza... a parte la deprecabilità del gesto di Salvatore, non credo che il sig. Nicola abbia voce in capitolo nel poter scegliere se definirlo o meno un tifoso del Cosenza.
Tanti saluti.
Walter C. - (11 aprile 2003 17.01)
Salve Cosenza e cosentini sparsi per il mondo! Lupo ragno sei una persona
che stimo per la tua focosa passione per il Cosenza, ma, sulla guerra siamo
molto distanti e non é neanche sensato dire che parliamo con i paraocchi..ci
sono i fatti, le foto che spiegano la realtá in Iraq. Come si puó sentire
libero un uomo se si passa da un regime dittatoriale sanguinario ad una
anarchia criminale (non si risparmiano neanche gli ospedali) e poi ad una
forma di "democrazia militare"? La scelta di governanti di "comodo" crea
malcontento tra la gente che non si sente libera, ovvero rappresentata dalla
sua gente. Il protettorato militare fará salire la tensione, infatti gli
inglesi in bassora preferiscono che sia uno sceicco della zona a governare
la cittá, piuttosto che, militari...l'esecuzione di due governanti "scelti"
dalla coalizione a Najaf spiega chiaramente che non c'é libertá. Le minacce
di guerra civile spiega che non c'é libertá..Vendette trasversali, giustizie
sommarie, saccheggi, sciacallaggi non hanno nulla a che fare con la libertá,
la successiva autoritá militare, limiterá questi fenomeni creando gruppi di
resistenza e azioni di kamikaze che si sentono occupati dallo straniero..Non
ci sará libertá e democrazia fino a che il popolo non potrá eleggere
liberamente e democraticamente i propri rappresentanti...quelli imposti non
verranno mai accettati incodizionatamente, anzi saranno obiettivi di
attentati terroristici..guarda i fatti in Afghanistan, da piú di un anno non
si é dato spunto ad alcuna elezione libera, il governo di Karzai é ogni
giorno sotto minaccia e i talebani nel silenzio avanzano (si sospetta che la
provincia di Zabul sia sotto loro controllo)..in Iraq a quando le elezioni
libere? E la questione kurda? Sono davvero liberi? Dal timore dei gas al
timore dei bombardamenti? Dalla dittatura al controllo militare? Da una
sognata autonomia ad una condizionata libertá? Inoltre tu ricordi l'11
settembre..il mostro di Bin Laden é libero, il mostro di Saddam é
libero(anche se quest'ultimo non ha nulla a che fare con il primo)....ti
puoi sentire libero fino a che il mostro che é presente nei tuoi incubi é
libero? Inoltre vorrei ricordarti che oggi ricorre l'anniversario di un
massacro che qualcuno definisce come il primo massacro del 21esimo
secolo..il massacro di Jenin e Nablus...no sarebbe giusto ricordarlo anche
degnamente come i morti dell'11 settembre? Non credi che come si é
combattuto contro il terrorismo, sarebbe ora, dopo decenni, di occuparsi
seriamente e definitivamente della questione palestinese, in modo
diplomatico ovviamente, perché anche questi condannati a pagare la colpa di
noi occidentali (l'olocausto é un dramma mostruoso che i palestinesi stanno
pagando con altrettanto sangue), abbiano una terra e vivere in pace con il
vicino Stato d'Israele.
Mó, non so cosa puó combinare mister Sala...gli faccio i miei migliori
auguri sperando che la fiammella della speranza diventi un incendio!
DOVUNQUE, COMUNQUE, OVUNQUE E SEMPRE FORZA COSENZA!
P.S. Non so se la redazione accetterá la pubblicazione di questa foto che
spiega esplicitamente che una rondine non fa la primavera, ovvero un
centinaio di individui non rappresenta la maggioranza! In caso contrario,
ringrazio comunque la redazione per lo spazio concessomi. Grazie.

Nunzio - Danimarca. - (11 aprile 2003 13.47)
caro luporagno
ho letto con molto interesse quello che hai scritto e devo dire che in
confronto ad altri miei amici americani hai un opinione differente, che é
anche giusto sia cosi'.
E chiaro io l'11 settembre l'ho visto "live" in televisione e non ero a NY
come magari te!
Ed é anche giusto che la gente si interrochi come mai é potuto succedere una
tragedia di tal dimensioni, nonostante l'FBI e la CIA sapevano
tutto......era il prezzo da pagare per dichiarare la guerra a tutto il
mondo???? Il lasciapassare per abbatre la sovranità di un qualsiasi
paese???? fare quello che un "Impero"vuole fare...Gli USA possono fare
quello che vogliono cioe' intendevo gli "illuminati" la piramdie dei
13!!!...si quelli dell'occhio che vede tutto sulla vecchia banconota di un
Dollaro...
Come vedi ho un altro opinione, forse perché mi affascinano i misteri...
Ti volevo domandare cosa ne pensi di Michael Moore...cioé se hai visto
Bowling for Colombine??? Ho sentito che negli USA é stato censurato???
inoltre che la Cina sia l'unico paese che nel 2017 possa fare concorrenza
agli USA lo ha dichiarato Rumsfeld...
Secondo me stanno incominciando a spianare la strada per il showdown del
2017...
Non mi fraintendere...non sono antiamericano...anzi viaggiando in giro per
il mondo ho avuto possibilità di incontrare guys degli states bravissimi e
so' che non tutti sono dei Bushisti.
Quello che mi preoccupa é che non sono proprio convinto che gli states siano
interessati ad "un unico GRANDE PROGETTO DI SANA VIVIBILITA' X TUTTI(e nn
solo x pochi) SUL PIANETA TERRA. Ma siano interessati ad impossesarsi
globalmente di tutte le risorse del mondo.
tutto qua...
inoltre sempre Forza Cosenza....aihmé la vita da tifoso del Cosenza non é
sempre la piu' facile, ma mai perdero' la fede!
Forza lupi, battiamo il Cagliari....e tutte le altre partite!
Fedele, Baden (Svizzera) - (11 aprile 2003 11.49)
Niente male amici,sapevo di aver scaturito un gradevole confronto tra
persone attente e ben informate sulla storia dell'economia mondiale a
tutt'oggi.Tutto cio' che ho con grande coscienza PERSONALE espresso, in
parte e' stata una mia soddisfazione contro gli anti
americani,premettendo di aver sottolineato alcune scelte "forzate di
bush"...Nn credo che Pippo Gatto con tutta la sua disponib. mi dia
molto spazio x poter rispondere alle tante domande che mi sono state
poste dagli amici rossoblu,forse nn ne ho l'energia o forse la capacita'
anche xche' nn riguardano prettamente questo conflitto ,ma che
onestamente sono alquanto pertinenti e e giustamente maliziose,del resto
quando esprimo cio' che penso , cerco di farlo con grande cognizione di
causa x quanto possa concerne la mia personale prospettiva vivendo qui a
NYC. e considerando che in quelle maledette torri ci lavorava anche mia
moglie al 25' piano nn contando i molti amici italiani... cio' che
brevemente vorrei far capire a chi nn vive una realta' di vita, di
politica, di speranza ,di cultura come quella in cui mi sono dovuto
calare io,E' che oggi l'America intesa solo come come U.S.A.no Canada o
America latina, dopo cio' che mai si sarebbe aspettata ," HA CAMBIATO
VOLTO"in tutto e x tutto.... E' ancora stravolta , ha raddoppiato la
guardia su tutto cio' che la circonda, e' diffidente verso chiunque la
chiami in causa,e' scossa , ma consapevole di potersi difendere prima
ancora di essere attaccata come e' successo, e sopratutto NN VUOLE
DIMENTICARE MAI CIO' CHE E' ACCADUTO. Mi rendo conto che nn e' facile
trasmettere delle emozioni molto forti scrivendo su una tastiera,infatti
il mio intervento nn vuole essere tecnico e nemmeno di parte
politica,TANT'E'E CHE NN SONO AFFATTO FELICEMENTE UN ACCANITO DI PARTE
POL. MONOCROMATICHE... e nn voglio nemmeno prendere le parti della gente
con la quale oggi divido la mia vita ,xche' mi sento oggi piu' che mai e
piu' di prima ITALIANO.E' solo che comprendo tante piu' cose da queta
mia attuale "angolazione" x il semplice fatto che "LE VIVO(e gia' x
quanto mi riguarda potrei fermarmi qui!) ,al contrario di tutti,di
conseguenza le condivido intensamente nel mio io,nnche' insieme alla
stessa popolazione che mi circonda ogni giorno.Il che e' tutto diverso
che apprenderne le notizie di riflesso a distanza e per lo piu' dei
casi, mistificate e manipolate dalle correnti politiche che governano le
maggiori testate giornalistiche di ogni Paese.Spero solo di essere stato
chiaro sull'unica cosa che conta x me,cioe' vivere direttamente una
situazione fa si che te la porti dentro con te e la conosci in tutte le
sue mille sfaccettature con il solo rammarico di nn poterle pienamente
allo stesso modo condividere o trasferirla neanche in minima parte alle
persone, che nn essendo state presenti li con te,ne possono solo
giudicare con pura soggettiva intelligenza e personale giudizio
"l'EVENTO" decodificato a sua volta da gli innumerevoli "differenti"
segnali mediatici esistenti in ogni parte del mondo.Esempio:In Italia
si segue troppa TV "sporca" x evidenti carenze di sinergie e coesione
politiche con il risultato che una notizia che seguo sulla CNN ,
rivedendola al tg di rai international , credetemi , risulta esasperata
all'ennesima potenza e spesso commentata da "esperti" che forse nn
hanno mai sfiorato quella realta' cui fa riferimanto laccaduto in
questione modificandolo a proprio vantaggio di parte( "elettorale") e
confezionandolo su tutte le tavole degli italiani,i quali(anche il
sottoscritto spesso,ma ora meno) si sentono dentro ormai x
cultura,abitudine assuefazione multimediale-deviata, il necessario
bisogno di sapere perfettamente cio' che in realta' nn hanno mai
sfiorato o vissuto attivamente...Un po' come avevo accennato x quanto
riguarda alcuni libri di testo di storia che usava un mio vecchio
insegnante di destra alle superiori nella mia sezione, che cozzavano
nettamente con le scelte del diverso testo usato dal collega di
sinistra, della sezione accanto.Concludo scusandomi di aver dato una
delusione nel nn aver risposto alla domande prettamente tecniche e
politiche,su un quadro talmente generale che sarebbe facile sparare a
zero contro tutti i responsabbili di tutto cio' che ci circonda nel
Mondo nn risparmiando pero' nessuno, xche' nulla si fa a caso a parte
che nn si chiami TERRORISMO O ESALTAZIONE TIRANNICA. Spero solo che un
giorno si possa, da tutte la direzioni, remare verso la tranquillita' x
il solo bene dell'umanita' stessa!Questo e' tutto cio' che mi porto
dentro ,tutto il resto nn avendolo vissuto + direttamente e conoscendolo
poco se nn dai redazionali,mi porta solo un tale senso di astensione
dal rispondere,sarebbe solo un punto di vista personalizzato
sapientemente codificate alla fonte anche x me.Ps.Occhio all'asse
franco-tedesco.... potrebbe essere assai piu' pericoloso di tutto cio'
che vediamo e sentiamo direttamente con le nostre menti. Con tutta la
stima che nutro x 2 soli colori, porgo i saluti a tutti i lupi vicini e
lontani.Nulla e' perduto,TUTTO a questo PUNTO del campionato e'
ASSOLUTAMENTE da guadagnare!Allora In bocca al LUPO anche a lei sig. Sala.
ps.A conclusione di quanto detto,volevo solo ricordare a tutti che molti
Paesi del Mondo potrebbero possiedere armi chimiche e bomba atomica, ma
nessun altro Paese possiede un pazzo despota come Saddam o meglio ancora
Bin Laden, "dell'area islamica"che vengono posti Dagli USA sullo stesso
piano di pericolosita' pur tutta via con caratteristiche differenti
.Ecco anche la dimostrazione di questo atto di guerra degli USA nei
confronti di tutti quei "pincopallini " che si alzano la mattina e
vogliono governare la gente dei popoli in perfetta schiavitu'!Questo
atto di forza dimostrativo ed oggettivo, o anche economico del signor
Bush,e' sempre strettamente correlato alla data del "dopo 11
settembre".In fondo dovremmo essere un po grati agli alleai x questo
servizio reso all'intera umanita',ma la differenza sta sempre nel voler
vedere le cose da prospettive diverse se nn addirittura OPPOSTE...
Luporagno NYC.USA. - (11 aprile 2003 10.38)
Con questa di Micheluzzo red & blue le ho sentite tutte!!!!!!!!!!!
Ma vuoi vedere che gli Stati Uniti si sono tirati due aerei nelle torri per fare un oleodotto in Afganistan???????????????
Michelu' parla solo del Cosenza Calcio che e' meglio va.
Siamo alla frutta.
Forza Lupi
Stefano - (11 aprile 2003 0.29)
Vorrei gentilmente sapere come sia possibile definire "UN TIFOSO DEL COSENZA" quel soggetto che ha invaso il campo sabato scorso ed ha aggredito Agliardi. Questo episodio dimostra che come tutte le cose anche una società di calcio ha bisogno di tutte le parti al posto giusto per poter funzionare. Alla fine chi ci rimette è sempre il tifoso che segue la squadra per semplice passione e che alla fine non ha la soddisfazione di poter gioire.
Questa stagione è ormai andata, a meno di miracoli a questo punto francamente impossibili.
Speriamo almeno che, come l'araba fenice, il nostro Cosenza possa risorgere più solido che mai.
Forza Lupi.
Nicola (Milano) - (10 aprile 2003 20.26)
Il caso guidoni? Tutto risolto...., una delegazione di "tifosi" ha
chiarito il problema(?). E tutti quanti gli altri come la pensano?
Sono alquanto meravigliato perchè "personalmente" non ritengo
accettabile che "quel" calciatore (!) si possa essere reso
responsabile di un gesto così arrogante e sbruffone. E' un INFAME che
non si merita niente anche perchè i precedenti ci sono. ADDI SULAMENTE
PENSA' A FA I GOL E NON A FA' U ZORRO DA SITUAZIONE.
PS. a tutta la tifoseria della cara vecchia SUD
VI DOVETE RIUNIRE "TUTTI" DIETRO UN UNICO STRISCIONE
"ULTRAS COSENZA"
CIA A TUTTI.......
LUPU ZUPU!! - (10 aprile 2003 18.01)
La situazione del popolo della curva è la seguente:Chiunque si arroga il diritto di prendere l'iniziativa.I supporters non mi rappresentano come gruppo, e io non mi rivedo in loro.Sicuramente c'è da stimare il loro attaccamento dimostrato con le trasferte e le varie iniziative. Ma per gran parte della curva, I SUPPORTERS, fanno solo ridere.NON C'E' UN LEADER.Se le voci che girano si avvereranno, allora tornerà il vero CAPO della vecchia Curva Sud "Bergamini".
Capitolo Guerra:Non volevo piu' tornare sull'argomento ma vedere il popolo iracheno felice per la caduta di Saddam, è la risposta più bella a tutte quelle persone che mandavano messaggi con i paraocchi su questo sito.Finalmente hanno avuto la Libertà e tutti hanno ringraziato Gli USA-GBR.Ancora non è finita,lo so.Il prezzo da pagare è stato, e sarà alto, ma è sicuramente meglio morire per la LIBERTA', che morire Kamikaze per Saddam.
Distinti Ululati
La Bobbaglia Rossoblu' - (10 aprile 2003 16.05)
SI PUO' ANCHE RETROCEDERE, MA CON ONORE E LOTTANDO. QUESTI
GIOCATORI CI STANNO FACENDO PRENDERE SOLO UMILIAZIONI.
ANDATE VIA DA COSENZA. VERGOGNATEVI.
ps caro guidoni in questi anni che hai giocato a quì a cs
ci hai fatto vedere che seiun mediocre calciatore, ma sei
ancora più scarso come persona, lo hai dimostrato sabato
sera quando sei "SCATTATO" per picchiare uccello. devi
scattare quando giochi perchè sei pagato profumatamente.
VERGOGNATI.
anatessi - (10 aprile 2003 13.25)
Caro Lupo Ragno,
sinceramente, almeno questa volta non sono d'accordo con te. La guerra in
Iraq non viene combattuta per la libertà di nessuno. Se poi ci sarà libertà
per qualcuno (ma ne dubito) sarà casuale e solo strumentale al fatto che i
pozzi petroliferi dell'Iraq non saranno liberi ma sotto il controllo
statunitense e l'oleodotto che invece di passare per alcune repubbliche
ex-sovietiche e la russia passerà per l'Afganistan (guarda caso) sarà sotto
il controllo statunitense.
Vedi però, anche a livello concettuale, una guerra per la "libertà" o
"preventiva" è innanzitutto pericolosa perchè se la fanno gli USA, può
giustificare qualsiasi altro stato a farla senza l'assenso delle nazioni
unite ma poi ti dovrebbe costringere ad andare a liberare tutti i paesi dove
ci sono regimi dittatoriali. Ti faccio un po' di nomi:
1) Cina (ovviamente non fattibile)
2) Pakistan (loro sono buoni)
3) Corea del nord (quelli le armi di distruzione le hanno e le usano pure)
4) Siria (quelli hanno armi ed esercito serio)
5) Mezza Africa (ma cosa ci guadagnamo ad andare lì?)
Non nascondiamoci dietro la libertà; questa è stata una guerra che, come
tutte le guerre nella storia, ha come unica motivazione quella economica.
Poi gli USA hanno bisogno di nemici; avevano l'USSR, si sono creati i
fondamentalisti islamici (Osama e Saddam sono creature occidentali o no?),
probabilmente fra qualche anno il nemico (economico) sarà la Cina.
Per quanto riguarda i Lupi....poco da dire: una cosa mi esce dal cuore:
ciaputimufà, ciaputimufà, ciaputimufà....mah????
Ciao
Micheluzzo Red & Blue - (10 aprile 2003 12.49)
Caro LupoRagno, ho letto il tuo intervento sulla guerra in Iraq e, senza entrare nel merito delle cose che dici vorrei farti quattro domande.
1) Mi spieghi cosa c'entra Saddam Hussein con l'11 settembre?
2) Pensi che per la sicurezza internazionale fosse più pericoloso Saddam Hussein o Musharraf, presidente del Pakistan golpista prima di essere eletto in una elezione farsa del tutto simile a quelle che faceva svolgere Saddam? Ti ricordo che il Pakistan possiede l'arma nucleare ed ha minacciato di usarla durante l'ultima delle ricorrenti crisi con l'India e che ha finalmente da poco ammesso che Bin Laden si trova tranquillo in Pakistan dalla fine delle guerra contro i Talebani
3) Hai letto il documento strategico dei Neoconservatori americani, che hanno sostenuto ed ai quali si ispira il Presidente Bush? Se non lo hai fatti ti dico come trovarlo sulla rete?
4) Lo sai che nel Kuwait liberato dalla prima guerra del Golfo è lecita e praticata la schiavitù? (Alla faccia della libvertà)
Aggiungo altre cose, sono convinto anch'io che la caduta di Saddam sia un bene per l'Iraq, ma se davvero Bush vuole impiantare l'albero della democrazia laddove non è attecchito da solo, lo potremo valutare già nei prossimi tre mesi: se la transizione non sarà governata da un organismo sovranazionale (O.N.U) o multinazionale (U.S.A. + U.E. + Lega Araba) allora vorrà dire che Bush ha solo realizzato uno degli obiettivi esplicitamente citati nel documento che ti ho citato.
Inoltre non mi lascio incantare dalle imagini televisive, se è credibile il senso di liberazione provato ora dagli iracheni, non sono altrettanto convinto che saranno così felici di mangiare il piatto che gli verrà proposto qualora non fossero loro a sceglierlo.
Sento inoltre dire in tanti che è un assurdo pensare che gli americani abbiano fatto la guerra per il petrolio poichè ne dispongono abbastanza e, comunque, controllano quello, abbondantissimo, venezuelano; vero, con l'aggiunta, non troppo significativa magari che appena Chavez, in Venezuela ha tentato di avere maggior autonomia nella gestione delle risorse, sono subito scoppiati dei fortissimi focolai di tensione alimentati ad arte dall'esterno.
Molto più significativa è invece questa considerazione che ti estraggo dal documento già citato: l'espansione economica della Cina e l'evoluzione politica dell'Europa avranno un grande bisogno per i prossimi decenni delle risorse energetiche fossili (gas e petrolio) dell'Asia Centrale, controllare politicamente chi possiede queste risorse (non possederle direttamente, bada bene) è di vitale importanza per la gestione dei loro flussi e per la definizione del loro prezzo, un imperativo assoluto per chi si propone di essere l'unica potenza mondiale attuale e del futuro prossimo venturo.
Aggiungo una frase di Sergio Romano, ex-ambasciatore, da sempre autentico filo-atlantico, nelle ultime elezioni molto vicino alle posizioni politiche del centro destra e comunque libero pensatore, libero nel senso che dici tu: "In Italia tutti dobbiamo avere un profondo senso di gratitudine verso gli americani che ci hanno liberato quasi sessanta anni fa, verso i soldati morti per la nostra democrazia, verso l'America di Roosevelt e di Truman, non credo affatto che dobbiamo avere lo stesso sentimento verso il neocolonialismo di Bush".
Chiudo con una ultima considerazione, la conta dei morti non mi interessa, sono vittime i curdi gasati da Saddam, così come gli iracheni uccisi in questi anni così come i militari iracheni mandati allo sbaraglio a farsi ammazzare, così come le vittime dei bombardamenti 'chirurgici'.
Fino a quando conteremo vittime, trucidate da dittatori o 'immolate' per una giusta causa, il futuro non sarà sereno.
Fammi anche tu delle domande se vuoi, anche se abbiamo opinioni differenti la libertà di espressione delle stesse opinioni è fondamentale, e comunque, avremo sempre una cosa in comune, questa insana passione verso 11 giocatori di calcio con la maglia rossoblù.
sacor - (10 aprile 2003 13.28)
For Luporagno usa: e il Canada che ha anch'esso ,clamorosamente voltate le spalle all'america (un amico) dove lo mettiamo?ai raggione che gli americani stanno combattendo una guerra che dall"11 settembre del 2001 ha messo in pericolo la loro incolumita,il loro benessere e la loro ragione di essere ,pero il nostro "prime minister" Chretien ha cercato di giustificarsi con argomenti futili che agli occhi degli americani non giustificano niente,chiudere gli occhi su questa realta significa tradire.,e questo Jean Chretien dovrebbe metterselo bene in mente.NON SI VOLTANO MAI LE SPALLE AD UN AMICO.
Dico questo proprio perche odio la guerra ma purtroppo spero che non faccia altri danni irreparabili.
Con affetto a stima
LUPI ALWAYS IN MY HEART.
PETER G. MONTREAL CANADA - (10 aprile 2003 9.44)
volevo solo proporre questa serie di immagini e spero che pippo gatto le metta in mostra, cosi per non dimenticare.......





..... e infine questa "chicca" forse la più bella........

NS SIBARI - (10 aprile 2003 0.14)
Caro Andrea,
sia ben chiara una cosa: sul fatto che i 4 che si sono fatti rubare lo striscione non siano, quanto meno nella circostanza, stati intelligenti concordo assolutamente con te.
Piuttosto mi stupisce che i Supporters, molti dei quali conosco personalmente, si siano mostrati indifferenti verso te e le tue proposte, con ciò non voglio assolutamente dire che ciò che affermi non è vero, anzi ne prendo atto ed invito anch'io i Supporters ad essere meno "snob" e ad assecondare le proposte "esterne". Forza lupi sempre!
White Riot - (9 aprile 2003 20.19)
che fine fara il nostro magico cosenza?l
Giusy - (9 aprile 2003 19.55)
FINALMENTE LA GUERRA VOLGE AL CAPOLINEA!!! Aspettavo da tanto questo
momento x poter dire anche la mia sul quadro generale di "QUESTA GUERRA"
. L'UNICA COSA CHE POSSIAMO CONSTATARE OGGI VEDENDO LE NEWS SONO
L'ALLEGRIA DI UN POPOLO RINATO AL COSTO DI POCHE MIGLIAIA DI CIVILI CHE
HANNO SACRIFICATO LA LIBERTA' DI MILIONI DI ISLAMICI SOTTO PADRONE E
POVERI EX INFELICI!!!!... ORA SONO FINALMENTE "LIBERI"
LIBERTA'!!!!!!NOTO ANCHE CON PIACERE I "VECCHI COMUNISTI FRANCESIZZATI
"ACCODARSI AL CARROZZONE DEI VINCITORI... "GRAZIE USA!"(CONTRO TUTTO E
TUTTI) ERA LO SLOGAN CHE CAMPEGGIAVA LI TRA LE MACERIE DI BAGDAD DAI
DIRETTI PROTAGONISTI DELLA LORO NUOVA RINASCITA CIVILE.CHE DIRE DI
RUSSIA FRANCIA CINA E GERMANIA, SEMPRE LE SOLITE FIGURE DA
SCIACALLI-POLITICI CHE NELLA STORIA SONO RIUSCITE COSTANTEMENTE A FARE
X LE LORO "ORGOGLIOSE" IDEOLOGIE DI ESTREMA DESTRA O ESTREMA SINISTRA E
X I LORO REALI INTERESSI.... DESTABBILIZZANDO L'OPINIONE NEUTRALE E
PRONTAMENTE STRUMENTALIZZANDOLA PAROLA "LA PACE" .ONORE AI VERI
PACIFISTI DI TUTTE LE GUERRE MONDIALI DALLA NASCITA DELL'UOMO. QUESTA
FORSE E' STATA UNA DELLE POCHE GUERRE, MAI GIUSTE,MA TANTO UTILI E
BREVI DELLA STORIA DELL'UMANITA' X UNA NOBILE CAUSA : "LA LIBERTA'".
BOIA CHI STRUMENTALIZZA LA PACE ( A VOLTE IMPOSSIBBILE....CONTRO INFAMI
SOLO DA ELIMINARE!!!...) VIVA LA GIUSTIZIA DI DIO!!! VIVA LA LIBERTA'
INTERIORE ED INTELLETTUALE PRIMA ANCORA DI QUELLA IN SENSO ASSOLUTO E
POLITICIZZATA... CONDANNO L'APPROCCIO DI BUSH AL CONFLITTO STESSO, MA X
CAPIRE TANTE COSE .. MOLTI DI VOI DOVEVANO TROVARSI QUI L'11 SETT. LE
COSE NN SI POSSONO CAPIRE SE NN LE SI VIVONO E COMUNQUE ALLA FINE
TRIONFA IL BUON SENSO DI TUTTI.CON I RISULTATI DI SANA RIPULITURA
SOCIALE .OGGI LI E' COME FESTEGGIARE LA LIBERAZIONE ITALIANA DI 60ANNI
FA.IL TRIONFO DELLA GIUSTIZIA DIVINA AL DI LA' DEI COLORI POLITICI E D
ECONOMICI.A TALE PROPOSITO , SI E' VISTO INFATTI DI QUANTI POZZI
PETROLIFERI SI SIANO APPROPRIATI USA E INGHILTERRA, ZERO, E X DI PIU'
CONSEGNERANNO IL PAESE NELLE MANI DELL'ONU(FRANCIA E GERMANIA) X LA
RICOSTRUZIONE... ORA VEDREMO FRANCIA E GERMANIA CHE ALTRO MERCATO
S'INVENTERANNO X RIMPIAZZARE IL PRECEDENTE ANDATOGLI A MARE
...rIFLESSIONE PERSONALE IN SENSO LATO: La rovina delle menti umane nn
puo' sottostare ad una costante ipnosi politicizzata agli estremi,
dettata dagli orrori delle destre e delle sinistre politiche e culturali
a cui si e' assistito e ci si e' documentati ampiamente su testi spesso
anch'essi politicizzati...allora chi ha ragione?? dove sta' la "vera"
VERITA"??? sono meglio i rossi o i neri??... Io dico solo che Bisogna
svegliarsi da questo torpore generale.Esempio lampante sono le sterili
diatribe a cui assistiamo cuotidianamente nel Parlamento Italiano tra le
2 parti.E' davvero un CIRCO vedere ripetutamente gli attacchi di
frustrati come rutelli, da lema o bertinotti nei confronti di una
maggioranza fumosa e mediocre,come quella berlusconiana. Come vedete nn
risparmio nessuno e nn mi pongo ne a destra ne a sinistra xche' in
questo momento nessuno merita la mia stima e fiducia in Italia.
L'importante e' ragionare con la propria testa x le esperienze personali
vissute e maturate negli anni e trovare la propria strada da soli visto
che tutti i politici hanno DISTRUTTO i nostri sogni e continueranno
ancora a farlo fin quando nn ci si mettera' di comune accordo nello
stabilire, con grande collaborazione tra tutte le differenti parti
politico-ideologiche MONDIALI, un unico GRANDE PROGETTO DI SANA
VIVIBILITA' X TUTTI(e nn solo x pochi) SUL PIANETA
TERRA.
PS.
BENTORNATO SALA, ALMENO TU LI FAI SGOBBARE DI LAVORO INFRASETTIMANALE SE
BEN RICORDO...FORZA RAGAZZI METTETECELA TUTTA!!!
ORGOGLIOMERIDIONALE!!!...
Luporagno NYC/USA. - (9 aprile 2003 19.41)
ho forse sbagliato espressione, non volevo dire che odio i supporters, in fondo sono sempre compagni di curva.. il mio pensiero è rivolto però a quegli atteggiamenti "snob" che nel loro settore sono all'ordine del giorno: la curva canta un coro, loro ne cantano un altro, quasi a sfregio; organizzano le trasferte solo per loro (anche i supporters sanno che al momento sono loro i più organizzati e potrebbero essere un punto di riferimento per l'intera curva.. ma non coinvolgono nessuno oltre che i soliti 4 amici); stesso discorso dicasi per le assemblee: non ci vuole molto a scrivere sul tam tam la data dell'assemblea ed il luogo, non ci vuole molto a lasciare dei comunicati sul sito derl Tam Tam.. queste cose io le ho proposte in passato, ma ho ricevuto in cambio solo indifferenza, e se vogliamo tornare, o almeno provare a tornare, ai fasti di un tmppo (NS) questi non sono atteggiamenti giusti!white riot il tuo nick è bello quanto la canzone dei Clash e come lo storico stendardo..ma ti devo contraddire: non mi sembra un gesto intelligente andare in 4 in giro per una città che da alcuni anni ti odia, facendo lo sbruffone per poi farti solare lo striscione.-. questo la vecchia guardia lo sa.. e perchè non lo ha detto ai ragazzini che si sono fatti solare lo striscione?ciao a tutti
andrea b. - (9 aprile 2003 12.35)
Intanto, Pagliuso ha avuto ragione. Ha dimostrato a tutti i cretini che se non fai i salti mortali in serie B non ci rimani e sta pagandolui il piu' debole della catena del calcio italiano.
Il guaio e' che a Cosenza sapete solo tagliare a tutto e a tutti e non vi meritate neanche l'eccellenza.
Lupu pilusu - (9 aprile 2003 10.13)
Lo so che i giocatori non ci credono più, che la stragrande maggioranza dei tifosi preferisce bersi un bicchiere di vino e stare in mutande a vedersi la partita a casa, che gli Ultrà Cosenza non esistono più, che chi cambia 4 volte allenatore difficilmente si salva, ma il calendario non ci condanna del tutto. E' incredibile che da me venga una tale affermazione, io che non riesco a dormire da giorni oramai per quello che sta succedendo dentro e fuori dal campo, ma la mia sola speranza è adesso vedere positivo per il breve futuro, poi si vedrà. Dobbiamo guadagnarla fuori casa sta salvezza, se veramente questi mercenari si vogliono salvare. Messina, Cagliari, Venezia, sono tutte partite contro squadre che non hanno nulla da dire al campionato, i veri Lupi, quelli con la L maiuscola, azzannerebbero alla gola questi avversari! Altrettanto può dirsi delle partite in casa con Livorno e Salernitana (ma è l'ultima giornata, i giochi potrebbero essere fatti...). Abbiamo poi due partite fondamentali col Catania al San Vito e col Genoa a Marassi. Quelle in casa con Ancona e Lecce le vedo malissimo, invece... insomma se veramente giocassimo col cuore e come i veri Lupi della Sila sanno fare, forse questo amaro 2003 potrebbe essere un pò più dolce... reali possibilità o solo vane speranze...?
Walter C. - (9 aprile 2003 1.42)
Il calcio è scoppiato. Arrestano il più debole, Pagliuso, per non arrestare moratti e cragnotti. Tutti i bilanci sono falsi e tutti si nascondono dietro un dito. Il calcio italiano è dunque nella merda totale. Bene.Tenetevi pagluso come agnello sacrificale e ostaggio
per la A e la B ma almeno restituiteci in cambio una società sana più degna e più forte e la serie B che a qeusto punto ci tocca in cambio du piecuru.
Antonio C. - (8 aprile 2003 18.21)
Tutti bravi a criticare: i Supporters sù minchiuni! chi figura ii merda!! ecc. ecc.
Anzitutto ultimamente ho notato grande disinformazione: a Siena io ci sono stato, e la colpa dello striscione perso (che quindi è uno solo e non 2 o 4 come qualcuno ha detto) non è da imputare assolutamente ai Supporters: infatti trattasi dello striscione degli Old Style, gruppo emergente e peraltro "sponsorizzato" dalla Vecchia Guardia (i vecchi sconvolti). Lo striscione è stato rubato a 4 ragazzi che lo portavano in uno zaino, di questi 4, 3 fanno parte del suddetto gruppo mentre il quarto è uno studente cosentino presso l'Università di Siena che, molto gentilmente, ha ospitato i tre nella notte tra Sabato e Domenica. La Domenica mattina i tre hanno avuto la brillante idea di farsi un giro in centro e di mangiare al Mc Donald, situato peraltro dietro la curva degli ultrà (se così si possono chiamare) senesi. Questi tre scenziati, accompagnati dall'incolpevole ed ingenuo amico, sono entrati al Mc Donald con lo zaino....dopo di che non è difficile immaginare cos'è realmente successo.
Criticate tanto i Supporters, che di limiti ne hanno e come! ma, se non altro, sono l'unico gruppo che si sbatte per quei tanto amati 2 colori, dove eravate quando il Cosenza giocava a Siena? eravate presenti ad Ascoli? ed a Vicenza? voi no....i Supporters sì. Chi mantiene i rapporti con le tifoserie gemellate? Chi produce materiale da tifo? Chi si reca alle riunioni ultras?
A criticare siamo tutti bravi, è per costruire che nessuno sa proporsi. Non vi sta bene il modo di fare tifo dei Supporters? proponete voi qualcosa. E' facile dire "ritornino gli Sconvolti", cosa credete che io non li voglia gli Sconvolti? Gli Sconvolti oramai non possono più fare quanto facevano in passato: molti di loro hanno famiglia, lavoro, hanno molte cose da perdere. Il limite principale dei Supporters è quello di essere troppo dei bravi ragazzi, manca in loro quella rudezza che caratterizza la figura generica dell'Ultrà. Vi prego soltanto di esternare apertamente le vostre critiche e di essere propositivi piuttosto che distruttivi, soltanto con la coesione si potrà resuscitare quell'immagine dello sconvolto che ha scritto pagine importanti della storia del tifo in Italia.
White Riot - (8 aprile 2003 16.16)
Per chi a parlato dei supporters: Premesso che non sono uno di loro ma li conosco, loro non sono il gruppo leeder della curva, ma solo un gruppo della curva e se vogliono andare in trasferta come se fosse una gita (come dici tu) sono liberi di farlo, e cmq non mi risulta che abbiano mai perso striscioni al contrario deigli "old style" (era bello lo striscione ma il nome era scontato...non mi piaceva affatto). I CS Supporters sono un bel gruppetto di ragazzi, fanno materiale, si conoscono tutti e si divertono come facevano gli N*S. Ecco la forza dei vecchi sconvolti, si conoscevano tutti e si divertivano poi il gruppo é aumentato ma la mentalità rimase quella. Oggi in curva ci sono 1000 gruppuscoli che si ignorano e nessuno più si identifica in qualcosa che sia pure una striscia di stoffa con una sigla, già quella sigla che era sacra per me ed i miei amici e lo é tutt'ora, noi che abbiamo vissuto quel periodo non dimenticheremo (ho letto che anche altri la pensano co me me...). Non ce n'era per nessuno, reggio, catanzaro, foggia, salerno, brescia, verona, taranto... ci facevamo rispettare da tutti, e chi ci toccava!? Noi eravamo "quelli di cosenza" temuti rispettati (sopratutto per mentalità) ma anche copiati infatti dopo di noi molti gruppi adottarono la foglia di "maria" come simbolo i "due aste" e la parola sconvolti i sconvolts fra tutti i cagliaritani...!? Che dire poi del periodo de: "CHI BELLA COMITIVA IN GIRO PER L'ITALIA" Fantastico! Ma la cosa bella era che quando si partiva in treno non c'erano quelle scene a cui si assiste oggi e cioè, alcuni IDIOTI mandano a quel paese donne bambini e vecchi, sputano, spaccano qualsiasi cosa ma poi alla fine? solo fumo! Queste cose non c'erano, ammetto che a volte si sclerava ma c'erano "i capi" che controllavano e c'era chi ti copriva le spalle.
Ora, invece di criticare gruppi che cmq hanno voglia di fare, guardate prima voi stessi e chiedetevi cosa fate per la curva. Sperando che questi pseudo-calciatori trovino la ragione e la salvezza, saluto tutti e dico che in curva questi ragazzi stanno buttando le basi per qualcosa di importante. VIA GUIDONI.
-Defender- (8 aprile 2003 14.34)
Agenzia Ansia: scoperto il piano di "Uccello". In una conferenza stampa ha
dichiarato che il suo obiettivo era quello di farsi arrestare e di farsi
mandare nella stessa cella di Pagliuso....dopo...altro che due
calci....Hannibal "Uccello" Cannibal.
F.to Opus da Bergamo - (8 aprile 2003 10.21)
Le chiamano "telenovelas", hanno fatto la fortuna della televisione
brasiliana diventando un modello commerciale diffuso nel mondo. Storie
complicatissime, colpi di scena, personaggi vari ed eventuali, trucchi,
cosce al vento, a femmena, a malafemmena, o malommo, eccetera, eccetera.
Un'evoluzione catodica della vecchia e amata sceneggiata napoletana. Ditemi
voi come definire la pagliacciata continua del Cosenza Calcio 1914 Stagione
2002-2003? Ormai il sito è diventato una lettura tragicomica. C'è del
materiale buono per farci dei film. Non so se chiamare Tornatore o
Salvatores o forse meglio i mitici Fratelli Vanzina. Un bel film natalizio,
di quelli ben beceri, "tamarri"...con i massimi boldi, i christian de sica,
le coscionelunghe del momento, le gag, e tutto il resto.
Titolo: "Vacanze a Cosenza", venite, c'è posto per tutti, qualche allenatore
a spasso che non sa che fare? venga venga pure, qualcuno pagherà.
Sala!!! Un protagonista in negativo di questa stagione. Chi l'ha fatta
questa squadra? Chi perlomeno ne ha avallato l'infrastruttura? Chi ne ha
sottoscritto il "progetto" (uso le virgolette per non offendere chi i
progetti li fa davvero)? E adesso dovrebbe fare il miracolo?
Boh???????????????????????????????????????????
Cagliari, Venezia, Messina, Salernitana e Genoa fuori casa, Ancona,
Catania, Livorno e Lecce al San Vito. In teoria con meno 4 dalla zona
salvezza e uno scontro diretto in casa contro una diretta concorrente nulla
ancora sarebbe perduto.
Ma come credere ancora nei miracoli?
Boh??????
Un pensiero per Salvioni: poveretto, dove sei capitato! te lo avevamo detto!
Parafrasando una frase del grande Vinicius de Moraes....anche il Cosenza
Calcio 1914, come il Brasile, NON È PER PRINCIPIANTI!
Quest'anno invece, di principianti e comparse ne abbiamo avute tante,troppe.
Boh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
p.s. Caro Pippo...pronti per la sceneggiatura? o per il libro?
Diego, San Paolo, Brasile - (8 aprile 2003 6.28)
Più ridicola di noi solo la famiglia Gaucci (vedi Catania)!
Robertuzzu - (8 aprile 2003 1.04)

Cari tifosi rosso e blu, ci stanno prendendo in giro!!! Prestazioni come
quelle di sabato non sono degne della maglia del Cosenza!!!
Ed adesso torna Sala; non si poteva prendere Acieddru come allenatore...
così almeno ci sarebbe qualcuno che li prende a calci sti 4 pellizzuni!
Magari potrei giocare io, guardate che figurino!(foto)Quando giocavo mi
chiamavano U CARCAMAGNO
Un saluto a tutti e FORZA LUPI.
Luca Pingitore(CS) - (7 aprile 2003 23.26)
Andiamo allo stadio e stiamo zitti fino a che la matematica non ci condanna.
Carmine - (7 aprile 2003 22.35)
era la stagione 87-88 quanto alcuni ragazzi di sibari cominciarono a segure assiduamente le sorti del cosenza calcio.
ancora oggi a me, che di anni ne ho 24, mi raccontano le mitiche trasferte che facevano insieme ai ragazzi di villapiana, in quei tempi si facevano anche dei pullman che partivano da sibari per cosenza, c'era partecipazione, molta partecipazione.
nel 92 scatta la seconda generazione, sempre con lo striscone ns sibari, e poi nel 95 scatta la terza, che è la mia generazione.
abbiamo fatto lo striscione ucs sibari, perchè all'epoca si erano sciolti i ns e c'era la divisione tra nord e sud, ma noi eravamo sempre nella curva sud e all'epoca mi ricordo, era l'anno della penalizzaione dei 9 punti, almeno 6-7000 allo stadio ci andavano e all'epoca si parlava di poca gente, ci fossero oggi si parlerebbe di pubblico delle grandi occasioni(!).
voi di cosenza non sapete cosa vuol dire farsi 70 km che all'epoca, dato i miei allora 16 anni venivano fatti sempe in treno, tutte le domeniche, per noi era sempre una trasferta, ma quei colori magici erano nel sangue di ognuno di noi.
abbiamo fatto una marea di trasferte, reggio nel 95, genova tante volte, torino, andria, quanto eravamo in treno 5 di sibari e 5 di cosenza e non ci fecero entrare perchè senza soldi e noi in quell'occasione con sciarpa rossoblu al collo in 10 siamo entrati nella curva sud dell'andria e dopo poco la polizia apri' il cancelletto divisore e ci fece entrare nel settore ospiti. mi ricordo avellino, lodigiani in c, cz in coppa italia di c, ma era tutto stupendamente bello, compagnia bellissima, sbornie immani tutto all'insegna dell'allegria.
ora quella compagnia si è un pò disciolta, chi è a torino come me, chi a milano, chi a genova,chi a padova, chi è rimasto giù, ma quel vessillo rossoblu ns sibari vecchio di 15 anni ancora appare sporadicamente, quest'anno a genova, livorno, trieste, verona, ecc. perchè anche la lontananza noi non smetteremo mai di amare questi colori e andremo sempre in trasferta con quello striscione, vecchio di 15 anni, anche se i NS non ci sono più, noi ancor ci sentiamo tali e per sempre porteremo in giro per l'italia quella dicitura.
sono stato a cs il mese scorso e ho visto cs-napoli, cs-samp e cs.triestina e solo in quest'ultima quanto ho visto padre fedele, nella curva ho provato un emozione immane, un emozione sopita ma mai dimenticata........
ritorniamo ad essere sconvolti, cari vecchi, ritornate, ci volete voi per pilotare questa curva, per essere ultrà, ultrò cosenza ora e sempre.
ONORE A UCCELLO ULTIMO GRANDE ULTRA' RIMASTO A COSENZA
NS SIBARI - (7 aprile 2003 22.31)
concordo con i messaggi precedenti.
o tornano i nuclei sconvolti o faremo una brutta fine...
basta dilettanti a seguire il nostro cosenza!!!
davide c.- (7 aprile 2003 21.49)
fra le tante proposte suggerite cerco di seggerirne una anche io: gli 11 cialtroni li mandiamo a casa con il minimo di stipendio in campo la primavera allenata da Marulla . La societa' da una lezione di dignita' e di carattere premiando peraltro un collaboratore simbolo del cosenza calcio. tanto cosa abbiamo da perdere? puo anche darsi che qualche elemento si "metta in luce" e faciliti il risanamento del bilancio societario. grazie
Giorgio Vicenza - (7 aprile 2003 21.18)
sono d'accordo anche io con HN curva nord e con antonio bonavita.
basta con queste figure di merda!!! BASTA!!!
I SUPPORTERS SI STANNO DIMOSTRANDO NON ALTEZZA DEI NUCLEI SCONVOLTI, QUESTO è AGLI OCCHI DI TUTTI!!!
SICURAMENTE, A MODO LORO, SI SPACCANO IL CULO PER IL COSENZA MA, RIPETO, NON SONO ALL'ALTEZZA DEI NUCLEI SCONVOLTI!!!
NON SI POSSONO ORGANIZZARE TRASFERTE COME FANNO LORO!!!
NON SI PUò ANDARE IN TRASFERTA COME SE SI ANDASSE IN GITA!!!
CI MANCANO I VERI CAPI ULTRA' DI UN TEMPO!!!
ONORE AL GRANDE "UCCELLO", NON PERCHè VOLEVA MENARE AGLIARDI MA PERCHè CON QUEL GESTO HA DIMOSTRATO A TUTTI QUANTI, CHE QUESTI GIOCATORI SE NE SBATTONO I COGLIONI DELLA NOSTRA CITTà!!!
SI INTERESSANO SOLO DI SCOPARE QUALCHE NINFOMANE MIA CONCITTADINA...E BASTA!!!
RITORNANDO ALLA QUESTIONE ULTRA'...:
QUANTE IMBOSCATE ABBIAMO SUBITO IN QUESTI ULTIMI ANNI IN TRASFERTA???
CI SIAMO MAI FATTI RISPETTARE??? MAI!!!
ONORE AL GRANDE UCCELLO CHE ALCUNI ANNI FA è STATO L'UNICO AD ANDARE CONTRO I CAGLIARITANI DA SOLO!!! NEL SETTORE OSPITE, VI RICORDATE??? A CERCARE DI SCAVALCARE NEL SETTORE OSPITI IN TRIBUNA B, VI RICORDATE? E GLI ALTRI DOVE CACCHIO ERANO??? SE NE SONO STATI IN CURVA A GUARDARE LO SPETTACOLO...MENTRE "UCCELLO" SI BECCAVA LE BASTONATE DA QUEL CAGLIARITANO PER CERCARE DI SCAVALCARE NEL LORO SETTORE!!!
E ADESSO NON DITE CHE QUESTO CHE HO SCRITTO, SIGNIFICA ISTIGARE ALLA VIOLENZA MA SOLO FARSI RISPETTARE QUANDO CI SI MANCA DI RISPETTO!!!
E QUELLO CHE E' SUCCESSO A NAPOLI??? IL RITORNO??? NON PERVENUTO...!!!
ED A SIENA??? ABBIAMO PERSO ALCUNI STRISCIONI COME DEI DILETTANTI!!!
ONORE AI VECCHI NS COSENZA E SPERIAMO CHE LE COSE POSSANO CAMBIARE!!!
antband - (7 aprile 2003 20.40)
Un appello ai calciatori del glorioso Cosenza calcio 1914 non mollateci, in balia della serie C, come avete fatto sabato, noi tifosi veri crediamo ancora nel miracolo del nostro santo protettore S. FRANCESCO DA PAOLA, andiamo a Cagliari per vincere, gli altri sono ancora li a trenta punti,
tirate fuori tutto l'orgoglio che avete dentro e riscattateci da questa ingiustizia quale è la serie C, credo che anche per voi non sia bello retrocedere. Provateci, possiamo riuscire nell'impresa anche se sembra impossibile, chiedere al grande Marulla per credere. Lentini facci sognare, salta quell'uomo che hai difronte e Guidoni segna
questo cacchio di gol liberatorio. Noi ci speriamo siamo con voi. Per Agliardi scusa il nostro amico cosentino, sa anche lui di aver sbagliato, era in preda alla rabbia per la vostra pessima partita, sono sicuro che a fine
staggione ti chiederà di essere scusato per il suo gesto (Chiudi quella caspita di porta). Un saluto e sempre Forza Lupi.
fabio - (7 aprile 2003 15.53)
Arriva Sala...non sò più cosa pensare...tre allenatori, 22 giocatori in
prestito che non hanno niente da oerdere...tanto i contratti con le loro
società di appartenenza ce l'hanno già. Non so con quale spirito si possano
affrontare le restanti gare di campionato. Sono sicuro che i messaggi su
questo muro non saranno letti dai diretti interessati, ai quali NUN LI NNI
FRICA TRI CAZZI (cfr. non interessa assolutamente nulla) di quel che
succederà alla nostra squadra. Se l'attaccamento alla maglia significa
mandare, diciamo così, al "diavolo" l'allenatore per una sostituzione (vero
Signor Bedin??) ne facciamo volenteri a meno...anche se ormai non penso che
ci siano più bandiere nel calcio...le uniche sono quelle che sventolano
nella sud. Mi associo a tutti i tifosi che non solo chiedono di veder
goicare la primavera, ma anche a quelli che a gran voce "suggeriscono" di
far giocare la squadra con un'anonima maglia bianca...questo per evitare
ancor di più di voler assimilare questi quattro mercenari alla nostra
maglia. ANDATE VIA...IL COSENZA SIAMO NOI!!
Pasquale - (7 aprile 2003 15.43)
sono totalmente d'accordo con le parole di HN curva nord ed anche io, seppure ero piccolo, ricordo quel pomeriggio di Cosenza - fiorentina con cariche tra compagni di curva, tra curvaioli e polizia e dei curvaioli ai fiorentini.. da allora siamo davvero decaduti, anche se la divisione in curva nord ed in curva sud non è stata una parentesi totalmente negativa! le tue parole su questo muro sono in pochi a capirleoltre a me, tutti pensano al tuo intervento come ad un invito
gratuito a fare violenza.. nessuno forse sa cos'è la controcultura ultrà, nessuno sa cosa passa un ragazzo quando parte in trasferta: agguati in continuazione, repressione anche quando non ce n'è bisogno da parte delle forze dell'ordimne, soprusi e maltrattamenti ovunque..! anche io sono contro i supporters e a favore dei vecchi ultrà cosenza (meglio N.S.) perchè i primi non riescono a coinvolgere nella loro organizzazione tutta la curva e perchè quando è il momento
di fare fatti grossi si tirano indietro sempre.. inoltre volevo esprimere la mia solidarietà verso Salvatore, arrestato sabato notte per aver invaso il campo e colpito il portiere del Cosenza Agliardi.. Salvatò non è colpa tua, ma di certi mercenari che guadagnano su di noi tifosi e spridano coi nostri soldi, soldi sudati e risparmiati per i colori rossoblù, non giocano in campo, sembrano morti, ma quando è il momento di scopare con le prostitutine cosentine di turno ci sono sempre
e come.. Cosenza è piccola e le cose si sanno, non è milano nè roma nè palermo, se pensavano di fare i loro porci comodi e basta questi signori hanno sbagliato! se qualcuno ha le palle per farlo, che li cacciasse dalla rosa e inserisse al loro posto i ragazzi della primavera che la maglia la sentono e almeno lottano in campo.. fatelo perchè sennò (e non è una minaccia ma una previsione) la violenza a Cosenza si ripeterà e non solo nello stadio.. solo chi parte in trasferta, chi si piglia pioggia e neve in testa per vedere undici morti giocare, chi grida al vento contro tutto e tutti solo per amore del Cosenza, sa cosa vuol dire indossare la maglia rossoblù!pippo gà non censurare perchè tanto sai che è la verità..
Antonio Bonavita - (7 aprile 2003 17.38)
FACCIO UNA PROPOSTA: DATO CHE ABBIAMO TRE ALLENATORI SUL LIBRO PAGA, E CONSIDERATO CHE OGNUNO HA VINTO LA SUA PRIMA PARTITA, PERCHE' ALLORA DA QUI ALLA FINE OGNI DOMENICA NON LI ALTERNIAMO SULLA PANCHINA, TANTO GLI SCHEMI NON SERVONO, SERVE SOLO UN PO DI CULO E VISTO CHE LA PRIMA PORTA BENE, CHISSA'..................COSA NE PENSATE VOI ALTRI???????????????????
Lupo Sconsolato (7 aprile 2003 15.25)
Basta. Quando è troppo, è troppo. Chiedo, alla società o a chi ne fa le veci, di non fare indossare più a questi mercenari la maglia rosso-blù. Che giocassero con una divisa verde, arancio o di qualsiasi altro colore, ma non la divisa ufficiale, oppure che le restanti partite vengano giocate dalla squadra "primavera". I giocatori hanno dimostrato di non avere la minima professionalità. Oltretutto si permettono pure (Guidoni su tutti) di offendere il pubblico che, nonstante certi spettacoli mediocri ed umilianti, continua ad andare allo stadio. Ormai sono settimane che abbiamo capito che saremmo retrocessi, ma almeno salvate la dignità: nell'ultima retrocessione di 5 o 6 anni fa abbiamo lottato fino all'ultimo minuto, quest'anno 'sti pezzi di mmerda hanno deciso dieci giornate prima che non ne vale più la pena. Che per una volta i dirigenti, se ne rimane ancora qualcuno, ascoltino la voce dei tifosi. NON INDOSSATE MAI PIU' LA MAGLIA ROSSO-BLU'
Willis - (7 aprile 2003 15.24)
So che con quello che sto per dire ora tutti mi attaccherete ma sono infelice per il gesto di Uccello sabato,sono infelice si,ma non per il gesto,sono solo infelice perchè non ha continuato a dargliele!!!E sono infelice perchè era solo!!!Si critica tanto la violenza,ma quando in campo ci sono 11COGLIONI che prendono fiorn di milioni e non solo sembra che vanno a farsi una passeggiata a corso mazzini ma si prendono pure il lusso di continuare ad illudere una città intera!!!!Questo è da condannare,non il gesto istintivo di un tifoso di fronte alle prese in giro di una squadra,una società che fa vergogna!Attaccatemi pure,ma io penso che nessuno di voi se venisse preso in giro e ridicolizzato da un'altra persona faccia l'indifferente!Noi siamo stati ridicolizzati e Uccello invece di porgere l'altra guancia ha reagito!!!! 10000 UCCELLO IN CAMPO!!!! Forza lupi ovunque!!!
PS pubblicate quasta e-mail sarò pronto as assumermi tutte le responsabilità di quello che penso!!! Grazie
Danilo P. (7 aprile 2003 14.54)
Salve Cosenza e cosentini sparsi per il mondo! Cosa resterá del Cosenza
calcio 1914? La sconfitta interna con la Ternana, fa male, fa davvero male,
moltissimo! Le gesta esagerate di qualcuno, non possono nascondere ció che
questi "schifosi mercenari" stanno facendo del Cosenza Calcio 1914.
"Giocheremo per il presidente", tutte le promesse durante la
settimana..fanno male, certamente male da accecare qualcuno cosí disperato
da sfogarsi con atti violenti ed ingiustificabili. Se quel tifoso é stato
arrestato e pagherá per l'episodio violento, quando questi giocatori
pagheranno il loro strafottente comportamento? Se questo comportamento é
dettato dal loro futuro incerto, soprattutto salariale, puó essere in parte
giustificabile.."tu non mi paghi, io non gioco"..ma almeno siano onesti,
anche se in questo periodo é davvero difficile (vedi la situazione
societaria) esserlo. Si parla di esonero di Salvioni e di un ritorno di
Sala..cosa cambierá? La veritá é che facile cambiare allenatore
attribuendogli tutte le colpe, dimenticando che in questo gruppo ci sono
veri e propri mercenari e a livello societario la situazione é peggiore, il
Cosenza calcio 1914 rischia di scomparire! Il mio caro amico Gianfranco da
Bergamo, mi chiede se si puó piangere per una squadra di calcio..io rispondo
che ci sono lacrime di gioia, lacrime di dolore e lacrime per il
Cosenza..ora é il tempo di queste, ancor piú amare rispetto a quelle a
Lecce, Padova...comunque vada la fede rosso-blú non morirá MAI!!! MAI,
nonostante i vari mercenari! MAI, nonostante i vari farabutti! MAI,
nonostante la serie dove giocheremo il prossimo anno. CANTERÓ FINO ALLA
MORTE....
DOVUNQUE,COMUNQUE, OVUNQUE E SEMPRE FORZA COSENZA!!
Nunzio - Danimarca. - (7 aprile 2003 14.29)
APOCALISSE! Odio dire "ve l'avevo detto"; è una delle cose che odio di più... ma io l'avevo detto -ecco...- che Mondonico almeno era riuscito a dare un gioco a questi 11 pecori così mercenari da non produrre nemmeno lana vergine, e che se Salvioni fosse riuscito ad apportare dei cambiamenti sarebbero stati solo in negativo: vuoi perchè meglio di come si giocava col Mondo non si può fare (ma avete visto che rosa che abbiamo? Con TRE SOLI -non mi stancherò mai di riperterlo- TRE SOLI ATTACCANTI DI RUOLO, e per di più con un attacco che segna 21 gol in 29 partite...), vuoi perchè Salvioni aveva l'esperienza di panchina della primavera del Parma e della serie B francese... e abbiamo visto i risultati.
E questa gente che veste la maglia che fu di Marulla e di Codognato è assolutamente indisponente. Basta, pagliacci, basta, il Cosenza siamo noi, il Cosenza è NOSTRO. Non possiamo più consentirgli di giocare tanto per giocare, "tanto ormai siamo scesi", "tanto io a giugno torno in serie A dalla mia squadra d'app artenenza"... via quelle maglie rossoblù, via lo sponsor della Provincia, via soprattutto -e spero che questa proposta possa essere appoggiata e realizzata- VIA QUEL LUPO DALLO STEMMA. Il nostro simbolo, il nostro animale totemico, il fratello che è Re incontrastato dei nostri boschi da secoli non può essere accomunato a costoro.
Chi mi ama... ehm... chi ama il Cosenza mi segua: facciamo una petizione, raccogliamo firme, chiediamolo al sindaco o al PM Facciolla, ai commissari, al magazziniere che scuce direttamente lo stemma sociale dalle maglie, ma facciamolo, diamine: TOGLIAMO IL LUPO DALLE MAGLIE DEL COSENZA. Ce lo rimetteremo, in qualunque categoria si giochi, quando gli uomini che indosseranno quella maglia amate da questa gente per 90 anni ne saranno degni.
Niente Lupo sullo stemma nè scritta "Provincia di Cosenza": pecori, questo meritate!!!
Pierfrancesco - (7 aprile 2003 13.27)
Apprendo ora l'ufficialità dell'esonero di Salvioni e del ritorno di Sala, bene, il cerchio si è chiuso: la totale incapacità dirigenziale e la s.i.p.i.g. (sindrome di incapacità e presunzione ad imitazione di Gaucci) di cui sono evidentemente malati tutti in Via Bendicenti ha fatto l'ennesimo colpo, certo Salvioni ha finito di rompere quel poco di integro che era rimasto tra i giocatori, ma che senso aveva avuto chiamarlo? Si è dimostrato in poche partite come un tecnico con alcune buone idee ma con una scarsissima capacità di tenere insieme spogliatoi 'movimentati' e con inclinazione al turn-over veramente eccessiva per una squadra senza identità coma la nostra attuale.
Sala aveva le sue colpe, Mondonico anche, Salvioni non era da meno, ma è davvero possibile che i nostri dirirgenti siano così convinti della bontà delle loro scelte che quando la squadra va male l'allenatore deve subito essere esonerato perchè incapace o avvinazzato o altro ancora?.
Chiedo formalmente a Luca Pagliuso di rimandare Sala a casa (ormai nessuno si sorprenderebbe) e di mettersi lui in panchina, si assuma le sue responsabilità, ci faccia vedere cosa vale e se non dispone di patentino chiami qualche uomo ombra (ci sono tanti tecnici falliti ai quali non dispiacerebbe qualche decina di migliaia di Euro per finire di vendere la dignità) a coprirli le spalle.
Come tifoso cosentino sono diventato l'oggetto dello scherno dei miei conoscenti, e la cosa non mi tange più di tanto se non fosse che dovrei difendere la società dai lazzi e dagli sfottò e, sinceramente, non me la sento di farlo.
Mezza squadra sabato ha giocato con una rassegnazione e/o una sufficienza incomprensibili e il nostro nuovo gran conducator si accorge all'improvviso che l'allenatore ha diversi uomini contro, ma cosa pensavano di fare quando hanno cominciato l'ennesimo valzer di panchine?
Si può retrocedere con dignità o buttando tutto in aria, mi sembra che sia stata scelta la seconda strada e se a Sala riuscisse il miracolo, a maggior ragione gli artefici di questa stagione scellerata non potrebbere rimanere un minuto di più sulle loro poltrone.
Non è un caso che le suadre peggio dirette siano qualle che cambiano più allenatori e che bucano sempre i loro obiettivi.
Questa stagione non deve essere da dimenticare, deve essere di monito per le nuova gestione, deve essere un sacro riferimento su quanti e quali errori si possano commettere per improvvisazione e per presunzione, deve insegnare che si può vincere o perdere ma che la vera qualità delle persone si capisce solo quando si perde.
Vi ricordate la partita di Ancona? Avete presente le critiche subite da squadra e tecnico dopo aver perso una partita dominata contro una pretendente alla promozione?
E le critiche dopo il pareggio con il Siena?
E le critiche dopo il pareggio a tempo scaduto con il Cagliari?
Dov'era la società dopo queste partite?
Qualcuno prima o poi dovrà raccontarci cosa successe prima di Cosenza - Venezia.Prendersela con i giocatori, picchiarli o incitare altri a farlo, è inoltre sintomo di quanto la tifoseria stessa sia allo sfascio, non nego che l'episodio di sabato sia comunque anomalo, ma l'immagine dei tifosi del Cosenza in Italia, qualora ce ne fosse stato bisogno, ha subito l'ennesimo tracollo.
Spero ancora di poter vedere la squadra salvare la dignità giocando tutte le partite senza quella mestizia e quella rassegnazione che si vedono già all'ingresso in campo, ma non mi illudo, per fare questo ci vuole gente motivata in campo, ma sopratutto una società di polso che sappia essere presente e che dia l'impressione di governare anche la retrocessione e non un gruppo autoreferente di improvvisatori dalle idee luminose.
Chiudo questo sfogo di mezza mattina cambiando argomento: la guerra in Iraq prima o poi finirà, e si dovrà ricostruire da quelle parti un po' di speranza sopratutto per i bambini ed i rgazzini che sono sempre le vittime incolpevoli della violenza, la società che nascerà dalle ceneri di quella attuale potrebbe, con l'aiuto delle amministrazioni mancando di strutture proprie, contribuire a ricostruire l'immagine offuscata della nostra città invitando una o più squadrette di ragazzini a passare un periodo 'aggregati' alla squadra giovanile del Cosenza.
Ne parlo perchè so che in Francia si stanno già organizzando per farlo e sarebbe un piccolo esempio da seguire se si cerca davvero la pace come in tanti si dice, un piccolo gesto può essere più utile di quanto non appaia.
sacor - (7 aprile 2003 12.19)
Un punto rossoblù perduto nella memoria...erano forse altri tempi, andavamo ancora con i calzoni corti o cercavamo i primi baci o cercavamo nuove avventure addirittura moglie e figli, trasferte incredibili, da Trieste a Livorno, da Torino a Firenze, perfino la Puteolana e Cava dei Tirreni, eravamo vivi. Tifosi diversi, forse leggermente snob, ma con un orgoglio e una allegria a prova di bomba.
Certo niente A, mai, eppure appassionati come nessun altra tifoseria, un amore vero, ecco, un amore vero, di quelli che ti accompagnano la vita intera, tra alti e bassi, fughe, separazioni, ritorni di fiamma meravigliosi, liti furibonde, cos'i pazzi, passione vera, matta, infinita, eterna...
Un punto rossoblù perduto nella memoria...sempre più piccolo, quasi microscopico, forse è solo un brutto sogno, sicuramente, deve essere un brutto sogno, un'altra, l'ennesima, vergogna.
Da almeno 6 o 7 settimane chiedevo l'ingresso in campo dei ragazzi della Primavera. Vedo con piacere che altri amici si sono allineati alle mie opinioni. Questi giocatori non hanno alcuna possibilità né voglia di fare niente. Privi di qualsiasi dignità. Lasciamo perdere. È meglio.
Quanto agli allenatori, anche lí mi pare che Pagliuso & Cia., al di lá delle squallide vicende giudiziarie (ne stiamo sentendo davvero di tutti i colori...uno schifo unico!), possano assumersi integralmente la responsabilità di non essere stati capaci di costruire un minimo di progetto, uno straccio di proposta. Solo fumo, chiacchiere, atteggio e niente di più.
Peccato.
Come dice Anonimo Veneziano, la cosa più incredibile è che, nonostante tutto, siamo ancora a solo - 4 dalla quintultima...Napoli, Bari, Catania, vanno al rallentatore....ma chi li piglia piú? con quali energie?
Rivoluzione integrale.
Forza Lupi.
Diego, San Paolo, Brasile - (7 aprile 2003 2.42)
Pippo, io sono daccordissimo con te quando tu dici che non si devono oltrepassare i limiti e sconfinare nella violenza cosi come accaduto Sabato però cosa mi dici di questi personaggi che cosi tanto istigano la violenza. Non mi riferisco solo alle ultime tre prestazioni che definire penose è poco ma mi riferisco alle dichiarazioni prima della partita, a giocatori come Guidoni, Oshadogan, Bedin,etc. Andiamo con ordine. Visto che non siamo il Real Madrid, a cosa serve dire prima di Siena "Vinceremo per il presidente" oppure prima della partita con la Ternana "Vedremo 11 gladiatori". Si, al cinema forse. Queste dichiarazioni servono solo ad illudere ingiustificatamente i tifosi. Poi, se il gesto di Sabato del tifoso è da condannare lo è altrettanto quello di Guidoni che da professionista non può permettersi di fare uno scatto di 50 metri( magari l'avesse fatto in campo) per andare a litigare con il tifoso e non può permettersi di rispondere con sfida ai cori ostili dei tifosi. Da condannare è poi il gesto di Oshadogan e mi dicono anche di Casale i quali alla pari di Guidoni sono scappati di corsa in campo per farsi giustizia. Ebbene questi signori dovrebbero vergognarsi doppiamente, prima per l'incapacità palese di adempiere ai propri compiti e poi per la loro pochezza morale. Se non hanno la capacità di tirare fuori gli attributi in campo non è certo questo il modo di dimostrare di averli. Ha capito signor Guidoni? Ma non è finita qui. Da condannare è anche il gesto di Bedin che dopo aver giocato una brutta partita si permette di contestare la sostituzione facendo il paio con il gesto di Lentini di 3 domeniche fa. Ormai chiunque esce manda a quel paese l'allenatore. Ma cosa credono questi signori, che la squadra è di loro proprieta? Che possono fare quello che vogliono? Che possono decidere tutto loro? Si sbagliano di grosso e per questo, caro Pippo e cari amici rossoblu, dico che questi sono gesti da condannare con forza allo stesso modo in cui condanniamo il gesto del tifoso.
Che si diano una regolata e si rendano conto che la squadra è un patrimonio della città e che loro, incapaci di reagire tecnicamente e moralmente, non rappresentano niente e sono solo delle persone che non meritano il nostro rispetto bensi la nostra indifferenza.
Andrea - (7 aprile 2003 0.22)
L'ALTRO GIORNO DISCUTEVO CON ALCUNI AMICI SULLA STRANA DIFFICOLTA',
QUEST'ANNO, A PROPOSITO DELLE SCOMMESSE SPORTIVE, DI INDOVINARE RISULTATI DI
PARTITE CHE SOLITAMENTE NEGLI ANNI PASSATI ERANO FACILMENTE RICONOSCIBILI
COME GARE DALL'ESITO SCONTATO.
MI RIFERISCO SPECIFICATAMENTE A PARTITE CHE VEDEVANO INTERESSATE SQUADRE
COME TORINO, PIACENZA,COMO O TANTO PER RIMANERE NELLA CATEGORIA CHE CI
INTERESSA, LA SALERNITANA, TUTTE COMPAGINI, CIOE' DATE E CREDO A BUONA
RAGIONE PER SPACCIATE E RETROCESSE.
HO FATTO QUESTA PREMESSA PER SOTTOLINEARE IL FATTO CHE OGNUNA DELLE SQUADRE
SUCCITATE HA AVUTO QUEST'ANNO ALMENO UN GRANDE MERITO CHE FA ONORE AD OGNUNA
DI ESSE: IL FATTO DI AVER MANTENUTO FINO IN FONDO SALVO ALMENO L'ONORE, DI
POTER AFFERMARE A TESTA ALTA DI AVER CONSERVATA SALVA LA DIGNITA' DI
COMBATTERE OGNI PARTITA AL DI LA' DELL'ESITO SCONTATO DEL LORO CAMPIONATO.
QUEST'ANNO, COME DEL RESTO ANCHE NEL PASSATO CAMPIONATO, QUANDO SIAMO
RIUSCITI A SALVARCI GRAZIE AD UN INASPETTATO MIRACOLO DOPO AVER PERSO
PRATICAMENTE TUTTE LE PARTITE DEL GIRONE DI RITORNO, I NOSTRI "AMATI
BENIAMINI" HANNO DIMOSTRATO DOMENICA DOPO DOMENICA CHE UOMINI SONO E DI CHE
PASTA SONO FATTI REGALANDOCI UNA DOPO L'ALTRA UNA SERIE DI UMILIAZIONI CHE
NON AVEVAMO INCASSATO NEMMENO NELLA FAMIGERATA STAGIONE "SCOGLIO" QUANDO
ALMENO FINO AL NOVANTESIMO DELL'ULTIMA PARTITA ERAVAMO IN GIOCO PER LA
SALVEZZA.
LA COSA PIU' DA RIDERE E' CHE, ULTIMO BEDIN, RIESCONO AD AVERE LA FACCIA, IL
FEGATO E IL CORAGGIO DI ARRABBIARSI SE VENGONO SOSTITUITI O CRITICATI,
SBANDIERANDO PRESUNTUOSAMENTE UN IMPEGNO DEL QUALE NON SIAMO MAI RIUSCITI
NEMMENO A PERCEPIRE L'OMBRA.
GIOCATORI CHE PASSEGGIANO PER IL CAMPO, E NE CITO UNO PER TUTTI, DE ANGELIS,
MI HANNO DISGUSTATO. CHE ABBIANO LA DIGNITA' DI METTERSI DA PARTE E LASCIARE
SPAZIO AI RAGAZZI DELLA PRIMAVERA CHE QUANTOMENO SONO SICURO SPUTEREBBERO
L'ANIMA IN CAMPO QUANTOMENO PER DIMOSTRARE CHE NON CI STIAMO A PERDERE UNA
PARTITA SENZA ALMENO AVER PROVATO A GIOCARLA.
LE POCHE DECINE DI SPETTATORI DI SABATO ALLO STADIO ERANO FIN TROPPE PER LO
SQUALLIDO SPETTACOLO AL QUALE ABBIAMO ASSISTITO.
SONO SCHIFATO.
ALE - (6 aprile 2003 23.16)
IN SERIE A, SERIE B, SERIE C, SERIE D, PROMOZIONE O TERZA CATEGORIA, DA SIBARI, PER VOI SPLENDIDI E STUPENDI FRATELLI DI COSENZA UN MESSAGGIO SOLO: " NOI DI SIBARI NON SMETTEREMO MAI DI AMARE QUELLA CITTA' E QUEI COLORI".
NS SIBARI, DA 15 ANNI COME ON WOLVES
NS SIBARI - (6 aprile 2003 23.10)
COSENZA - TERNANA 0-3 VISTA IN TV
Francamente, non so più cosa dire. Perchè, nonostante i guai societari, per me è impossibile far peggio della Salernitana - escludendo le prime due partite, fate i conti se non è così - che è stata costruita prima e soprattutto dopo con gli scarti degli altri. E' impossibile, anche per il Pagliuso jr dissacrantemente descritto dai magistrati, costruire una squadra che dopo 29 giornate non ha cuore, anima, cervello, corpo e sostanza. Eppure, quella squadra c'è, ed è il nostro Cosenza. Ma come fanno Brioschi, Lanzaro, M. Aurelio e De Angelis a prendere un "gollonzo" dopo tre minuti ed a subirne tre da una Ternana che giocava praticamente in 10 - Zaniolo non c'era proprio - ? Come fanno Bedin e Tedesco a non reggere il pressing avversario, manco fosse il Milan di Sacchi? Come fanno Tedoldi e Brioschi, quest'ultimo di proprietà del Bologna (!), a non azzeccare un cross teso che sia uno ed a muoversi come fossero al Dopolavoro amatoriale? Come fanno Guidoni ed Alteri a non capirsi una volta che sia una, pestandosi i piedi praticamente per tutta la partita? Come fanno a non tirare più forte di un bambino (Guidoni) o a non provarci proprio, cercando sempre l'appoggio (Alteri)? E poi, capisco far giocare chi dà garanzie, ma allora perchè scegliere chi non si impegna od escludere Edusei - se si voleva farlo riposare, era più logico tenerlo in panca a Siena -, uno dei pochi che può costruire qualcosa? Possibile che, dopo più di un mese, Salvioni non sia riuscito ad inculcare schemi, e movimenti? Sì', perchè ieri la Ternana ha dato una lezione di come si giochi con il 4-4-2, mentre il Cosenza non faceva pressing, sovrapposizioni, movimenti senza palla, inserimenti, lasciando dai 5 ai 10 metri tra un giocatore e l'altro. Ad un certo punto, pure Lentini ha allargato le braccia: a quel punto, è stata la resa....Adesso, aspettiamoci di tutto, che resti Salvioni, che torni Sala - che, lo ricordo, è stato criticato praticamente da tutti -, che venga Selvaggi (magari con la promessa di un ingaggio per l'anno prossimo....) o che si ripieghi su De Rosa, perso per perso....Tutto inutile, perchè oramai i ragazzi o sono in confusione o non si impegnano, pensando già all'anno prossimo. In tutti e due i casi, sapete cosa è paradossale? Che, nonostante tutto, siamo ancora a quattro punti dalla quint'ultima.....Il pensiero finale è per il "personaggio" che ha aggredito Agliardi. A prescindere dalla vergogna che ho provato in quel momento, la figura peggiore non è stata l'aggressione, ma il fatto che Agliardi non lo abbia degnato di alcuna reazione. Un tempo, anche la tifoseria Ultras del Cosenza era una cosa seria (e non mi riferisco, sia chiaro, alla violenza)....
(poco) Anonimo Veneziano - (6 aprile 2003 18.49)
Caro Moderatore,
ABBIAMO CRITICATO L'OPERATO DI MONDONICO CHE ALLA FINE,INGIUSTAMENTE,E'
STATO ESONERATO.
ABBIAMO ANCHE ESONERATO ANTONIO SALA,MA,QUEST'ANNO,COME ANCHE
L'ANNO SCORSO,CON LO SCARSO RENDIMENTO DELLA SQUADRA,CREDO PROPRIO
CHE GLI ALLENATORI NON C'ENTRANO,ANCHE SE PURE LORO HANNO POTUTO
COMMETTERE DEGLI ERRORI.
QUESTO E' UN ANNO,COME QUELLO DELLA RETROCESSIONE IN CUI SI
ALTERNARONO SENZA FORTUNA SULLA PANCHINA DEL COSENZA,DE BIASI,SCOGLIO E
E POI ANCORA DE BIASI,MA LA SQUADRA RETROCESSE.
INDUBBIAMENTE ESISTE UN FATTORE ESTERNO NEGATIVO CHE CONDIZIONA
TUTTI I GIOCATORI,MA QUAL'E' QUESTO FATTORE?
PERTANTO,A QUESTO PUNTO E' PEFETTAMENTE INUTILE RIMESTARE LA
STESSA MINESTRA CHE ORMAI E' FREDDISSIMA,PERCHE',PURTROPPO,NEANCHE
SALVINI,CON TUTTA LA BUONA VOLONTA',POTRA' SALVARE IL COSENZA DALLA
RETROCESSIONE.
SE PROPRIO SI VUOLE ANCORA TENTARE LA RIUSCITA DEL MIRACOLO,
RICHIAMIAMO MONDONICO,MA SI TRATTA SOLO DI MIRACOLO CHE POTREBBE
AVVENIRE CON RISULTATI NEGATIVI DELLE NELLE PROSSIME PARTITE DELLE
SQUADRE DIRETTE CONCORRENTI.
PER CHIUDERE UN AUGURIO AL NOSTRO PRESIDENTE P.F.PAGLIUSO,AFFINCHE'
PRESTO POSSANO ESSERE CHIARITE E SMASCHERATE LE
ACCUSE A SUO CARICO.
OGGI LA SQUADRA E' ANCHE SENZA UNA GUIDA SOCIETARIA;TENIANO IN
CONSIDERAZIONE ANCHE QUESTO E,SE RETROCESSIONE CI SARA',TENIAMO
ANCHE IN CONTO CHE SONO STATI ACQUISTATI GIOCATORI GIA' INFORTUNATI
CHE FIN'ORA NON HANNO PROPRIO GIOCATO O HANNO GIOCATO SOLO QUALCHE
SCAMPOLO DI PARTITA.
IN OGNI CASO,AUGURI VECCHIO COSENZA,SPERANDO CHE NON FARAI LA
FINE DELLA VECCHIA FIORENTINA.MA QUEST'ULTIMA,IN OGNI CASO ED IN
QUALCHE MODO,L'HANNO SALVATA DAL CAMPIONATO DI ECCELLENZA PER IL SUO
NOME,CHE PURTROPPO IL COSENZA NON HA E DI CONSEGUENZA,SE LE COSE
DOVESSERO METTERSI MALE,RICOMINCEREBBE DA QUEST'ULTIMO CAMPIONATO COME
IL RAVENNA.
ANTONIO da Ancona - (6 aprile 2003 15.25)
Scommetto che hanno bloccato di nuovo il sito? La Tiscali ha rotto. Anche a me hanno impedito il collegamento tre giorni fa.
Andrea (6 aprile 2003 13.48)
Cito testualmente (Gazzetta del Sud): Rossoblu al tappeto. Senza attenuanti. Impegno appena sfficiente, solo spunti individuali. Gioco zero, grinta quasi zero. La mente altrove, le gambe scoordinate. Le mosse tattiche del tecnico cosentino non hanno sortito l'effetto sperato...Il Cosenza insomma non c'é e la Ternana racimola una vittoria facile...Una sconfitta che cancella quasi definitivamente le possibilità di salvezza dei rossoblu e non fa che aumentare l'amarezza e la delusione negli ambienti sportivi...Gli appelli lanciati durante la settimana dalle istituzioni non sortiscono nessun effetto. Allo stadio c'é poca gente. La città ha mollato la squadra, uno spicchio della Bergamini si riempie solo dieci minuti prima dell'inizio. I soliti Impareggiabili ULTRAS sono gli unici ad incitare e sostenere la compagine silana. e il popolo rossoblu dov'é? Qualcuno é davanti al video per seguire gli anticii del campionato di serie A, altri sono sfiduciati, dopo l'inchiesta giudiz iaria che ha decapitato i vertici societari e gli scarsi risultati ottenuti dalla squadra. Altri sono ancora a fare shopping (il calcio di sabato sera non piace se non ad alti livelli).
Che dire di questa ennesima e per me anche definitiva domenica di ordinaria penombra, siamo alla frutta, i giochi secondo me sono fatti e non ritengo più opportuno andare a buttare 8 euro per vedere 11 falliti prendere a calci un pallone e non saperlo neanche fare. Penso che quelle righe dicano tutto, l'ambiente cosentino é stanco di tutto e tutti, di essere stato preso in giro per anni dalla dirigenza e di essere stato umiliato dalla squadra, l'ambiente é saturo di delusione e amarezza. Per quanto riguarda l'aggressione ad Agliardi, diciamo anzitutto che non é stata un'aggressione, un calcio e uno schiaffo non possono che fare bene sopratutto a lui che é un ragazzo solo che secondo me non era lui quello che doveva essere colpito, io avrei puntato Guidoni, questo individuo strano, che non ha mai meritato di indossare la maglia del Cosenza e che dopo "quel gesto" sotto la curva ho cominciato sempre più a criticare, un giocatore che forse ha i numeri ma quì non h a fatto altro che corric chiare per mettere a posto le zolle che gli altri toglievano. Ieri é stato toccato il fondo, le prossime partite questi 11 giocatori? non devono più indossare i colori ma DEVONO GIOCARE CON UNA MAGLIA BIANCA, incolore come loro sono. Le parole non servono più, prendiamoci stà serie C (se ci va bene) e ripartiamo, sperando che qualcuno investa bene nel Cosenz che si ritorni ad avere entusiasmo e ambizione e che la squadra (non questa) ritorni prima di tutto a divertirsi giocando a pallone e poi ad amare la maglia che indossa. VIA TUTTI, cominciamo da zero ma facciamolo bene con la voglia di scrivere dinuovo belle pagine del calcio a Cosenza. Un saluto a tutti.
-Defender- (6 aprile 2003 13.26)
E' difficile da accettare... L'ennesima batosta!
Quante ancora ne dovremo subire... Non ce la faccio
più! Ieri sono uscito dallo stadio con le lacrime agli
occhi.
Ma forse é giusto ricominciare da zero, c'é troppa
confusione... una società, purtroppo, allo sbando (per
colpa di una magistratura sempre più politicizzata);
una tifoseria disunita (ieri abbiamo toccato il
fondo... picchiare un incolpevole ragazzo di 20 anni,
il buon Federico! Ma come si fa?), una città che non
crede e che non ha mai creduto, da un pò di anni a
questa parte, in questa squadra e in questa società,
con l'amara conseguenza di uno stadio sempre più
(...incredibilmente...)vuoto.
E' dura pensare a un Cosenza lontano dalla serie B...
ma questa é la dura realtà e bisogna accettarla!
Forse abbiamo bisogno di un bagno d'umiltà e di
maturare parecchio, solo così potremo calcare certi
palcoscenici, che in questo momento, forse, non ci
appartengono.
In c1, in c2, in D, anche nelle categorie
dilettantistiche "non ti lasceremo mai..." e non sarai
mai sola... Mio unico grande amore!
Un tifoso deluso! (6 aprile 2003 12.58)
VERGOGNA !!!!!!..................................................................
VOGLIAMO LA PRIMAVERA DI TORTELLI.......................................
Lupo Sconsolato (6 aprile 2003 11.31)
PippoGà permetti di dirlo....ma lo schifo che ci hanno propinato gli
11 c.o.g.l.i.o.n.i scesi in campo ieri,noi tifosi non lo meritiamo.....
E' uno schifo,una vergogna...sono dei vili e soprattutto dei mercenari....
mi fà rabbia pensare che questi bastardi nella nostra BENEAMATA città
li abbiamo abbituati troppo bene.....
F.I.G.A e champagne è l'unica cosa che interessa loro....senza dimenticare le amicizie
"protettive" che hanno intorno....proprio quelle che impediscono quei FAMOSI 4 SCHIAFFI
DINTRA U MUSSU.... che tanto sevono in certi momenti......
Mi sento schifato di vedere indossare i miei AMATI colori da queste bestie....
voglio retrocedere con dignità.......VOGLIO LA PRIMAVERA IN CAMPO CON MARULLA
ALLENATORE.....
Ai CalciAttori dico che nella vita prima o poi TUTTO SI PAGA........
VERGOGNA......
(pippogà perfavore non mi censurare che anche chi vive fuori Cosenza deve sapere.....
Grazie)
Wolverin - (6 aprile 2003 9.05)
Daccordissimo con Luporagno usa ,non e un gran momento ,ne per MR.PAGLIUSO,ne pe noi,ma pazienza.
LET'S THINK POSITIVELY.
CHEERS .
PETER G. MONTREAL CANADA - (6 aprile 2003 4.50)
Stasera ho capito che siamo arrivati alla frutta. Credo proprio che questa sia in generale la peggiore stagione della storia del Cosenza Calcio. Una stagione piena di vicissitudini tecniche e societarie che possiamo dire si sia conclusa questa sera nel peggiore dei modi e cioè con uno spettacolo vergognoso da parte di un gruppo di giocatori incapaci non solo di fare il proprio mestiere ma anche incapaci di mostrare un minimo di attaccamento alla maglia che indossano, alla città che rappresentano nonchè incapaci di avere un minimo di dignità personale e di tirare fuori gli attributi nonostante le notevoli pressioni esterne. Gli sfoghi dei tifosi agli allenamenti, le sfuriate di Marino , l'arresto di Pagliuso, gli stimoli e gli sforzi profusi dal sindaco e dall'amministrazione provinciale,niente di questo è riuscito a dargli una scossa, niente li ha indotti ad una reazione. E allora dico, ma cosa ci state a fare ancora qui a Cosenza? Ma per favore andatevene cosi facciamo giocare i ragazzi della primavera accompagnati da quel piccolo gruppetto (Paschetta,Parisi e basta) di giocatori attaccati alla maglia. Quello che mi fa stare davvero male è che qualcuno vedendo l'ignobile spettacolo a cui noi 1500 del San Vito abbiamo assistito abbia perso la testa e purtroppo passera dei guai per delle persone che non meritano neanche la parola ed il saluto della gente. Non giustifico nessuno anche se da persona pacifica quale sono posso dire che anche a me negli ultimi 15 minuti mi era venuto il sangue alla testa. Infine vorrei dire ai giocatori, sempre che la diano un'occhiata a questa pagina ogni tanto di vergognarsi per loro stessi inanzitutto e poi per quello che ci stanno facendo passare. Grazie di cuore ma cari ragazzi credetemi, Cosenza non lo meritava
Forza lupi sempre
Andrea (6 aprile 2003 0.49)
E’ finita!!!!!!!!!!!!!!
Vincenzo - (6 aprile 2003 0.38)
Chi vrigogna, mamma mia... cerchiamo almeno di evitare queste figure barbine, per favore!
Walter C. - (5 aprile 2003 23.36)
tutti uniti domenica al s. vito.....
per due soli colori....per un'intera citta'............
mdm - (5 aprile 2003 10.07)
Ciao
sono un cosentino che vive in svizzera..!
Purtroppo leggendo i giornali non si capisce tanto come è la situazione reale del nosto cosenza..voi che vivete e siete vicini alla squadra e alla società ditemi per favore la situazione reale..!
Grazie e continuiamo a gridare FORZA LUPI!!!
G.I. - (5 aprile 2003 9.14)
Ma che ci andate a fare in trasferta se non c'avete un minimo di organizzazione???
Perchè devo vedere infangato il nome dei U*CS a causa di 4 cretini che vanno ancora in trasferta come se fosse una gita da liceo....
Basta porca eva, basta ragazzini che fanno gli ultrà, ci vuole la gentaglia d'una volta, una bella brigata di 200-300 picchiatori cazzuti (no mafia grazie) da stadio. Come rimpiango gli anni dall'87 al 92.......per me il tifo, quello da ultrà duro e puro, a Cosenza è morto qualche minuto dopo il gol di Maiellaro alla Fiorntina.....chi c'era a fine partita sa di cosa parlo...sono 10 anni ormai che o subiamo agguati vili (siena 3 volte, napoli, pistoia, genovaSAMP, torinoGSK, cagliari) oppure, quando siamo messi bene, cerchiamo scontri che gli altri rifiutano (RC 2 volte, verona, cagliari, lecce, palemmo) rischiando inutilmente diffide ed arresti.
Dobiamo farci più furbi!!! e sopratutto bisogna avere una guida .... finiamola con la politica dei 100 nuclei 100 capi, non ci porta a niente. Se non c'è nessuno che se la sente di guidare 200-300 persone allora è meglio che andiamo a casa tutti ed il calcio lo lasciamo davvero alle famiglie ed a tutti gli sfigati della domenica (o sabato) pomeriggio.
Io parlo di 200-300 persone perchè per me i 5000 che stanno in curva fanno solo folklore, ma quando si tratta di menare si rimane sempre e solo quelli.......
In ultimo, fin quando non riavremo una sede tutta nostra per gli U*CS non riusciremo mai ad organizzare qualcosa di decente. Quando si organizza qualcosa lo sanno sempre e solo 10-15 persone al massimo.....ma non siamo la P2, siamo ultrà!!!
Basta Supporters, solo ULTRA' !!!
HN curva Nord - (4 aprile 2003 9.42)
X lupo silano cmq ti stai sbagliando nn sono Stefano dei supporters
Firmato uno dei Supporters - (4 aprile 2003 20.49)
a.a.a. Nuclei Sconvolti Cosenza cercasi...............
andrea - (4 aprile 2003 20.43)
Be,ammesso e nn concesso che ci sia tanto di vero nell'attuale vicenda
calcistica-(poco)sociale,almeno sappiamo tutti che i soldi del biglietto
dello stadio, andavano a finire direttamente nelle voci spesa ingresso
cancelli,bar, e parcheggi...e nn nelle tasche dirette di Pagliuso come
tutti sostenevano disertando appunto lo stadio.Detto cio',qui si chiude
il cerchio! Pagliuso nn e' nato delinquente o malfattore e questo lo
sappiamo tutti,ma imprenditore come 1.000 altri precedenti imprenditori
cosentini noti a tanti( morti, latitanti, in galera o falliti..) , che
sono stati risucchiati da quel tessuto schifoso sociale che fa parte di
ogni citta',nei confronti del quale noi cittadini ci sentiamo impotenti
di prendere qualsiasi iniziativa a contrasto, x mantenere ovviamente
"integra" la nostra incolumita' fisica personale e collaterale...La mia
resta una constatazione personale e "sciolta",ma al quanto evidente a
tutti. Se poi si vuole strumentalizzare la cattiva gestione societaria x
mezzo di grossolani errori di questi ultimi anni,ora + che prima allora
facciamolo pure, ma secondo me e' da vigliacchetti dare addosso ad un
essere umano che ora si trova in una posizione socialmente scomodissima
x colpe certamente nn tutte sue e tutte da verificare secondo regolare
giudizio . Le uniche colpe del presidente Pagliuso,x quel che mi
riguarda e che ho sempre sottolineato, sono quelle di nn aver mai saputo
dire no a nessuno, xche' persona tifosa di grande cuore e con poca
personalita',cultura ed immaggine,nn contanto i tanti appelli ed
esortazioni fatti a finche' si circondasse di gente migliore e nn era
certo riferito al direttore sportivo o al magazziniere .Ma ora questo
e' un problema suo personale e nn spetta a noi giudicarlo
barbaramente,xche' e facile caderci dentro quando gestisci molti soldi
in una realta' cosi tanto fittizia come quella di provincia e nn
aggiunco del sud xche' succede esattamente lo stesso anche al nord,con
la differenza che li circola tale denaro da accontantare le 2 parti, qui
aime' no! Purtroppo tutto cio',si ritorcera' anche contro di noi e'x il
calcio cittadino e' x l' immaggine mafiosa e sottovalutata e poco
"stimata" da tanti....Perche' + tosto di fare i GRANDI con un uomo
distrutto da una morsa coatta di sciacalli che conosciamo bene uno ad
uno salutandoli pure in qualche caso, nn si forma un comitato
"anonimo-cittadino" presente che evidenzia ed "indizia" direttamente
alla magistratura tale gente,fatti ed azioni intollerabbili che ogni
giorno tacitamente siamo costretti a subbirle passivamente x paura di
ritorsioni varie,almeno si avrebbe l'indizio su cui gia' poter
lavorare in senso di "PREVENZIONE" al fine di evitare, in un prossimo
futuro ,un altro pesante macigno assolutamente come quello di oggi che
certo nn meritiamo solo x dar da mangiare a 4 pezzi di merda che ancora
circolano tranquilli in una citta' ONESTA COME COSENZA!!!
*60%Solidale*-*100%"Soddisfatto"un po'Nauseato ma
Speranzoso*-*101%Assolutamente Senpre Tifosorossoblu*.ORA IO TIFO ANCHE
X LA GIUSTIZIA NELLA MIA CITTA' (OLTRE CHE X I MITICI LUPI ).
LuporagnoNYC/USA. - (4 aprile 2003 18.27)
X lupo silano io non ero presente a siena dato che abito a Padova,e il mio gruppo non è partito mi puoi dire cosa è successo di preciso?
a.f. - (4 aprile 2003 16.20)
Tra i molti motivi di stordimento (LupoRagno, qualche ragione ce l'hai..) di questo infame periodo riesco a ritrovare qualche motivo di speranza per le sorti del Cosenza.
Mi è stato spiegato, regolamento federale alla mano, che gli eventuali illeciti non potrebbero portare da soli alla radiazione e che una eventuale penalizzazione potrebbe essere lieve, rimane il problema di ripianare i buchi di bilancio che dovessere riemergere dopo l'occultamento e non è un problema da poco, ma con il decreto salva calcio (comunque vergognoso), con qualche aritfizio contabile e con un ingresso di liquidità abbstanza inferiore a quanto inizialmente prospettato l'iscrizione al prossimo campionato professionistico non dovrebbe essere impossibile sopratutto in considerazione di quanto Comune e Provincia sembra stiano facendo per il Cosenza Calcio.
Ecco, scrivo solo per esprimere il mio ringraziamento, da cosentino ormai lontano, verso le amministrazioni locali che hanno deciso di spendersi in questa vicenda, quand'anche fossero spinti da motivi di opportunità politica è importante che seguano da vicino l'evolversi della situazione e che, quando possibile, diano una mano anche in termini economici e di progettualità.
Spero di non essermi sbagliato: da lontano a volte la lente deforma l'immagine, ma mi sembra di vedere un reale interessamento.
Fatemi sapere
Sacor - (4 aprile 2003 10.19)
premetto che il nome SKUILIBRATO è per puro scherzo.
innanzitutto io ho spiegato che non istigavo alla violenza, ci mancherebbe con quello che succede nel mondo...
però quanto sento che 4 ragazzi inermi senza aver provocato nessuno vengono assaliti, linciati e derubati da 20-30 culi cacati e le forze dell'ordine che, invece di difendere e stabilire l'ordine pubblico pensano a controllare i muri di internet mi viene una rabbia immane.
non penso, caro chris che se vai a fare una scampagnata con due amici ti assalgono 20-30 persone te saresti tanto contento....
se lo stato non ti difende allora a qualcuno può venire a mente calda la voglia di farsi giustizia da se....
poi a mente fredda pensi che comunque ci sono cose molto più serie che 2 striscioni rubati, vedi al-quaeda, bin laden, gli sceriffi americani e via dicendo che distruggono il mondo.
W LA PACE NEL MONDO, IN ITALIA E NEGLI STADI E FUORI I BARBARI E VICHINGHI DAGLI STADI MA ANCHE DALLA SOCIETA'.
SKUILIBRATO CS - (4 aprile 2003 5.27)
PREGO GLI STUDENTI DI ECONOMIA E COMMERCIO DI NON SPARARE CAZZATE RIGUARDO
AL DIRITTO INTERNAZIONALE E ALLA STORIA CONTEMPORANEA...E SOPRATTUTTO SU
PAGLIUSO DIPINGENDOLO COME UNA PERSONA ONESTA... FACCIANO I LORO BEI GRAFICI
DI SALI E SCENDI, MA NON ENTRINO IN CAMPO PER LORO MINATO......a capì
Stefanù! Ps: hai ragione walterù!
Nicola CS SCIENZE POLITICHE! - (3 aprile 2003 20.11)
Squilibrato di nome e di fatto...vai a farti un giro che e' meglio! Ma ti pare il momento di istigare a azioni violente? di violenza nel mondo ce n'e' ABBASTANZA mi sembra. Se proprio ne senti il bisogno vai a Baghdad a beccarti un po' di bombe sulla testa!!!!!!!!!!!
Cris - (3 aprile 2003 19.58)
Volevo invitare tutti quelli che non erano a Siena a non sparlare e dire cavolate sulla vicenda degli striscioni.NON SAPETE COME E' ANDATA .....ALLORA STATIVI CITTU!!!Di solito partiamo insieme ma nelle trasferte del centro-nord ci sono tanti ragazzi che dopo la partita restano soli inquanto non rientrano a CS ma vanno a Roma,Bo,Rn ecc.SE NON SAPETE NON SCRIVETE CHE FATE BELLA FIGURA.
X STEFANO: Ho visto che insisti nel sostenere Pagliuso,hai detto persino(cavolata grossa)che ci ha regalato soddisfazioni,bei campionati.....mha ....non ti capisco proprio ma se ho capito chi sei (Supporters) ti consiglio di parlare un po con Luca tuo cugino che è anima della nostra tifoseria,mentalità ultrà da seguire e imitare:SIM'I CUSENZA E UNNI SPAGNAMU NE DA C,NE DA D,E NE I L'ECCELLENZA.NSstadi.
LupoSilano !!! - (3 aprile 2003 16.52)
MA COME AVETE FATTO???ADESSO ANCHE I SENESI CI RUBANO GLI STRISCIONI..NON E' NECESSARIO FARE SCONTRI CON TIFOSERIE OSPITI O TIRARE PIETRE NEL NULLA, SE POI NON SI RIESCE A DIFENDERE LA PROPRIETA' DI UNO STENDARDO O DI UNO STRISCIONE..MA POI RAGAZZI, I SENESI, ADDIRITTURA DAI SENESI,,,,QUELLI SONO QUATTRO COGLIONI CHE CAMMINANO CON I CAVALLI DAL MEDIOEVO E NOI CI SIAMO FATTI FOTTERE GLI STRISCIONI DA QUELLI,,,,MMAAA!!!ORMAI CI RISPETTANO SOLO I TIFOSI DELLA LODIGIANI (ANCHE SE COME MENTALITA' CI DISTRUGGONO)...PENSO SERIAMENTE CHE COME CURVA FACCIAMO RIDERE I POLLI, PARLIAMO DI MAGLIE, DI 2 SOLI COLORI, DI FEDELTA', DI PASSIONE, E NON RIUSCIAMO A DIFENDERE I NOSTRI STRISCIONI CON I SENESI!!!SIAMO CADUTI IN BASSO........
NUCLEI SCONVOLTI DOVE SIETE???
FABIO '75 DA CASTROLIBERO (3 aprile 2003 16.37)
ogni invito a dare il massimo è tempo perso…
sapete qual è la cosa più incredibile? Noi stiamo facendo pietà,ma le altre squadre pure!!!
Questa retrocessione,se ci sarà,avrà dell’incredibile: mai avute cosi’ tante opportunità per tirarci fuori…
Un saluto.
danilo - (3 aprile 2003 15.37)
Scrivo solo per farvi notare che a Napoli hanno vinto i 70.000 tifosi allo stadio....A buon intenditor poche parole
saluti Antonella - (3 aprile 2003 0.08)
Non so voi, ma io fino a 10 giorni fa rabbrividivoal solo pebsiero di andare in C. Adesso lo spero. Sèeriamo che non ci radiano.
Umile - (2 aprile 2003 21.30)
MA CHE CACCHIO STA SUCCEDENDO???
LA SOCIETA' FA PIETA'!!! LA SQUADRA FA PENA!!!
ADESSO CI SI METTONO PURE I TIFOSI???
COME CACCHIO SI FA NEL 2003 AD ANDARE IN TRASFERTA OGNUNO PER CA...I PROPRI??? E' LOGICO POI CHE SI PERDONO GLI STRISCIONI!!!
A ME SE IL COSENZA SCENDE IN C1 NON INTERESSA MA MI FA INCAZZARE IL FATTO CHE SI PERDONO GLI STRISCIONI PER CAZZATE DEL GENERE!!!
LA DIGNITA' E' LA COSA PIU' IMPORTANTE!!!
SPERO CHE QUALCUNO SI SVEGLI, ALTRIMENTI STATEVI A CASA A VEDERE LA PARTITA SU STREAM!!!
FORZA COSENZA ANCHE IN CND!!!
Davide Cosenza - (2 aprile 2003 19.33)
Non se ne può davvero più. Ogni domenica la stessa storia, in campo prima e negli spogliatoi poi: partite mediocri ( specie in trasferta), grinta e determinazione nulle e, come se non bastasse, le solite frasi fatte del dopo gara tipo: "Siamo ancora vivi", "le altre ci stanno aspettando". Ma noi, che aspettiamo a darci una mossa?
I numeri dicono tutto: da quando seguo il Cs questa è la stagione più nera dei rossoblù. Un annus horribilis "condito" dalla bufera societaria di qualche giorno fa. Rassegnazione, mestizia, rabbia accompagnano la stagione di noi tifosi rossublù. E a tutto ciò si aggiungono,nel mio caso, le battutine divertite di chi domenica allo stadio di Belvedere "sognava" già il derby con i decaduti cugini della Sila.
Veramente troppo, ma nonostante ciò sabato sarò in CURVA SUD a dispetto delle tante volte in cui mi sono ripromesso di lasciare il mio Cs al suo destino.
No, troppo grande il mio amore per quella maglia e troppo grande il desiderio di cantare a squargiagola OVUNQUE ANDRO CANTERO FORZA COSENZA,anche se questo dovesse avvenire nel più polveroso stadio di quarta serie.
Ciao a tutti.
Ale84 - (2 aprile 2003 19.24)
NON VOGLIO ISTIGARE ALLA VIOLENZA, PER CARITA' MA RICORDATEVI CHE I SENESI IL 12 APRILE VANNO A CATANIA, PASSANO DA COSENZA E PRENDERANNO IL TRAGHETTO SULLO STRETTO.
A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE
"U FIERRU VA VATTUTTU QUANNU E' CAVIDU"
SKUILIBRATO CS - (2 aprile 2003 19.09)
ovunqu'andro' cantero forza cosenza e.....
you never walk alone...
SANDRO Liegi BELGIO - (2 aprile 2003 17.49)
FRASE DEL GIORNO TRATTA DAL "QUOTIDIANO" DEL 02/04/03.
"Il CdA sono io! Firmato... Mazzotta"
Andrea De Simone - (2 aprile 2003 15.28)
Volevo dire a Stefano Cs: ti prego, dimmi chi è il tuo pusher!! No, perchè tu vivi assolutamente in un mondo tutto tuo...beato te! Guarda che se la giustizia dovesse trionfare, come tu auspichi, Pagliuso si fa tre o quattro anni al fresco e il Cosenza gioca con il Rende. Ti piacerebbe un bel derby?
Terrone varesotto - (2 aprile 2003 16.50)
Salve Cosenza e cosentini sparsi per il mondo! Oggi 2 aprile si potrebbe
decidere qualcosa di importante: la riforma del campionato. Se verrá
allargata, abbiamo qualche chance di giocare il prox anno in un campionato
cosí importante. Ho detto qualche chance..poiché dipende dal lavoro della
magistratura e soprattutto dalle decisioni della Lega, che accuserá,
probabilmente, il Cosenza Calcio in modo oggettivo....inoltre c'é l'ombra
del fallimento. Mi complimento con i giocatori per aver davvero giocato per
il presidente..sarebbe stato piú nobile dire giochiamo per questi tifosi
meravigliosi, che nonostante la situazione, sono vicini a noi..eppure loro
hanno giocato per il presidente, forse perché volevano porre all'attenzione
di Pagliuso il mancato pagamento degli stipendi? Fa rabbia sapere, che il
Genova ed il Catania non dimostrano una certa resistenza, addirittura
l'Ascoli, non so come abbiano vinto contro il Cosenza. Fa rabbia che abbiamo
collezzionato 3 sconfitte in 4 partite, eppure siamo + o meno lí..ti fa
davvero inkazzare, che con un minimo d'impegno potevamo essere benissimo in
una posizione piú comoda dell'attuale..peccato! Cmq oggi si decidono tante
cose...aspettiamo e speriamo...io invito tutti, indipendentemente dei
giocatori e presidente, di stare vicino a quello che é il Cosenza calcio
1914: un bel mix di emozioni, ricordi, pianti e gioie (ben descritti da
Diego)..tutti hanno dei ricordi che sono strettamente legati alle vicende
del Cosenza, quindi facciamo sopravvivere questi ricordi...tifare Cosenza
non é una MODA!!!
COMUNQUE, DOVUNQUE, OVUNQUE E SEMPRE, SEMPRE, SEMPRE FORZA COSENZA!!!
Nunzio - Danimarca. - (2 aprile 2003 13.20)
Visto che il 2 di Aprile é San Francesco di Paola, Santo al quale anche
quest'anno suggerisco di fare grande voto di fede, con uno di quei voti
vecchio stampo, che si facevano una volta, tipo andare al Santuario a piedi
in caso di salvezza, invio una bella riproduzione del calabrese Mattia
Preti....

Ma siccome é vicina anche la Ternana, e stavolta non ci sono storie, ci
servono i 3 punti, suggerisco di farne un bel boccone...come da immagine
(famosissima peraltro...)

Saluti a tutti, soprattutto a Salvioni....miiiiiiiiiiii dove sei capitato!!!
rsrsrs
P.S. Esiste per caso un "Giovanni Pastore Gazzetta del Sud Fan Club"???
Forse un FUN Club, non lo so! Aspetto suggerimenti....
Diego, San Paolo, Brasile - (2 aprile 2003 3.01)
sto leggendo le notizie sulla trasferta di siena e vi dico una cosa: mi sento più umiliato per quello che è successo a siena, dove hanno rubato ben 4 striscioni ( quali per l'esatezza?) che non dalle vicende societarie.
e' una vergogna essere stati malmenati e derubati di 4 e dico 4 striscioni, se prima eravamo in ginocchio ora siamo proprio stesi per terra.
ma dico io, come si fa ad andare in trasferta a gruppetti sparsi???? ma siete pazzi??? voi avete mai visto tifoserie ospiti al san vito andare in gruppetti da 4-5 tifosi con striscioni al seguito????
questi atti fanno male perchè è un umiliazione troppo grande perdere 4 e dico 4 striscioni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
io ormai vivo a torino, ma quanto ho letto questa notizia mi è venuta rabbia, odio, voglia di vendetta e vergogna in un solo attimo!!!!!!
no no no qui non ci siamo e dico: VECCHIA GUARDIA DEI MIEI STIVALI, DOVE SIETE? E' QUESTA LA MENTALITA' CHE INSEGNATE ALLE NUOVE LEVE? QUESTO SAREBBE L'OLD STYLE??????
MA ANDATE TUTTI A MESSA, FORSE SERVIRE UNA MESSA DI PADRE FEDELE E' QUELLO CHE PIU' VI COMPETE!
sperando che pippo gatto pubblichi questo intervento e che siano cmq "pitta e pani ca si rennanu" un saluto a tutto il popolo rossoblu
lupo lontano - (2 aprile 2003 3.33)
vorrei sapere ke fine ha fatto stankevicious !!!!
e poi all uomo coi baffi cennamo e f.d ippolito
ps.. a vulimu fini i punzekkia' a lentini??
l avimu capitu ca vi sta' antopaticu!!
a nua no!!! e ru capitanu!!!!
Frau - (2 aprile 2003 1.56)
Una breve domanda.
Leggo articoli farneticanti di tale Giovanni Pastore sulla Gazzetta del Sud.
Ma dove lo hanno trovato? Nell'uovo di pasqua?
E poi, magari mi sbaglio, ma secondo me porta sfiga (per dirla in cosentino corretto, NI PICCÍA!!!).
Saluti e speranze...
Diego, San Paolo, Brasile - (2 aprile 2003 1.37)
Non voglio entrare nel merito dei fatti che si sono succeduti negli ultimi 11 giorni. Solo vorrei chiedere alla città e alla provincia di andare allo stadio sabato. Io sono uno abbastanza ostico, pessimista e di solito vado addosso a tutto e tutti ma anche se la squadra é quella che é e la situazione é critica sabato cerchiamo di esserci TUTTI. Ieri a Napoli c'erano 70.000 spettatori... noi siamo da meno? certo la portata del S.Vito é inferiore ma vorrei ricordare che l'anno della promozione anche senza la nord lo stadio faceva quasi 27.000 spettatori (davvero pieno come un uovo), ora non lottiamo per promozioni o cose del genere ma almeno la soddisfazione di esserci TUTTI, almeno per una volta per far vedere che non siamo spariti ma eravamo momentaneamente assenti...poi quello che sarà, sarà ma prima di allora stupiamo il mondo con la nostra presenza. Non importa chi o cosa si metterà contro di noi, noi siamo i LUPI e lotteremo fino alla fine.
Bella la frase NON E' LA QUANTITA' DEL LUPO NELLA LOTTA, MA LA QUANTITA' DELLA LOTTA NEL LUPO.
"DOBBIAMO ESSERCI"
-Defender- (2 aprile 2003 1.14)
x la squadra:vi preco sabato vinciamo!
giusy - (1 aprile 2003 21.08)
Solo tralasciando le questioni societarie (attualmente, ahimè, poco confortanti) potremo riuscire, in primis, a raggiungere la salvezza e poi a sperare che il futuro del Cosenza non riservi brutte sorprese (vedi possibile cancellazione della squadra).
Ora più che mai la squadra ha bisogno del nostro sostegno. Tutto l'ambiente cosentino è sempre stato vicino alla squadra soprattutto in situazioni analoghe alle attuali e sono sicuro che questo non rappresenterà uno "strappo alla regola".
Ne approfitto X salutare tutti i tifosi del Cosenza (in modo particolare i soliti sempre e comunque presenti sugli spalti) e tutta la redazione di questo fantastico sito.
COSENZA, YOU'LL NEVER WALK ALONE.
Bye,
Max 86 - Belvedere M.mo - (1 aprile 2003 20.32)
A PROPOSITO DI SENESI CHE SIA UNA RAZZA BASTARDA NESSUNO PUO' METTERLO IN DUBBIO, MA CHE NON SI POSSANO PERMETTRE DI CHIAMARCI TERRONI MI SEMBRA ESAGERATO.LORO SONO A NORD NOI INVECE CON PAGLIUSO SIAMO AL SUD, E PENSARE CHE IO MI SONO SEMPRE BATTUTO PER LE NON GUERRE FRATICIDE TRA SQUADRE DELLA STESSA REGIONE O DI TUTTO IL MAGNIFICO S U D .
ALEX . - (1 aprile 2003 20.39)
Campionati anonimi? Il San Vito vuoto? Mah. Quante
stupidate che sento dire! Da Cosenza sono passati
tanti campioni affermati (Lentini su tutti) e tanti
giocatori che poi si sono messi in mostra nel massimo
campionato di serie A. Ma quale campionati anonimi?
Quindici anni in serie B, con una breve parentesi in
serie C, ma cosa vuoi di più. Siamo stati primi per
dieci e dico dieci giornate e alla stadio eravamo i
soliti 5000!!! Te lo ricordi oppure no. Se vuoi
continuo. E' meglio lasciar perdere.
Nicò ci siamo cacciati davanti Pagliuso? Te ne
accorgerai quanto si sentirà la sua mancanza.
Forza Presidente non mollare, la giustizia trionferà
Stefano Cs - (1 aprile 2003 19.55)
ALLORA 20 TIFOSI DEL SIENA HANNO PICCHIATO 4 TIFOSI DEL COSENZA PER POI FREGARGLI LO STENDARDO??? MA MI SPIEGATE COME è POSSIBILE?
SE A SIENA I TIFOSI DEL COSENZA ERANO ALMENO 150!!!
LO SAPETE PERCHè SUCCEDE QUESTO? PERCHè IN TRASFERTA SI VA DIVISI E NON TUTTI INSIEME!!!
GRANDE ONORE A TUTTI I TIFOSI DEL COSENZA CHE VANNO IN TRASFERTA E DAPPERTUTTO MA NON POSSONO CONTINUARE AD ANDARE DIVISI, PERCHè PURTROPPO GLI ULTRà INFAMI(SENESI NDR) CHE FANNO AGGUATI, CI SONO IN TUTT'ITALIA...!!!
SEMPRE FORZA COSENZA ANCHE IN CND!!!
antband - (1 aprile 2003 19.36)
Non so ancora se essere contento per quello che e` successo a Pagliuso o
essere disperato per quello che potrebbe succedere in futuro , considerando
il fatto che se quello vivo all`estero non ho ancora capito bene la
situazione ( prego per tanto quelli che dirigono il sito d`inserire qualche
aggiornamento sulla vicenda Pagliuso ) , oggi pero` metterei la firma per
solo retrocedere , e pensare che esattamente 7 giorni fa ero uno dei pochi
che ancora credeva nella salvezza , credo pero` che sulla vicenda abbiano
partecipato anche le cosidette grandi squadre ( che sono la vera mafia del
calcio ) , comunque nonostante tutto continuo a sperare in un miracolo (
prima o poi Dio dovra` mettere un occhio anche nella nostra citta` e magari
troveremo un grande Presidente , abbiamo avuto un grande Sindaco ma non un
grande Presidente , le cose non durano in eterno ) , se Pagliuso dovesse
essere trovato colpevole mi auguro che quelle poche persone serie che sono
all`interno della societa` capiscano che la citta` di Cosenza non merita una
squadra in campionati dilattentistici ( alcuni presunti tifosi forse si ) e
ci facciano ripartire almeno dalla serie C2 , se lo ha fatto la Fiorentina
lo possiamo fare pure noi , comunque fino a quando non ci sara` una
decisione finale e fino a quando non avro` la certezza che SIAMO VERAMENTE
NELLA MERDA continuero` a sperare che questo e` solo un incubo e che l`anno
prossimo quando tornero` in Italia avro` la possibbilita` di andare al san
Vito e vedere il derby Cosenza-Reggina in serie B , lo so che oggi sembra
impossibbile ma nella vita non si sa mai cosa puo` succedere .
Un saluto a tutte le persone che in questo momento stanno SOFFRENDO come me.
Ilario - Halifax - England - (1 aprile 2003 17.42)
Onore a Robertuzzu, che col suo ultimo messaggio ha vanamente tentato,
mediante un puzzle con opportuni e convenienti tagli, di fare passare il
sottoscritto per un TERRORISTA, o, se non altro, per un PROMOTORE DEL
TERRORISMO. Peccato che lo stesso Robertuzzu ha commesso il grossolano
errore di sottovalutare i frequentatori del Barsport, i quali, tutti, hanno
correttamente interpretato il mio ultimo messaggio, d'altra parte se così
non fosse stato mi sarebbero piovute addosso miriadi di critiche e di accuse
di sanguinario criminale, ma così, mi sembra, non è stato. Ma ora basta con
i discorsi sulla guerra, non ha senso condannare la guerra in uno spazio in
cui tutti, o quasi, sono contro di essa.
Veniamo al nostro Cosenza: non è giusto trarre giudizi adesso su
Pagliuso&co. visto che trattasi di persone in attesa di giudizio. Posso però
dire che la squadra ci ha presi tutti per il culo: "Lotteremo per il nostro
caro Presidente", parole del capitano, parole del peggior uomo in campo a
Siena. Come si fa ad ignorare una città e soprattutto quei tifosi che
seguono sempre, tanto in casa quanto in trasferta, la squadra? Perchè
lottare per il presidente e non per il popolo rossoblu? Bene abbiamo fatto a
fine partita quando abbiamo chiamato i giocatori sotto la curva (giocatori
che quindi non sono venuti sua sponte, come qualche organo di stampa ha
erroneamente cercato di far capire), e gli abbiamo restituito le maglie che
ci avevano appena lanciato (alla faccia anche di chi dice che gli Ultrà
Cosenza vanno al campo solo per avere la maglia a fine partita!).
Infine, complimenti ai SENESI! tifoseria più vigliacca mai vista in tutta la
mia vita, picchiare 20 persone 4 ragazzi per poi fregargli lo striscione è
un atto da codardi, e comunque a buon rendere! ci rivedremo in serie A,
magari in occasione di Siena-Atalanta, voglio proprio vedere se questi fasci
che ci chiamano terroni (che coerenza!) saranno in grado di tenere testa ad
una tifoseria tosta come quella bergamasca. Ancora, i senesi, che
probabilmente l'anno prossimo avranno la squadra in serie A, cantano in non
più di 300 (TRECENTO) persone, tant'è che per gran parte del match li
abbiamo stonati.
A malincuore e per motivi che non ritengo giusto elencare, annuncio che non
scriverò mai più su questo sito. HASTA LA VICTORIA! ADIOS AMIGOS.
Mockba993 - (1 aprile 2003 13.00)
Carissimo sig. Zimbo, mi scusi se mi intrometto nella sua discussione con il
tifoso esausto, ma lei si è scordato di elencare una delle più importanti
opere effettuate dagli USA, e cioè l'uccisione e il successivo seppellimento
del Comunismo.
Cordiali saluti a tutti e forza lupi sempre.
Piermatteo Balabam - (1 aprile 2003 12.02)
salve a tutti i veri tifosi del Cosenza volevo dire due cose chi è che
per caso a visto la partita ieri del napoli contro il vicenza??? bene io
sono uno dei pochi lo stadio era pieno come un uovo e nell'uovo di pascqua
anno trovato un grandissimo regalo, oltre a tutta quella gente un gran regalo
dell'arbitro non ricordo bene il nome ma vi posso assicurare che e stato
uno scandalo!!!! la formazione vicentina stava giocando benissimo e poi
c'era swooch che era un autentico spauracchio per la difesa napoletana i
tifosi partenopei 70.000 fischiavano continuamente ma nonostante cio' il
vicenza impensieriva non poco il napoli fino al punto che una grande mano
doveva dargliela per forza l'arbitro falli del napoli non fischiati a favore
di questa che facevano partire in contropiede il napoli accompagnato da
un pubblico pauroso e forse grazie a questo pubblico e che l'arbitro no
cia capito niente, poi o notato un'altra cosa negli ultimi minuti di recupero
quando la palla finiva in rimessa dal fondo c'era il portiere del napoli
che perdeva moltissimo tempo e l'arbitro non la neanche ammonito una volta,
anzi cercava di perdere tempo anche lui andandolo a richiamare verbalmente
cosi i 3 minuti di recupero diventavano la meta' poco dopo a 15 secondi
dalla fine il vicenza stava portando avanti una azione pericolosissima ma
l'arbitro a fischiato la fine prima che scadessero i secondi. comunque passando
a noi sabato dovremo essere 20.000 allo stadio e vediamo se questi giocatori
non si impegnano facciamolo per i nostri colori x la nostra citta e non
per quel presidente in galera dimostriamo a tutto il pianeta che
noi quella persona non interessa niente e che noi tifosi auspichiamo ben
altri traguardi come appunto ieri con quel pubblico il napoli ha fatto.forza
lupi forza cosenza pagliuso vattene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
neros24 - (1 aprile 2003 11.33)
Ahi, Ahi , ahi signor Fabio!!!!! Avrei voluto chiudere l'argomento, ma lei mi provoca. Per prima cosa; Dove la vede la contraddizione tra le mie frasi??? Poco originali, banali non sono sinonimi di falso! Banale: "Detto di cio' che e' convenzionale,assolutamente comune,privo di originalita' e di significato particolare".(Zingarelli). Mi scusi per la trascrizione vocabolaresca, ma credo che cosi' diventi chiaro con non dico due cose opposte in poche righe. Ma come fa' a sapere tutti questi particolari? La cella di Lucky L. (ma non petevano portare lui alla Cia invece di trasformanre la cella in un quartier generale?)ecc. ecc. a volte ho l'impressione di acoltare l'onnisciente, so' tutto io, di turno che al bar mi dice "....Ma cchi nni sa tu da verita'". Non voglio mettere in discussione, ma un dubbio...Seconda cosa; lei scrive "...a che prezzo ci hanno liberato". Noi Italiani siamo straordinari; facciamo di tutto, causiamo la seconda guerra mondiale, LA PERDIAMO, e non vogliamo pagare nessun prezzo. Signor Fabio prima di essere stati liberati, siamo stati SCONFITTI, solo che nessuno se ne era accorto, visto il prezzo irrisorio pagato per tutto questo! Siamo diventati tutti Partigiani 100 mt prima che arrivassero gli Americani (a proposito in Normandia chi avevano la Mafia Francese che li aiutava!!!!!!!!!!!). Terzo punto; signor Fabio cosa c'entra il Sudan, il Congo con l'Iraq e il Kuwait?????? Quelle sono guerre civili, guerre tra etnie mentre i Kuwait e' uno stato sovrano, membro dell'Onu, invaso da un altro Stato, e' stata una guerra dell'Onu e poi non mi dica che non sa che di tutta quella coalizione nel Golfo, l'unico stato autosufficiente per produzione di petrolio era proprio quello Americano???...... Ripeto non nego le scelleratezze fatte dal governo USA, non nego la loro arroganza, per loro il governo Italiano conta meno di zero (e vai a dargli torto!!!!!) ma ripeto, io negli states ci ho vissuto, per poco ma l'ho fatto, e mi piacciono tante, tante cose. Per cultura, per modus vivendi, per mille altre cose, non ultimo quel sottile piacere che ho provato nel ricevere i complimenti ogni qualvolta ho detto di essere Italiano (!!!!!). E' il paese che piu' di altri si avvicina al mio ideale di liberta', democrazia e multietnicita' e sarebbe delittuoso affiancarlo al suo governo, tra l'altro io sono fiero di essere Italiano ma sono ben lungi dal sentirmi rappresentato da questo governo. Vabbe', comunque lasciamo stare lei Signor Fabio e' una persona molto informata con cui mi piacerebbe discutere ad ampio raggio, pero' credo che faccia il mio stesso errore: vedere le cose da un solo punto di vista.
P.S. non si puo' chiedere una risoluzione all'Onu per salvare il Cosenza? Certo che al peggio non c'e' mai fine, ora ci tocca sperare nella C1!!!!!!!!!!!!!!!! VOGLIO MORIRE.
Stefano tifoso esausto - (1 aprile 2003 11.08)
ma è vero che a siena ci sono stati incidenti?
qualcuno che è andato in trasferta potrebbe spiegare meglio cosa è successo???
SEMPRE FORZA LUPI ANCHE IN CND!!!
antband - (1 aprile 2003 0.07)
X TUTTI I SENESI: ma vua ca ni diciti terroni a Nua addi' stati???In Svezia o aru Polo Nord???Ripigliativi ca priestu si ricoglian'i scaffi i du'anni fà!! Ennesima trasferta,ennesima visione di uno spettacolo rossoblù...quello di noi tifosi.Si,perchè la squadra vista Domenica era proprio brutta,brutta,brutta!!!Persino Edusei non ci capiva un cavolo,Antonelli contro tutti prima,Siena contro nessuno dopo.Personalmente mi sono attaccato ad una bottiglia di vino e ho pensato bene di divertirmi il più possibile.Per ilo resto sono daccordo SEMPRE con tutti quelli che pensano che E' MEGLIO RICOMINCIARE DA ZERO SENZA PAGLIUSO.forza Cosenza.NSstadi.
LupoSilano !!! - (1 aprile 2003 0.06)
Nicò, a Siena hanno fatto schifo tutti, ma io mi riferivo alla grinta dimostrata dal buon Mark in questi oramai due anni che è qui a Cosenza... la partita di Siena è meglio lasciarla stare, due squadre mediocri. Io se fossi del Siena mi preoccuperei.. per fortuna sono del Cosenza ed ho già troppo guai miei per pensare agli altri...
Walter C. - (31 marzo 2003 23.53)
e tutti i proclami?"giocheremo per il presidente" meno male che Pagliuso e' amato dai calciatori altrimenti......
cristina r. - (31 marzo 2003 21.21)
Gentile "tifoso esausto". Lei dice:"Ma non le sembra ripetitivo, monotono,banale e molto poco originale continuare ad affermare che ogni guerra sia per il petrolio, che tutte le armi gliele abbiano fornite gli USA (???), che tutti i despoti, i pazzi, i fanatici siano "creazioni" degli Stati Uniti?". Se questa è la verità (e mi pare che, a tal proposito, ci siano pochi dubbi, come testimoniano gli studi e le pubblicazioni dei maggiori pensatori del globo) la mia risposta è: NO! la verità non è mai ripetitiva, monotona, banale o molto poco originale. Lei continua affermando:"Mi dice per favore UNA guerra che non abbia avuto cause Politico-Economiche?" La contraddizione di questo frase con quella precedente è evidente: le guerre sono o non sono causate dai soldi? Ancora:"Ma lo sa, per esempio, chi e' il maggior produttore di mine antiuomo al mondo? L'ITALIA" è vero: ma lo sa che gli USA è tra i pochissimi paesi che non hanno controfirmato il bando per la messa al bando di tali maledette armi? Lei continua:"Non posso elencare tutte le cose che abbiamo, anche grazie agli Stati Uniti, perche' sarebbe troppo lungo (liberazione, Piano Marshall, ecc. ecc.)". Io le rispondo: Basta! Per quanto tempo ancora dovrò sentirmi dire che gli americani ci hanno liberato? 1) la liberazione e il varo del piano Marshall furono le due tappe principali per il raggiungimento di uno scopo (poi realmente raggiunto): il dominio politico-economico di gran parte del mondo. 2) ma anche prendendo per buona la favoletta degli americani "missionari": a che prezzo ci hanno liberato dal nazifascismo? al prezzo di uno scellerato patto di azione con la mafia. Lo sa lei, caro tifoso esausto, che durante la seconda guerra mondiale la cella del gangster Lucky Luciano era il centro operativo della CIA per l'organizzazione dello sbarco in Sicilia? (come al solito, non dica "è falso", prima si documenti e poi ne riparliamo) e che tale sbarco avvenne con l'aiuto di Cosa Nostra? E che il patto prevedeva che la futura democrazia italiana "ignorasse" la mafia? (mi sembra che questo si è verificato nel dopoguerra, lei che dice?).
Lei chiude dicendo"Siamo seri, non diciamo come fece una incartapecoprita letterata all'indomani della prima Guerra del Golfo nel 91 "...ma se il Kuwait avesse prodotto broccoletti, gli Stati Uniti sarebbero intervenuti?" (?????). Ma se il Kuwait avesse prodotto broccoletti l'Iraq non l'avrebbe invaso". Nel mondo ci sono tante altre inaccettabili dittature che producono guerre (civili e non) devastanti, eppure gli USA non intervengono a "...espandere la democrazia"; come non pensare che EVIDENTEMENTE dietro la guerra all'Iraq vi siano sordidi interessi economici? Come non pensare che paesi come Angola, Congo, Sudan EVIDENTEMENTE producono BROCCOLETTI (e fanno pure la guerra per essi, pensi un pò) e che agli americani questi nobilissimi ortaggi, come paventato dalla "incartapecorita letterata", non interessino poi molto? Un'ultima cosa: lei dalle argomentazioni fornite è evidente sia una persona equilibrata e razionale. Ma devo farle un appunto: i fatti e le argomentazioni che ho esposto per criticare la politica di questa SCELLERATA amministrazione, da lei non sono stati dibattuti o criticati: sono stati sottaciuti. E' questa la forza degli states: le tesi critiche semplicemente...non si prendono in considerazione. Rispondere al merito sarebbe cosa troppa ardua...EVIDENTEMENTE.
Ma ora basta: FORZA LUPI SEMPRE!!! Anche a ZAFFERANA ETNEA!!!!!
Fabio Zimbo - (31 marzo 2003 19.39)
E' morta l'Unione Sovietica, sta morendo il Cosenza e io non mi sento per niente bene.
BAFFONE - (31 marzo 2003 19.03)
Uagliù io a Stefano CS lo conosco..Non lo criticate, nonostante le cazzate
che scrive è un bravo ragazzo... Per Stefano: Oi Stè, io ti difendo, ma
non le sparare più ste stronzate! Finalmente ce lo siamo cacciato davanti!!!
Senza Pagliuso mi va bene anche giocare a s.fili(ce l'ha la squadra?)GENTE
ONESTA ALLA GUIDA DEL MAGICO COSENZA! Mi unisco Walter nel suo pianto però,
caro walter, pure Edusei a Siena ha fatto schifo.
Nicola CS - (31 marzo 2003 19.02)
Si sà la compagine rossoblù non riesce più a trovare il gol, d'altronde per buona parte ne è responsabile mister Salvioni, colpevole di non essere riuscito a formare un gruppo, spaccando così lo spogliatoio, e di impuntarsi su un modulo che risulta essere completamante inefficace. Ma oltre all' "incapacità" dei nostri "beneamati" giocatori, ci si aggiunge anche quella di una società desiderosa solo di "facili guadagni" e consapevole di aver sporcato la dignità di tutta la città di Cosenza. L'unica consolazione sono quei 100 tifosi rossoblu presenti a Siena, che hanno dimostrato di amare il Cosenza e di seguirlo ovunque in qualunque situazione. Sono loro i veri Eroi, i quali affrontano lunghi e stressanti viaggi, chi col treno e chi con la macchina, soltanto per vedere giocare una squadra che di volta in volta dimostra di non meritarli!
Ora che il calcio "che conta" a Cosenza si trova a un BIVIO, rivolgo il mio appello a tutta la città e invito a prender esempio da quei 100 ultras riempendo SABATO 05 MARZO 2003 le gradinate del SAN VITO per dimostrare davanti agli occhi degli italiani, NO che vicini alla società, ma che noi cosentini vogliamo reagire a queste offese che sia la società e sia la squadra hanno recato al decoro di un'intera città, qual è Cosenza! A voi la scelta.................
piokinho da CS - (31 marzo 2003 18.47)
Ognuno dice la sua, si può condividere o dissentire. Io ritengo che in tutto
questo marasma il pensiero più bello sia quello offertoci da DIEGO di SAN
PAOLO nalla mail del 28 marzo. Il suo amarcord è da brividi. Personalmente
poi, sono d'accordo con quelli che - come Anonimo Veneziano - dicono che
continueremo a tifare sempre, dovunque si dovesse giocare ( a San Fili come
a Marassi );lanostra è 'na malatia, c'è poco da fare. Detto questo, però, mi
piacerebbe lottare fino alla fine per questa salvezza. Al momento non è dato
capire, realmente, cosa ne verrà fuori nei confronti della Lega. E' solo
questo che ci deve interessare. Si va dalla ipotesi peggiore ( ossia la
radiazione ) a quella meno grave ( alcuni punti di penalizzazione ); da quel
poco che si è capito leggendo i giornali ( che come al solito si divertono
nell'ingigantire il problema ) ce la potremmo cavare con una retrocessione
di una sola categoria ( da qui l'importanza di salvarsi sul campo per non
dover scendere al di sotto della C1). Certo, potrebbe invece arrivare una
penalizzazione maggiore,ma in ogni caso non mi sembra opportuno gettare la
spugna quando mancano ancora dieci partite ( con lo scontro diretto con il
Catania da giocare in casa).
Nonostante tutto, pertanto, continuiamo a crederci ed a gridare FORZA LUPI!
IL LUPO PERUGINO. - (31 marzo 2003 18.28)
scusami stefano ma voglio dirti che sei nel torto più marcio.. Pagliuso ci ha fatto fare una figura di merda con tutte ste storie, Pagliuso ci sta facendo fare campionati anonimi tanto da far passare la media spettatori dai 15000 degli anni ottanta e dei primi anni novanta ai 1500 di quest'anno.. se lui non ci sarà almeno torneranno tutti quei tifosi, e sono tanti, che hanno rinunciato a seguire il Cosenza 1914 in nome della contestazione contro il patron di caricchio.. cercate di capire che se andassimo in serie d sarebbe una lezione verso tutti, una lezione forse necessaria.. si stava tirando la corda già da troppo tempo...
NOI NON TI LASCEREMO MAI!
ULTRA' 1978 - (31 marzo 2003 15.54)
io ci credo ancora (forse)
ma se non ci diamo una mossa si rischia di brutto
Edo Arcuri - (31 marzo 2003 15.33)
Vorrei fare una piccola premessa sul problema societario, mi sembra un pò
ipocrita che solo adesso la gente si scandalizzi dei fatti che hanno colpito
il Cosenza Calcio quando questi problemi venivano discussi quotidianamente
in tutti bar fin dall'ingresso in società proprio di Lorè ( che guarda caso
fece poi la denuncia).Per quanto riguarda l'altro problema, più doloroso,
quello del calcio giocato devo dire che i primi che evidentemente non hanno
rispetto di Pagliuso sono proprio i nostri cari calciatori.Sbaglio o Lentini
a nome di tutti gli altri aveva detto che avrebbero dedicato una partita
grintosa al loro presidente.La risposta è stata data sul campo a Siena 90
minuti senza un tiro in porta.Adesso si parla di mandare via anche Salvioni
e di affidare la squadra a Marulla, ma mi spiegate chi può fare una cosa del
genere in questo momento, forse i quattro commissari nominati dal tribunale
di catanzaro ??? Penso che sabato prossimo si sciolgano questi dubbi e si
capisca veramente quale sarà la sorte del Cosenza perchè l'unico risultato
utile deve essere la vittoria. Ripeto ognuno si assuma le proprie
responsabilità, visto che per ora lo stanno facendo solo i Tifosi.
Lupo Ferito. - (31 marzo 2003 14.40)
Ero uno dei pochi presenti ieri allo stadio e voglio
dissociarmi da quei quattro gatti che hanno contestato
il nostro MAGICO Presidente Pagliuso che ha tenuto
tramite grandi sforzi la squadra in serie B e
offrendoci una formazione competitva che causa
sfortuna e torti arbitrali è costretta a lottare per
la salvezza.Solo grazie a un ambiente più sereno e
alla sostituzione di giocatori che non rendono più
come una volta (vedi Lentini, ieri penoso) i nostri
colori torneranno a splendere come una volta. Tutti
insieme al nostro GRANDISSIMO e MITICO Presidente. E
se Salvioni mi permette: AGLIARDI, BRIOSCHI, LANZARO,
MARCO AURELIO, DE ANGELIS, ANTONELLI, TEDESCO, EDUSEI,
TEDOLDI, GUIDONI, ALTERI.
Grazie e forza Lupi!!!!!!
Matteo - (31 marzo 2003 14.31)
perchè si gioca di nuovo di sera?
giusy - (31 marzo 2003 11.41)
spero che chi ha usato il cosenzacalcio per fini personali sia sbattuto
in galera subito
non è bello credetemi essere qui al nord da 11 anni per lavoro e
sentirsi dire che anche nel calcio non siamo capaci di far niente di
buono perche' siamo tutti mafiosi
spero che qualcuno possa ripulire l'immagine di tutta la citta' da
questa inaudita vergogna
Antonio Fava - brescia - (31 marzo 2003 11.25)
Sono stato al Franchi con la convinzione di vedere un Cosenza determinato, magari disordinato ma disposto a lottare, ed invece ho rivisto la solita squadra edizione trasferta: ordinata ma caratterialmente ben al di sotto della sufficienza, incapace di aggredire gli avversari e timorosa nei loro confronti.
Scusanti psicologiche ce ne potrebbero anche essere ma, ad ogni modo, non era quello il Cosenza che volevamo in campo.
Aggiungiamoci la formazione sbagliata da Salvioni e la frittata è completa: Papadopulo era cosciente del momento di scarsa forma della sua squadra ed ha schierato, come annunciato, una sola punta più Pinga ed un centrocampo molto folto dal quale si inserivano a turno un pò tutti cercando il gol subito forse temendo il calo fisico del secondo tempo che hanno da due o tre domeniche.
Risposta di Salvioni: Piemontese che non sapeva dove sistemarsi in campo, Lentini decentrato ed inguardabile, risultato Edusei e Bedin presi sempre in mezzo, Antonelli ingabbiato malgrado la sua buona volontà, Guidoni pateticamente isolato come nelle migliori edizioni del Cosenza di Sala, punta unica o due punte non conta, per non avere gli attaccanti isolati il centrocampo deve dare palloni e crerare occasioni per inserimenti, ma ieri non so quale santo poteva inserirsi.
Il gol prima o poi sarebbe arrivato, lo sapevamo tutti, così come sapevamo che il Cosenza quando ha subito il gol per primo, quest'anno ha sempre perso.
Nel secondo tempo è entrato Tedesco che, con la sua tecnica e la sua capacità di stare sia nel mezzo che sulla fascia, ha ridato tono al centrocampo, ma molti, troppi uomini hanno continuato a giocare senza cuore e con la rassegnazione evidente nel modo di stare in campo.
Eppure il calo del Siena, complice il caldo e le energie profuse nel primo tempo, era ancora più evidente di quanto fosse logico aspettarsi: quando hai davanti un avversario groggy, quando vinci quasi tutti i contrasti, non puoi avere come unici schemi di gioco il lancio lungo per l'unica punta in grado di farsi valere e le sgroppate, quasi sempre isolate, di Antonelli.
L'ingresso di Alteri è stato troppo tardivo, e comunque, Edusei e Bedin che hanno spesso corso a vuoto, non hanno dato a Tedesco quel supporto di cui aveva bisogno.
Se il Cosenza di Salvioni in casa gioca bene, quello in edizione trasferta è stato sempre inguardabile, se oggi ad alcuni è sembrato meno peggio delle altre volte è solo perchè il Siena del secondo tempo era cotto fino all'inverosimile, ed è stato un vero delitto calcistico, in quel secondo tempo, il non riuscire quasi a tirare in porta su azione.
Con lo schieramento proposto dal Siena era logico aspettarsi Tedesco in campo dall'inizio, giocare anche noi inizialmente con una sola punta, (Piemontese è acerbo ed ha palesato un nervosismo da censura), magari con Tedoldi a rinforzare la mediana al posto di Lentini, per provare poi a fare qualcosa di più con Alteri nella seconda parte.
Credetemi, vedere la partita tra i tifosi senesi che bestemmiavano nervosamente perchè vedevano la squadra cotta e non riuscire ad impensierirli è stato mortificante, l'ennesima dimostrazione di mancanza di volontà e di grosse lacune di conduzione tecnica.
Il Salvioni da trasferta non è neanche lontanamente parente del Salvioni casalingo, e lo stesso discorso vale per i giocatori, la personalità manca in panchina e sul campo, ed ormai il tempo per trovarla è ridotto al lumicino.
Non mi rassegnerò fino all'ultimo anche perchè più passa il tempo e più mi convinco che, salvi o retrocessi, i guai cominceranno a fine campionato e non so quando potrò rivedere i Lupi in trasferta dalle mie parti; mi spiego meglio, se si cade in piedi avremo più possibilità di rimettere in piedi la società, magari qualcuno potrà essere tentato di venire in soccorso, se viveversa la caduta non si arresta, sarà troppo facile per coloro che stanno cercando di salvarsi buttando giù i più deboli, spingere il Cosenza giù dal burrone indicandolo come la causa di tanti mali.
La situazione economica del Napoli è da urlo rispetto alla nostra, anche in tema di falsità del bilancio stanno peggio di noi, ma se gli arriviamo dietro, l'anno prossimo il derby con il Castrovillari non ce lo leva nessuno.
sacor - (31 marzo 2003 10.10)
Non risponderò piu' sulla guerra, mi sono seccato.Ognuno ha le sue idee,rispondere vorrebbe dire fare un botta e risposta infinito. Parlerò del Cosenza. A Siena si è visto un' altra volta, una squadra di serie C.Mettici le attenuanti mettici il nervosismo del dopo Pagliuso, resta il fatto che la reazione sperata non l'ha vista nessuno.A questo punto mi chiedo, visto come gioca la squadra, ERA NECESSARIO ESONERARE MONDONICO?Eppure con lui non giocavamo male, o no?Mahhh!!!!!!Vedendola da fuori sembrerebbe che ad il Sig. Salvioni non lo consideri nessuno dei suoi giocatori.Non ci sono idee, mette sto 4-4-2 e via!!!!!Ma varia, trova qualche altra soluzione, metti EDUSEI DIETRO LE PUNTE, crea ancuna cazzi i cosa.....NIENTE.PERSO PER PERSO RIPIGLIAMUNI MONDONICO.
Distinti Ululati
La Bobbaglia Rossoblu' - (31 marzo 2003 9.31)
In questo momento traumatico della nostra esistenza,nn posso che
associarmi a Walter.Tutto il giorno mi sento come se fossi stordito da
qualcosa che mi ronza dentro..Credo e sento che questi stessi sintomi,
attanaglino anche molti altri vecchi frequentatori del muro rb(vero
Sacor?). Nn riesco neanche piu' a trascinarmi con l'attesa di prima a
scrivere qualunque cosa propositiva o critica,pur essendo sempre
speranzoso in chiave positiva (x natura)e mai perdendo una puntata
della lettura del furum).E' come se stessi
aspettando,aspettando,aspettando...Il verdetto del campo, della
"giuria",della giustizia, della buona sorte,di un risvolto
eclatante-risanatorio....Attesa che risulta angosciante se nemmeno
sostenuta dai risultati e da molti sciacalli,ALCUNI DEI QUALI,gioiscono
fieramente sulle disgrazie altrui,nn si rendendosi conto che hanno il
morto in casa...E senza affatto comprendenderne il dramma che realmente
potrebbe diventare facilmente tragedia...E' facile dichiararsi allegri e
sicuri del fatto che "ripulendo" si possa ripartire "onestamente " da
una qualsiasi serie.Ebbi a dirlo tempo fa che intorno al capezzale del
lupo c'e' una folta schiera di avvoltoi(ben piu' pericolosi ) pronti a
voler approfittare del momento difficile o del fatidico
fallimento-tecnico-penale x inserirsi con 4 denari e ripartire come o
peggio di prima..Anche sulla guerra mi sento frustrato ed
impotente.Vivere questo momento lontano dalle "cose" piu' care, risulta
doppiamente difficile.SEMPRE SOLO COSENZACALCIO FINO ALLA FINE X
RICOMINCIARE TUTTO E MEGLIO. C'E' LA FAREMO.SOLO NOI "REALI TIFOSI"SIAMO
DURI A MORIRE!!!...

LUPORAGNO.NYC/USA. - (31 marzo 2003 5.54)
SEVEN DAYS IN HELL,TIME OUT FOR PRAYER.
PETER G. MONTREAL CANADA - (31 marzo 2003 4.57)
SIENA - COSENZA 1-0 VISTA IN TV
I ragazzi hanno perso per il Presidente....No, scusatemi, ma non è una battuta di pessimo gusto. E' solo per sintetizzare una gara che comunque i calciatori del Cosenza non hanno rinunciato a giocare a priori, come invece è successo ad Ascoli. Chiaro che poi non si è vinto, anzi che si è perso, ma questo, ripeto, ci sta vista la differenza tra le due formazioni. Il Siena è come Papadopulo: aggressivo, quadrato, con una difesa tosta e con un centrocampo tatticamente perfetto. Il Cosenza è quello solito, con evidenti limiti in attacco e, oggi, al centro del campo, dove Edusei ha sbagliato a più non posso e Bedin è stato intimorito, per buoni settanta minuti, dal pressing avversario. Tuttavia, i ragazzi hanno lottato, non si sono risparmiati e prova ne è che alla fine i tifosi del Cosenza presenti - encomiabili come sempre e con un enorme striscione d'amore verso i colori e la città - hanno applaudito i lupi, mostrando pure le sciarpe. Forse, l'atteggiamento non rinunciatario del Cosenza è nato nello spogliatoio, poco prima della partita, quando Salvioni, immagino guardando tutti fisso negli occhi, ha deciso di optare per Parisi, Lanzaro e Piemontese, accantonando i papabili Brioschi, Paschetta ed Alteri. I primi tre hanno risposto alla grande, Parisi contenendo la velocità di Pinga, Lanzaro prendendole quasi tutte di testa e Piemontese lottando come un leone. Quest'ultimo è stata una mezza sorpresa, in positivo: è tornato spesso a centrocampo a ricevere palla, ha servito qualche assist decente a Guidoni ed ha provato movimenti interessanti, facendo vedere che di testa ci sa fare. Certo, non è da lui che possiamo pretendere le reti - ha 19 anni e gli manca proprio la malizia, tant'è che sono stati di più i falli fischiatigli contro che quelli a favore -, ma comunque non è una spalla da buttar via. Il problema è che Guidoni arriva troppo stanco sotto porta, e d'altra parte non si può pretendere da un trentaduenne di cantare e portare la croce. Più in generale, il Siena non ha mai rischiato di subire il pareggio, mentre non ha raddoppiato per alcuni limiti in attacco dove, però, mancava Ghirardello. Per il resto, come si diceva, il Siena è una corazzata dai tempi perfetti, con inserimenti sapienti da dietro e dalle fasce, cosicchè i costruttori di gioco, a cominciare da Riccio, sanno già dove inviare la palla. Diversamente, invece, per il Cosenza, che non ha i dovuti automatismi (verso la fine del primo tempo, si è visto proprio che Edusei non è partito, restando ai limiti dell'area del Siena e non sfruttando una favorevole circostanza) e si deve accontentare di provarci con i fraseggi stretti. Qui, però, è quasi buio. Edusei, sarà per stanchezza o perchè è "ingabbiato" in questa tattica, non è più lucido e perciò ne soffre tutto il centrocampo. Oggi, forse, la partita si è persa - non nel risultato, ma nel possesso palla - lì, proprio dove in teoria il Cosenza dovrebbe essere più forte, anche perchè Lentini ha dato ragione all'esclusione di Ascoli, non riuscendo mai (non a saltare, ma) a provare di saltare l'uomo. Insomma, il Cosenza per essere competitivo deve avere tutti e gli undici uomini al massimo, cosa che succede di rado, perchè ieri hanno giocato male Tizio e Caio, oggi De Angelis, Edusei e Lentini, ed il risultato è sempre la sconfitta....Stranamente, il quint'ultimo posto è sempre a quattro punti, e ciò - volendo dimenticare la vicenda Pagliuso - ci autorizza a sperare, almeno fino alla prossima con la Ternana. Visto come questa ha vinto oggi contro l'Ascoli (già, l'Ascoli!), in dieci contro undici ed arrivando sempre prima sulla palla, ritengo che Salvioni dovrà passare tutta la settimana a guardare negli occhi i nostri giocatori.....Il pensiero finale è per Riccio, che sta per andare in A col Siena dichiarando tuttavia che i sei anni a Cosenza sono stati indimenticabili. E meno male che non era degno del San Vito.....
(poco) Anonimo Veneziano - (31 marzo 2003 0.12)
Ragazzi io apprezzo moltissimo il vostro lavoro siete bravi giornalisti ma mi duole muovervi una critica sono stanco di leggere sempre dopo una sconfitta “non era da questo campo che dovevamo portare via punti”mi spiegate i campi che dobbiamo prendere punti? Ascoli no palermo no sampdoria no bari no io capisco che bisogna essere ottimisti ma la nave sta affondando e tutti lo sanno non prendeteci in giro anche voi del sito
andrea - (30 marzo 2003 23.12)
Non lo so se ha un senso. Forse vado contro corrente. O forse si sono bruciati gli ultimi neuroni rimasti ancora operanti. Credo ancora nella salvezza (quella sportiva, magari conta poco, ma é importantissima).
Oggi a Siena la squadra era evidentemente nel pallone più di ogni altra volta. Eppure, negli ultimi venti minuti, per quanto ho potuto capire dalla radiocronaca, pare che qualche cosa si sia mosso, timidamente, a fatica...ma si poteva addirittura pareggiare.
Il Catania e il Genoa non mi pare che brillino e i numeri non ci condannano ancora.
Salvioni, blinda il gruppo e cerchiamo di fare quello che si deve.
Per l'orgoglio e per la dignità di tutti.
Forza lupi. Ora più di sempre.
Diego, San Paolo, Brasile - (30 marzo 2003 22.57)
Ed abbiamo perso un'altra volta. Ormai non so più a che Santo dobbiamo votarci. Si pippo, tu giustamente dici che oggi la partita non era delle più facili, che affrontavamo la seconda della classe in casa sua, la miglior difesa, la squadra che ha perso meno di tutte, etc. Sono tutte cose vere ma Santo Dio un tiro in porta lo bobbiamo fare perchè altrimenti è assurdo andarle proprio a vedere le partite. Non so se vogliamo entrare nel guinness dei primati ma certo che continuando a non segnare in trasferta ci entreremo presto. E pazzesco, non segnamo in trasferta dal 15/12/2002. Roba da prenderci a schiaffi. Ormai siamo alla frutta e credetemi non serve più neanche contestarli. Anzi propongo di mandarli subito acasa, tanto non li pagano cosi facciamo giocare la primavera. Cosa ci stanno a fare qui questi? Non lottano, non corrono, non hanno un minimo di intesa e di fantasia in campo. Credetemi, è meglio mandarli a casa e finire il campionato con i ragazzi che perderanno pure 7 a 0 ma almeno lottano su ogni pallone. Per quanto riguarda l'allenatore non credo che le colpe siano sue anche se spesso le formazioni messe in campo lasciano a desiderare. Piuttosto sono daccordo con Benito Scola che oggi in radio sosteneva fosse giusto lasciare la panchina a Marulla coadiuvato dai giocatori più influenti cosi almeno se la gestiscono loro visto che non ascoltano nessuno e se ne infischiano delle critiche che gli vengono mosse da allenatori, dirigenti e tifosi.Credetemi, ormai non vale più a nulla neanche contestarli, ignoriamoli noi amiamo solo i colori rossoblù e lo stemma del lupo non i disonesti, i vigliacchi ed i mercenari. Forza Cosenza!
Andrea - (30 marzo 2003 22.01)
Avessero giocato 11 Edusei il campionato sarebbe stato ben diverso, eh sì... alla Borghesiana i ragazzi si sono allenati bene e duramente, speravano in un risultato positivo a Siena, lo speravo anche io... sognare non costava nulla, ma oramai siamo abituati a questa orrida media: ogni vittoria 4 sconfitte... e dire che anche andando bene sul campo il nostro futuro potrebbe essere segnato. Ma è mai possibile che non riesca a dormire la notte per il Cosenza? Nel Mondo ci sono cose molto più serie ed importanti, c'è la guerra, c'è la fame, ci sono ingiustizie epocali, ma io resto solo con questo pensiero in testa... che fine farà la mia squadra? Che fine farà un pezzo tanto importante della mia vita? Che fine farà? Ha ragione Anonimo Veneziano. Ovunque giocherà, con chiunque giocherà, questa passione continuerà sempre, non la potrà spegnere l'Eccellenza, la serie D, la C2, la C1... niente potrà fermare questo cuore dal battere per due soli colori, il rosso ed il blu..! Sono certo di non essere il solo a pensarla così...
ciao a tutti

Walter C. - (30 marzo 2003 17.30)
Per Lupo Silano: quando verrà un nuovo presidente alla
guida del Cosenza, ti accorgerai (anzi vi accorgerete)
dell'importanza di Pagliuso, la sua assenza peserà come un macigno.
PRESIDENTE NON MOLLARE...
Stiamo vicini alla squadra, hanno infangato il nome di
una città intera e proprio ora che dobbiamo dimostrare
la nostra maturità e la nostra forza nonchè dobbiamo
far vedere a tutti il lato vero del Cosenza e di
Cosenza città. Tutti uniti nel nome della nostra
squadra.
FORZA COSENZA PER SEMPRE...
Stefano CS - (30 marzo 2003 13.11)
DOPO TANTI ANNI FINALMENTE SIAMO STATI LIBERATI.. ERAVAMO: "PRIGIONIERI
DI UN SOGNO..!"
ADESSO AVETE CAPITO TUTTI PERCHE' MANCAVANO ALL'APPELLO CIRCA 10.000
SPETTATORI..?
ERANO QUELLI, (LA MAGGIORNAZA), CHE AVEVANO CAPITO TUTTO DA MOLTI ANNI..
ALCUNI LO AVEVANO ANCHE DETTO.... MA ERANO STATI PRONTAMENTE ZITTITI..!
IL 50% DI QUELLI CHE ANDAVANO FIN'ORA ALLO STADIO ERANO "VICINI", DIRETTI
O INDIRETTI, ALLA SOCIETA'.. IL RESTANTE 50% ERANO SEMPLICEMENTE DROGATI
DEL COSENZA E NON POTEVANO FARNE A MENO... MA IN TUTTO QUESTO UN ALTRA COSA
MOLTO TRISTE (FIN'ORA NESSUNO L'HA DETTO..!) E' CHE AD UN CERTO PUNTO..,
(POCHI ANNI FA), E' SALTATO FUORI UN NUOVO TIFOSO/GIORNALISTA, CHE NON ERA
MAI COMPARSO; SPUDORATAMENTE "PROPAGLIUSO"...! D'IPPOLITO..! MA, (MI RIVOLGO
ALLA MASSA DEI TIFOSI..) VOI VE LO RICORDATE 10/15 ANNI A QUESTO TIFOSO/GIORNALISTA..?
IO NO..! E PURE VADO ALLO STADIO DA + DI VENT'ANNI..!! ED HO AFFRONTATO
(TRA LA FINE DEGLI ANNI '80 E GLI INIZI DEGLI ANNI '90) TANTISSIME TRASFERTE..
E QUESTO IO NO L'HO MAI VISTO...
"IMPROVVISAMENTE" (RIPETO, DA POCHI ANNI..) GLI E' SCOPPIATA LA SMANIA
DEL COSENZA...!!! NON AGGIUNGO ALTRO....
E' MOLTO MEGLIO PARTIRE DA ZERO, MA CON PERSONE E PROGRAMMI GIUSTI E
NON CONTINUARE STERILI AGONIE...
FORZA LUPI...
GIANNI DE ROSA - (30 marzo 2003 12.25)
Vorrei ringraziare Walter. C per la precisazione sul Belpasso. Non sapevo fosse la squadra di Zafferana etenea, in realta avevo solo ripetuto uno slogan molto simbolico apparso in questi giorni sui muri del San Vito. Non credo che importi tanto a chi ha scritto ed ai destinatari del messaggio se Belpasso sia o meno un paese quello che quel messaggio vuole dire e che noi la squadra non l'abbandoneremo mai neanche se giocasse con il Roges o con lo Zumpano. Comunque vuol dire che d'ora in poi diremo "SENZA PAGLIUSO ANCHE A ZAFFERANA ETNEA" ma il senso dello slogan è lo stesso, te lo assicuro. Sono poi in piena sintonia con Lupo Silano quando dice che è meglio ricominciare da zeo se la società è ambiziosa, seria e onesta ed i programmi sono chiari che restare in B ma senza almeno cercare ad andare avanti. Nell'ordinanza del G.I.P c'è proprio scritto che un salto di qualità avrebbe scompaginato i piani di Pagliuso e soci. E allora dico, ma che razza di società è, anzi era, questa? Comunque oggi è giorno di partita, una partita difficile ma non impossibile se la squadra reagirà come si crede. Credo che mai come in questa settimana siano successe cose tanto brutte ma tali da creare una forte rabbia interna da trasferire sul campo. Per questo sempre Forza Cosenza nella speranza di evitare anche se non sarà facile di finire a Belpasso, anzi scusate, a Zafferana etnea.
Sempre con i lupi.
Andrea - (28 marzo 2003 12.24)
"...Tu dici: don't forget 11 September! bene, io quella data non la dimenticherò mai, ma non tanto perchè ci sono stati 3000 morti (..), quanto piuttosto perchè quel giorno mi ha fatto capire (...) a cosa può arrivare quel nemico invisibile chiamato Terrorismo se si persevera con una linea di politica internazionale che sfrutta quei paesi ..."
E' disgustoso!
Robertuzzu - (30 marzo 2003 5.07)
X STEFANO: quanto avevi bevuto prima di mandare la tua e-mail?Oppure hai un tipo con il fumo più buono che esista?Ripigliati compà,perchè non ci posso credere che ci si gente che pensa questo di Pagliuso(all'infuori degli ultimi fatti).Infatti il nostro EX PRESIDENTE non capisce di calcio e sarebbe stato più dignitoso farci 10 anni di c1 ma con ambizioni e piani chiari.MEGLIO RICOMINCIARE DA 0 SENZA PAGLIUSO CHE DA QUI CON LUI!!!
NSstadi
LupoSilano !!! - (29 marzo 2003 20.35)
per gli ignoranti che scrivono SENZA PAGLIUSO ANCHE A BELPASSO vorrei far notare che in realtà Belpasso è la squadra di Zafferana Etnea, quindi è come dire SENZA PAGLIUSO ANCHE A SAMPDORIA... informatevi prima di dire scrivere corbellerie e di farne anche uno slogan!
Walter C. - (29 marzo 2003 20.32)
Salve a tutti i veri tifosi del magico cosenza anche io sono daccordo con
mike 77 sabato o domenica prossima con la ternana dobbiamo essere 20.000
tifosi super incazzati ad incitare la squadra a salvarsi da questa brutta
situazione di classifica abbiamo il dovere di dimostrare a tutti e dico
a tutta l'italia e nel mondo ke il cosenza "e cosenza" vuole rimanere in
serie BBBBBBBBBBBBBBB anche se e difficilissimo salvarci dovremo riuscirci
noi tifosi insieme ai nostri giocatori perche la stampa ha rovinato il nome
della nostra citta' e dovremo dimostrare andando tutti allo stadio ke noi
amiamo solo la nostra citta ed il nostro grande cosenza i presidenti passano
i giocatori passano COSENZA RESTERA' X SEMPRE "CHI NON VIENE ALLO STADIO
E UN COGLIONE E NON AMA LA CITTA ED IL COSENZA" FORZA COSENZA FOREVER!!!!!!!!!!!!!!!!
neros 24 - (29 marzo 2003 20.22)
ANONIMA COSENTINA".....
Rileggi il muro del sito e ti accorgi che quello che hai scritto lunedì non serve più, non esiste più....Non ci fossero i messaggi sulla guerra - indice di maturità e competenza sociale oltre che sportiva del tifoso rossoblù -, il Bar Sport sembrerebbe appartenere ad un qualche lontano passato, "quando il Cosenza militava in serie B"....Ce lo dicevano i nostri padri ed i nostri nonni, fino a quindici anni fa, e la stessa frase appare drammaticamente più attuale dei messaggi di lunedì. Come si può rimpiangere, oggi, la partita con l'Ascoli, che pure ci aveva quasi condannato alla serie C1? Eppure, la domanda più frequente dei tifosi vicini e lontani è la stessa (vero Nunzio?): "ed ora, che succederà?" Nessuno lo può immaginare, ovvio, ma ognuno reagisce. Certo, bisogna reagire, ma come? Ottimisticamente, come sostengono coloro che dicono "finalmente ci siamo liberati di Pagliuso", o pessimisticamente, pensando che "giocheremo col San Fili"? "Giocheremo"....Questo è il punto, signori. Fosse col Palermo, con il Foggia o col San Fili, il Cosenza continuerà a giocare e noi a tifare, magari immaginando da lontano come potrà essere. Sì, perchè alla fine non è la categoria che conta: nell'immaginario collettivo, Codognato è come Bia e Rigoni come Lentini. E' ferito, il Cosenza calcio, ma non morirà, perchè il Cosenza non è Pagliuso (anche se lui magari credeva così), non è il calciatore ricco e famoso, non è il parcheggiatore abusivo "che ci deve campare". Il Cosenza siamo noi, noi che ci emozionavamo e ci emozioneremo a Gioia Tauro come al Marassi, soffrendo al San Vito o a Venezia, in Danimarca o negli USA, a San Paolo del Brasile o dove sia sia. E' più ferita la città, invece, colpita in uno dei suoi simboli di pseudo "isola felice". E' bella, ora, Cosenza, con il suo centro storico rivitalizzato; è vivibile, ora, Cosenza, con le possibilità che offre il tempo libero; è cambiata Cosenza, ma oggi è impossibile asserirlo....Mi vergogno, oggi, di esser tante volte partito dalla squadra per poi arrivare a parlare della città e del mio orgoglio cosentino e, credetemi, sono sinceramente imbarazzato nello spiegare, alle stesse persone, cosa è successo. "Anonima Cosentina", mi rispondono, ed io come posso controbattere? Lo so, Cosenza non è quella che può apparire generalizzando la vicenda Pagliuso, così come so che tanti, troppi erano coloro che non si recavano più allo stadio....Purtroppo, non era un prendere le distanze da Pagliuso, ma dal Cosenza. Perchè? Perchè, ditemi voi, con tutte le voci che giravano sulla società e riprese pari pari dai magistrati inquirenti, se la denuncia doveva partire dal povero Lorè. E noi, noi cosentini (io per primo), dove eravamo?
P.S. Pippo, tieni duro!!!
(poco) Anonimo Veneziano - (29 marzo 2003 20.08)
TRUFFATI SIA NOI CHE VOI SIAMO SOLIDALI CON LA CITTA DI COSENZA E LA SUA TIFOSERIA FORZA TENIAMO DURO TUTTI UNITI NEL BENE E NEL MALE
SPAL FOREVER! - (29 marzo 2003 17.17)
Sono giorni tristi per il calcio cosentino. Ancora non riesco a capire cosa sia successo, sono frastornato e
incredulo. Ciò che mi ha colpito di più è l'accanimento della stampa e della televisione (nonché
della magistratura. sempre più politicizzata) verso il Cosenza calcio e verso Cosenza città. "Cosenza, storia
di 'ndrangheta" titolava la Gazzetta dello sport, un altro quotidiano parlava di "Pallottole e mafia a
Cosenza", per non parlare di un altro ancora che recitava così "Il Cosenza ai clan". Ma vogliamo
scherzare. E' stato infangato il nome di una società ma soprattutto l'immagine di una città intera. E' una
vergogna! Tutto ciò è scandaloso. Evidentemente il Cosenza dava fastidio a qualcuno!
Per non parlare del presidente Paolo Fabiano Pagliuso, sono riusciti a rovinare la reputazione di una persona
corretta e onesta, che ha dato tanto a questa squadra, ha sempre agito in buona fede e per amore del suo
Cosenza. Un presidente che aveva a cuore questa squadra, ne era il suo primo tifoso, con un grande sogno: la serie A.
Caro presidente non la dia vinta a questi mascalzoni, perché lei è sempre stato forte, soprattutto nei
momenti difficili. Sono convinto che anche questa volta ce la farà, e uscirà vittorioso da questa (l'ennesima.) battaglia.
Un grosso in bocca al lupo e un grazie di cuore al più grande presidente che Cosenza abbia mai avuto.
Stefano Cs - (29 marzo 2003 14.54)
Caro Robertuzzu, io ti prometto che eviterò giudizi affrettati ed infelici,
ma il fatto che tu spari a zero sul movimento, composto da gente che tu
neanche conosci non è forse un giudizio affrettato ed infelice? come si fa
ad assimilare a terroristi gente che si mobilita da ogni parte dell'Italia e
del mondo per fini tutt'altro che egoistici (la pace)? non solo, continui a
dire che questa gente strumentalizza la pace, quando il tuo caro G. Bush
bombarda e distrugge un paese già di per sè con numerosi problemi (tra gli
altri l'egemonia di un tiranno sanguinario), giustificando questa sua linea
con la pace: non si può ottenere la pace con la guerra! ora rispondi ad una
domanda, la guerra in Afghanistan è stata fatta per catturare Bin Laden, a
parte la caduta del regime talebano (a mio avviso l'unico effetto positivo
prodotto da quella guerra) nonchè la distruzione e l'ulteriore impoverimento
di un paese già travagliato da numerosi problemi, a cosa ha portato questa
guerra? hanno preso Bin Laden? non mi risulta, mi risulta piuttosto che tra
i tanti morti, vi siano stati anche moltissimi civili, innocenti, cosa che
d'altra parte sta accadendo anche adesso in Iraq, ma il tuo caro G. Bush
molto ipocritamente afferma che i missili caduti sul mercato di Baghdad sono
iracheni: sì adesso Saddam spara i missili sul suo stesso territorio già di
per sè sotto l'assedio delle forze alleate.
Tu dici: don't forget 11 September! bene, io quella data non la dimenticherò
mai, ma non tanto perchè ci sono stati 3000 morti (queste cifre ahimè si
registrano giorno per giorno in altre aree geografiche), quanto piuttosto
perchè quel giorno mi ha fatto capire (mi piacerebbe dire ci ha fatto
capire) a cosa può arrivare quel nemico invisibile chiamato Terrorismo se si
persevera con una linea di politica internazionale che sfrutta quei paesi in
cui lo stesso Terrorismo prolifera piuttosto che risolvere, o quanto meno,
cercare di risolvere i gravi problemi sociali che li attanagliano.
Quanto a Bobbaglia, anzitutto il mio "ogni giorno è un 11 Settembre" non si
riferisce solo alle altre 50 guerre in altre aree geografiche, ma al fatto
che in queste aree migliaia e migliaia di persone muoino per motivi assurdi
come la fame, la siccità, cose queste create dalle stesse politiche
imperialiste occidentali, vuoi un esempio? sai quando è nato il debito dei
paesi poveri? è nato col primo shock petrolifero degli anni '70, allorchè
grazie al quadruplicamento del prezzo del greggio i paesi produttori si
trovarono a versare sul mercato finanziario internazionale ingenti quantità
di dollari (valuta con cui si regolano gli scambi internazionali), questo a
sua volta produsse un mercato finanziario molto liquido e gli enti creditizi
(ovviamente occidentali) pur di impiegare questa ingente quantità di dollari
si trovarono a praticare tassi d'interesse bassissimi che attirarono i paesi
poveri, che quindi contrassero ingenti finanziamenti. Più tardi, e
precisamente nel '79, ecco un secondo shock petrolifero con conseguente
inflazione internazionale alle stelle, adesso però USA e UK, le cosiddette
economie portanti del sistema economico internazionale, influenzate dalle
teorie monetariste, ebbero reazioni forti: decisero di agire sulla quantità
di moneta in circolazione, in particolare riducendo quest'ultima, in modo da
porre un freno all'inflazione galoppante di quegli anni, tuttavia questo
portò i tassi d'interesse a schizzare incredibilmente verso l'alto, ed ecco
allora che i finanziamenti contratti dai paesi poveri qualche anno addietro
furono appesantiti da tassi di interesse che erano passati da un livello
medio del 5% del '74 al 20%, fino a punte come il 30% ed oltre per i paesi
meno affidabili (ovviamente i paesi più poveri). Ma purtroppo non finisce
qui: infatti la politica economica americana di quegli anni era fortemente
incentrata sull'apprezzamento del dollaro, dato che gli USA allora come oggi
erano fortemente importatori, e quindi un dollaro forte avrebbe significato
importazioni meno costose, così arginando il peso dell'inflazione. E così la
Federal Reserve andò avanti con questa linea, ma purtroppo la situazione gli
sfuggì di mano: infatti, nel giro di un anno il dollaro raddoppiò il proprio
valore rispetto a tutte le principali valute straniere, quadruplicò rispetto
alla lira (da 600 L. del'78 a 2200 L. del'79) ed esplose letteralmente nei
confronti delle valute dei paesi poveri. Quindi il debito contratto da
questi ultimi non mutava in termini di dollari, purtroppo però adesso per
pagare il debito era necessario un quantitativo abnorme di moneta locale, al
punto che per pagare i soli interessi era necessario un quantitativo di
moneta nazionale maggiore dell'intero capitale preso a prestito. Ed oggi
sai, cara Bobbaglia, dove va a finire gran parte del reddito dei paesi
debitori? nelle casse dei finanziatori occidentali, piuttosto che risolvere
i gravi problemi sociali interni. E questa storia è solo un esempio, ce ne
sono tante altre come questa.
Chirac, per me è un grandissimo guerrafondaio ed è anche ipocrita dato che
dietro la sua posizione pacifista si nascondono notevoli interessi
economici, ciò che mi deprime però è il fatto che tu stesso ammetti che gli
USA (o meglio l'amministrazione Bush) hanno qualche interesse economico, ma
li giustifichi in nome della "lotta al terrorismo": come fai a rendere
compatibili due cose talmente diverse?
L'Italia è, come la Francia (che ha concesso anch'essa le basi, ma
davvero???) ed altri paesi, un alleato degli USA, ma questo non giustifica
il fatto di rendersi complici anche se non militarmente di una guerra,
peraltro illegale in base alle norme di diritto internazionale, e così
venendo meno al dettato dell'art.11 della Costituzione italiana, il
cosiddetto scheletro della democrazia soltanto in teoria, in pratica un
pezzo di carta come tanti altri.
Infine ti rammento che dietro il cosiddetto "Popolo di Seattle" c'è un
economista con tanto di premio Nobel, che risponde al nome di Amartya Kumar
Sen, hai capito anche tu, Robertù????
Giuseppe Arcaro - (29 marzo 2003 13.17)
COSENZA NON SI ARRANDE!

Giovanni Maletta - (29 marzo 2003 11.43)
adesso spunta anche la cocaina...
se ci vogliono radiare definitivamente dal calcio, lo dicessero subito così almeno ci rassegniamo!!!
COMUNQUE ANCHE IN CND IL SUPPORTO DI TIFO PER I COLORI DELLA NOSTRA CITTà, NON MANCHERà MAI!!!
NON PUò PIOVERE PER SEMPRE
a.b. - (29 marzo 2003 11.24)
E ORA CHE PAGLIUSO NON C'E' PIU', IL COSENZA E' DI NUOVO NOSTRO, DIMOSTRIAMO CHE LA GENTE NON ANDAVA ALLO STADIO PER LUI, E CHE AMIAMO IL
"""NOSTRO""""
COSENZA, DOMENICA PROSSIMA CONTRO LA TERNANA (o sabato se non erro) DOBBIAMO ESSERE IN 20.000. LO DOBBIAMO FARE. FORZA LUPI E SEMPRE FORZA COSENZA (speriamo ancora per tanto!?!?)
Mike 77 - (29 marzo 2003 11.22)
sono un tifosissimo e scrivo da prato a tutti itifosi lancio un messaggio di stare vicino ai giocatori e alla società in questo momento drammatico non ci resta che tutti insieme ci stringiamo intorno alla squadra io ovviamente domenica sono a siena per tifare rosso blù. la vicenda pagliuso mi ha colpito profondamente non solo me ma ha tutta cosenza sportiva e non, voglio salutare a mio cognato mazzuca pasquale di stare tranquillo ..... a duminica schiattamo u siena un saluto a tutta cosenza che mi manca tantissimo --------------
"via lupi via"
Tifoso da Prato (FI) - (29 marzo 2003 10.29)
*WAIT-WAIT-WAIT!!!....
-I will wait before saying anything on anything.
-I will wait to hear the results of the investigation before laying blame...
-I will wait for the the end of the war before contesting the war because the truth lies somewhere in the middle....
-I will wait in silence the encounter at Siena, that will maintain me, heart and soul, in Series "B"
Now more then ever a calm atmosphere will be our winning weapon
Believe together until June.
"Justice will do the rest".
Luporagno nyCuSa. - (29 marzo 2003 6.08)
vi rendete conto questo figlio di buona donna ha il coraggio di ribattere che ha fatto
tutto per il bene del cosenza.meno male e se AVESSE FATTO PER IL MALE DEL COSENZA SAREMMO TUTTI IN GALERA,VERGOGNATI PAGLIUSO E SOCI.
alessandro garritano - (28 marzo 2003 22.08)
FORSE QUALCUNO NON HA ANCORA CAPITO CHE SE LE ACCUSE A PAGLIUSO ( E PARE ABBIA GIA' AMMESSO) DOVESSERO CONFERMARSI FONDATE, IL COSENZACALCIO NON ESISTERA' PIU'.
ALE - (28 marzo 2003 20.56)
Siamo a 180 gradi felici e a 180 no.Certo che ricominciare da zero sarebbe durissima ma per le umiliazioni che abbiamo subito noi tifosi in questi ultimi anni non può far altro che piacere.Infondo lo si sapeva bene e parlarne ancora ci fa venire il vomito.La cosa più bella adesso sarebbe rivedere allo stadio tanta gente che da molto non si fa viva,che sapeva bene di non poter credere in un "non-progetto",tutti quelli che hanno reso la nostra curva la più bella del mondo.Forza Cosenza.